Cara ADUC
Portabilità da TIM a TRE e controfferta TIM ingannevole
Domanda
10 gennaio 2009
Egregi signori vorrei sottoporre alla vostra attenzione il mio caso verificatosi negli ultimi giorni a seguito della richiesta di portabilità da TIM verso il gestore 3 per l'applicazione della tariffa ricaricabile super 7 che prevede una tariffazione di 15 cent senza scatto alla risposta e sugli effettivi secondi di conversazione, oltre al ridotto costo dei messaggi (0.7¤ )e all'autoricarica. Inoltre se la portabilità fosse andata a buon fine il nuovo gestore avrebbe rimborsato le ricariche mensili per sempre.
La TIM ottenuta la richiesta di portabilità mi ha contattata facendomi una controfferta altrettanto allentante, offrendomi (a suo dire) la stessa tariffa di 3 (tariffa senza scatto e messaggi a 0.7¤ e autoricarica) oltre a 30¤ al mese di telefonate verso TIM e fissi. Allettata da tale offerta accetto di restare con TIM, rinunciando alla portabilità verso 3. A tale accordo con TIM segue un sms nel quale si ribadisce l'attivazione della tariffa di 0.15¤ al min senza scatto. A questo punto mi sono presa la briga di controllare nell'area clienti del sito TIM l'effettiva attivazione delle offerte propostemi, e scopro l'amara sorpresa: la tariffa TIM è si senza scatto alla risposta, ma a scatti anticipati di 60 secondi!!! Particolare quest'ultimo omesso sia dall'operatrice TIM che nel sms di conferma di attivazione dell'offerta. Tariffa che io non avrei mai attivato se fossi stata a conoscenza perchè di gran lunga meno conveniente di quella 3. A questo punto o rifatto la richiesta di portabilità a 3 e ho scoperto amaramente che l'opzione del rimborso delle ricariche mensile era attivo se avessi effettuato la prima portabilità entro dicembre 2008. E' possibile che si configuri qualche reato dietro questo comportamento altamente scorretto di TIM che ha "omesso" di comunicare tutti i dettagli sull'offerta attivatami? O meglio posso chiedere qualche risarcimento per il mancato beneficio a seguito della rinuncia alla prima portabilità dovuta all'offerta ingannevole di TIM?
Vi ringrazio anticipatamente
Francesca , da Lecce (LE)
La TIM ottenuta la richiesta di portabilità mi ha contattata facendomi una controfferta altrettanto allentante, offrendomi (a suo dire) la stessa tariffa di 3 (tariffa senza scatto e messaggi a 0.7¤ e autoricarica) oltre a 30¤ al mese di telefonate verso TIM e fissi. Allettata da tale offerta accetto di restare con TIM, rinunciando alla portabilità verso 3. A tale accordo con TIM segue un sms nel quale si ribadisce l'attivazione della tariffa di 0.15¤ al min senza scatto. A questo punto mi sono presa la briga di controllare nell'area clienti del sito TIM l'effettiva attivazione delle offerte propostemi, e scopro l'amara sorpresa: la tariffa TIM è si senza scatto alla risposta, ma a scatti anticipati di 60 secondi!!! Particolare quest'ultimo omesso sia dall'operatrice TIM che nel sms di conferma di attivazione dell'offerta. Tariffa che io non avrei mai attivato se fossi stata a conoscenza perchè di gran lunga meno conveniente di quella 3. A questo punto o rifatto la richiesta di portabilità a 3 e ho scoperto amaramente che l'opzione del rimborso delle ricariche mensile era attivo se avessi effettuato la prima portabilità entro dicembre 2008. E' possibile che si configuri qualche reato dietro questo comportamento altamente scorretto di TIM che ha "omesso" di comunicare tutti i dettagli sull'offerta attivatami? O meglio posso chiedere qualche risarcimento per il mancato beneficio a seguito della rinuncia alla prima portabilità dovuta all'offerta ingannevole di TIM?
Vi ringrazio anticipatamente
Francesca , da Lecce (LE)
Risposta ADUC
si', si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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