Cara ADUC
Posso chiedere interessi ad ENI?
Domanda
20 maggio 2015
Buongiorno, vorrei cortesemente esporre il mio problema e chiedere la Vostra preziosa opinione:
Due anni fa ho aderito telefonicamente alla proposta di ENI per la fornitura di gas ed elettricità. Dalle prospettive dell’operatore, confrontando le bollette dell’allora fornitore, avrei dovuto risparmiare un buon 30%. Purtroppo ho avuto modo di riscontrare che il risparmio era pura utopia. Infatti ogni volta che effettuavo la tele lettura, questa veniva regolarmente presa in carico, ma in fase di fatturazione venivano conteggiati consumi presunti. Ogni volta che telefonavo al servizio clienti per lamentare il disservizio ho sempre trovato personale incompetente e talvolta anche maleducato che mi faceva passare per ignorante, sostenendo che non sapevo leggere le fatture (ripeto: l’autolettura era riportata in fattura, ma i conteggi erano esplicitamente fatti su consumi presunti). Alla fine sono tornato con il vecchio gestore.
Nella fattura di conguaglio che ENI mi ha inviato, dal conteggio totale di € 1181,24 mi ha stornato ben 958,03 euro per addebiti fatturati in precedenza, lasciandomi in debito per € 223,21.
Ritenendo questi addebiti fatturati in precedenza la conseguenza dell’aver sempre ignorato le mie autoletture, ho scritto ad Eni per farlo presente ed ho chiesto che mi venisse riconosciuto un rimborso interessi sui 958,03 anticipati, proponendo di saldare il mio debito di € 223,21 con €50,00.
La risposta di ENI è stata che i conguagli sono esatti, avendomi accreditato quanto fatturato in precedenza e che il saldo a mio debito resta di 223,21. Ho ribattuto che non metto in discussione l’errato conteggio dei conguagli, ma che soltanto chiedo mi venga riconosciuto un abbuono per quanto pagato in anticipo. Anche la seconda risposta di Eni è stata uguale alla prima (ancora una volta a dimostrazione che non vogliono neanche prendere in considerazione le ragioni dei clienti).
Chiedo: la mia proposta di saldare con € 50,00 è fuori luogo? Considerando che ENI mi ha addebitato impropriamente nel corso dei due anni € 958,03, posso chiedere un rimborso interessi? Eventualmente come posso far valere le mie ragioni, visto che le mie richieste vengono ignorate da ENI?
Vi ringrazio anticipatamente,
Giovanni, da Mantova (MN)
Due anni fa ho aderito telefonicamente alla proposta di ENI per la fornitura di gas ed elettricità. Dalle prospettive dell’operatore, confrontando le bollette dell’allora fornitore, avrei dovuto risparmiare un buon 30%. Purtroppo ho avuto modo di riscontrare che il risparmio era pura utopia. Infatti ogni volta che effettuavo la tele lettura, questa veniva regolarmente presa in carico, ma in fase di fatturazione venivano conteggiati consumi presunti. Ogni volta che telefonavo al servizio clienti per lamentare il disservizio ho sempre trovato personale incompetente e talvolta anche maleducato che mi faceva passare per ignorante, sostenendo che non sapevo leggere le fatture (ripeto: l’autolettura era riportata in fattura, ma i conteggi erano esplicitamente fatti su consumi presunti). Alla fine sono tornato con il vecchio gestore.
Nella fattura di conguaglio che ENI mi ha inviato, dal conteggio totale di € 1181,24 mi ha stornato ben 958,03 euro per addebiti fatturati in precedenza, lasciandomi in debito per € 223,21.
Ritenendo questi addebiti fatturati in precedenza la conseguenza dell’aver sempre ignorato le mie autoletture, ho scritto ad Eni per farlo presente ed ho chiesto che mi venisse riconosciuto un rimborso interessi sui 958,03 anticipati, proponendo di saldare il mio debito di € 223,21 con €50,00.
La risposta di ENI è stata che i conguagli sono esatti, avendomi accreditato quanto fatturato in precedenza e che il saldo a mio debito resta di 223,21. Ho ribattuto che non metto in discussione l’errato conteggio dei conguagli, ma che soltanto chiedo mi venga riconosciuto un abbuono per quanto pagato in anticipo. Anche la seconda risposta di Eni è stata uguale alla prima (ancora una volta a dimostrazione che non vogliono neanche prendere in considerazione le ragioni dei clienti).
Chiedo: la mia proposta di saldare con € 50,00 è fuori luogo? Considerando che ENI mi ha addebitato impropriamente nel corso dei due anni € 958,03, posso chiedere un rimborso interessi? Eventualmente come posso far valere le mie ragioni, visto che le mie richieste vengono ignorate da ENI?
Vi ringrazio anticipatamente,
Giovanni, da Mantova (MN)
Risposta ADUC
il mercato libero dell'energia e' regolato principalmente dai contratti che si sottoscrivono e probabilmente la sua proposta transativa non e' contemplata. Comprendiamo il suo desiderio di pagare puntualmente il consumo che e' misurato sui contatori; ma in questo caso e' meglio ricorrere al mercato di maggior tutela, dove le misure elettriche e l'autolettura del Gas sono recepite con maggior rigore.
Tuttavia in caso di chiaro inadempimento del gestore, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Tuttavia in caso di chiaro inadempimento del gestore, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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