Cara ADUC
Posta a un vecchio indirizzo
Domanda
13 marzo 2020
Buongiorno, ultimamente ho scoperto di aver ricevuto corrispondenza a un mio passato indirizzo di residenza, che si trova in un comune diverso da
quello dove risiedo attualmente. Preciso inoltre di essere proprietario dell'immobile dove risiedevo, che però ora è locato.
In particolare, due casi degli ultimi mesi mi hanno fatto sorgere alcuni dubbi.
La prima riguarda una multa. Sono iscritto a un servizio di car sharing da molto tempo, e dopo aver cambiato residenza (circa due anni fa) devo essermi dimenticato di aggiornare l'indirizzo sul mio profilo. Presa la multa nello stesso comune dove ora risiedo, il Comune me l'ha notificata all'indirizzo vecchio, lo stesso che la società di car sharing possedeva. La notifica è stata consegnata al custode, che l'ha accettata senza avere una mia delega, per permettermi di pagarla entro 5 giorni. Ho effettivamente pagato la multa entro 5 giorni per usufruire dell'importo ridotto, ma mi è venuto il dubbio che la
notifica fosse inefficace.
Il secondo dubbio riguarda invece un mio precedente fornitore, con il quale ho chiuso il contratto circa tre anni fa. Mi ha inviato una raccomandata A/R al mio vecchio indirizzo, e il custode l'ha accettata, ma stavolta non me l'ha comunicato direttamente ma per interposta persona. Ora, viste le attuali
restrizioni alla mobilità nella mia zona, non ho comunque intenzione nell'immediato di recarmi a ritirare la lettera, ma mi domando se la stessa abbia in qualche modo un valore legale.
Grazie.
Massimo, dalla provincia di MI
quello dove risiedo attualmente. Preciso inoltre di essere proprietario dell'immobile dove risiedevo, che però ora è locato.
In particolare, due casi degli ultimi mesi mi hanno fatto sorgere alcuni dubbi.
La prima riguarda una multa. Sono iscritto a un servizio di car sharing da molto tempo, e dopo aver cambiato residenza (circa due anni fa) devo essermi dimenticato di aggiornare l'indirizzo sul mio profilo. Presa la multa nello stesso comune dove ora risiedo, il Comune me l'ha notificata all'indirizzo vecchio, lo stesso che la società di car sharing possedeva. La notifica è stata consegnata al custode, che l'ha accettata senza avere una mia delega, per permettermi di pagarla entro 5 giorni. Ho effettivamente pagato la multa entro 5 giorni per usufruire dell'importo ridotto, ma mi è venuto il dubbio che la
notifica fosse inefficace.
Il secondo dubbio riguarda invece un mio precedente fornitore, con il quale ho chiuso il contratto circa tre anni fa. Mi ha inviato una raccomandata A/R al mio vecchio indirizzo, e il custode l'ha accettata, ma stavolta non me l'ha comunicato direttamente ma per interposta persona. Ora, viste le attuali
restrizioni alla mobilità nella mia zona, non ho comunque intenzione nell'immediato di recarmi a ritirare la lettera, ma mi domando se la stessa abbia in qualche modo un valore legale.
Grazie.
Massimo, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
La notifica di un verbale per violazione del codice della strada alla vecchia residenza è da ritenersi invalida, qualora l’interessato abbia già comunicato al Comune la variazione della residenza. Per come ribadito dalla Corte di Cassazione, in tema di violazioni de codice della strada, le comunicazioni al P.R.A. del cambio di residenza, già dichiarata dal proprietario del veicolo all’anagrafe comunale, devono essere eseguite dalla pubblica amministrazione ]. Una eventuale notifica [] al precedente indirizzo del contravventore risultante dagli archivi, ove questi non siano aggiornati, non può ritenersi validamente eseguita, atteso che il ritardo della pubblica amministrazione nell’aggiornare i propri archivi non può produrre effetti negativi sul cittadino ].
Nel suo caso, avendo lei già pagato la multa, non può fare più ricorso per l'annullamento.
Per il 2° caso non ci sono disposizioniin merito, se non che le Poste sono comunque aperte e, di conseguenza, ci si può recare anche per ritirare una raccomandata. Qui un nostro intervento in merito: https://salute.aduc.it/coronavirus/comunicato/coronavirus+poste+italiane+rischio+invalidita_30808.php
Nel suo caso, avendo lei già pagato la multa, non può fare più ricorso per l'annullamento.
Per il 2° caso non ci sono disposizioniin merito, se non che le Poste sono comunque aperte e, di conseguenza, ci si può recare anche per ritirare una raccomandata. Qui un nostro intervento in merito: https://salute.aduc.it/coronavirus/comunicato/coronavirus+poste+italiane+rischio+invalidita_30808.php
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