Cara ADUC
Portatore di handicap multato sulle strisce blu
Domanda
9 febbraio 2008
Salve, vorrei conoscere il vostro parere circa una multa contestata a mio padre nel comune di Tivoli.
Premetto che mio padre è invalido al 100%, è in possesso del contrassegno per sostare nei parcheggi riservati agli invalidi ed è residente in un comune limitrofo a quello sopra citato.
Un giorno della scorsa settimana, recandosi all'ospedale di Tivoli per un controllo di routine e trovando tutti i posti a lui riservati occupati, ha parcheggiato la sua autovettura in un posto delimitato dalle strisce blu antistante l'ospedale, esponendo comunque il contrassegno e non preoccupandosi perciò di pagare la sosta, come di consuetudine tra i portatori di handicap.
Purtroppo al suo ritorno ha trovato una multa e, chiedendo spiegazioni ad un vigile presente nelle vicinanze, si è sentito rispondere che il comune in questione aveva emesso un'ordinanza che stabiliva l'obbligo del pagamento sulle strisce blu anche per i portatori di handicap.
A parte le riflessioni dettate dal buon senso e l'impossibilità di un cittadino di un altro comune di conoscere tutte le ordinanze emesse dal comune di Tivoli, soprattutto se divergenti rispetto alla consuetudine. esiste una lettera del 6 febbraio 2006 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Ministero dell'Interno e all'Anglat (Associazione Nazionale Guida Legislazioni handicappati trasporti) recante chiarimenti sulla gratuità dei posteggi delimitati da segnaletica orizzontale blu a pagamento quando sono occupati da veicoli al servizio delle persone invalide detentrici di speciale contrassegno.
E possibile secondo voi contestare la multa o l'ordinanza ha comunque il potere di contraddire le indicazioni del Ministero dei Trasporti, oltre che il buon senso?
Grazie per l'attenzione prestatami.
Stefania, da Marcellina (RM)
Premetto che mio padre è invalido al 100%, è in possesso del contrassegno per sostare nei parcheggi riservati agli invalidi ed è residente in un comune limitrofo a quello sopra citato.
Un giorno della scorsa settimana, recandosi all'ospedale di Tivoli per un controllo di routine e trovando tutti i posti a lui riservati occupati, ha parcheggiato la sua autovettura in un posto delimitato dalle strisce blu antistante l'ospedale, esponendo comunque il contrassegno e non preoccupandosi perciò di pagare la sosta, come di consuetudine tra i portatori di handicap.
Purtroppo al suo ritorno ha trovato una multa e, chiedendo spiegazioni ad un vigile presente nelle vicinanze, si è sentito rispondere che il comune in questione aveva emesso un'ordinanza che stabiliva l'obbligo del pagamento sulle strisce blu anche per i portatori di handicap.
A parte le riflessioni dettate dal buon senso e l'impossibilità di un cittadino di un altro comune di conoscere tutte le ordinanze emesse dal comune di Tivoli, soprattutto se divergenti rispetto alla consuetudine. esiste una lettera del 6 febbraio 2006 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Ministero dell'Interno e all'Anglat (Associazione Nazionale Guida Legislazioni handicappati trasporti) recante chiarimenti sulla gratuità dei posteggi delimitati da segnaletica orizzontale blu a pagamento quando sono occupati da veicoli al servizio delle persone invalide detentrici di speciale contrassegno.
E possibile secondo voi contestare la multa o l'ordinanza ha comunque il potere di contraddire le indicazioni del Ministero dei Trasporti, oltre che il buon senso?
Grazie per l'attenzione prestatami.
Stefania, da Marcellina (RM)
Risposta ADUC
non e' chiara la valenza di questa "lettera" del ministero. Comunque si tratterebbe di una interpretazione che modifica il dettato della legge, dettato che rimane sempre tale, cioe' che la sosta nelle strisce blu e' a pagamento. Questo per dirle che un ricorso non e' sicuro che sia accettato dal giudice che, a sua volta, deve valutare il caso specifico e l'altrettanta specifica ordinanza del Comune. Nel caso, qui come fare ricorso:
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti