Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Prelievo forzoso, quali difese?

20 febbraio 2014
Domanda 20 febbraio 2014
In merito alle voci mai sopite di un possibile prelievo forzoso da parte dello stato su pressioni dell' U.E., quali sono i prodotti bancari o d'investimento al riparo da eventuali prelievi coatti? È sempre in auge la diversificazione del portafoglio per evitare di sforare certi parametri "importanti" sopra i quali si cade vittime del prelievo?
Ivan, da Sassari

Risposta ADUC
Quelle che si possono fare sono soltanto ipotesi, è logico supporre che fino ad una certa soglia di importo si sarebbe al riparo. Soglia che però terrebbe conto di tutti gli attivi detenuti presso qualunque intermediario, e quindi non è ipotizzabile sentirsi al riparo semplicemente frazionando presso più banche ed imprese di investimento. Per porsi al riparo seriamente occorre detenere strumenti di diritto estero -niente titoli di Stato e di aziende italiane- e detenerli all'estero e presso intermediari esteri, evitando quindi le succursali all'estero di intermediari italiani e le succursali italiane di intermediari esteri.
Gli strumenti quali fondi, sicav, polizze ecc., infine, debbono essere di diritto estero e senza alcun soggetto italiano che sia coinvolto in alcun ruolo, a partire da quello di agente pagatore.
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