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Cara ADUC

Poste italiane

7 agosto 2008
Domanda 7 agosto 2008
In data 23 luglio scorso ho spedito un pacchetto postale da Bologna a Diano Marina (IM) con la formula Postacelere 1Plus di Poste Italiane, costo 10 Euro.
Poichè il destinatario mi aveva fornito un indirizzo parziale (via Provvidenza invece di Via Divina Provvidenza), ho contattato il 26 luglio Poste Italiane e fatto la rettifica, ricevendo la conferma che il pacchetto sarebbe stato riconsegnato al massimo entro il 29 luglio.
Tra l'altro avevo fornito tutti i possibili riferimenti di telefono sia miei che del destinatario in caso di difficoltà nella consegna da parte dei corrieri, e comunque il destinatario stesso aveva contattato sia l'ufficio postale di Diano Marina che la SDA di Imperia, offrendosi di andare a ritirare il pacco egli stesso.
Nessuna risposta.
Il 31 luglio dopo 1 telefonata all'ufficio postale, alla SDA, 1 fax a Poste Italiane e una telefonata al Servizio Clienti, invio lettera di reclamo via e-mail chiedendo il rimborso dovuto delle spese di spedizione e di riconsegna e la restituzione del mio pacco.
Il 1° agosto vengo contattata e mi si chiede di spedire la lettera di vettura per posta, ma decido per tagliare i tempi di inviarla con e-mail come allegato a una seconda lettera di reclamo, nella quale propongo di chiudere il contenzioso e di ritirare la richiesta di rimborso in cambio di una riconsegna del pacco.
Alla data di oggi 5 agosto, dopo due ulteriori telefonate al Servizio Clienti, una prima volta mi viene annullata la chiamata dall'operatrice, una seconda volta l'operatore mi risponde che non può farci niente, devo aspettare una risposta da Poste Italiane entro 40 giorni e del mio pacco non sa che dirmi, dovrebbe essermi riconsegnato in tempi brevi ma non è detto, potrebbe pure essersi smarrito, o potrebbero trattenerlo da qualche parte, ridarmelo dopo i 40 giorni, le ipotesi sono varie.
Chiedo se è possibile sporgere una denuncia ai Carabinieri non solo per mancata effettuazione del servizio a pagamento, ma soprattutto perchè ritengo che al di là dei tempi utili per l'eventuale rimborso, Poste Italiane o SDA stanno trattenendo qualcosa che è di mia proprietà.
Vi chiedo cortesemente se è lecito farlo o cosa eventualmente mi consigliate di fare, tanto più che un'operatrice mi ha chiesto di rivelarle il contenuto del pacco come condizione per potere chiedere un risarcimento.
Sperando di essere stata chiara e concisa, Vi ringrazio per l'attenzione e invio distinti saluti.
Vanna, da Bologna (BO)

Risposta ADUC
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