Cara ADUC
Portabilità rete fissa da TIM a VODAFONE
Domanda
18 dicembre 2018
Salve a tutti,
sono stato cliente TIM da circa 25 anni e da poco sono passato a Vodafone su rete fissa con Fibra Gigabit e linea telefonica fissa inclusa.
Il modem ed internet funzionano benissimo. Sul telefono di casa, invece, non ricevo le telefonate dai numeri TIM (fissi e mobili), i quali al momento della telefonata vengono avvisati che il numero non è attivo. Da altri operatori come Vodafone, 3, Wind e Iliad, sia fissi che mobili, il problema non si presenta.
Mi sono rivolto al 190 per segnalare il problema: la signorina al telefono mi ha gentilmente informato che avrebbe inoltrato la segnalazione a un tecnico. Qualche giorno dopo ho ricevuto una telefonata dalla stessa signorina sul telefono di casa e contemporaneamente sul cellulare da un'altra operatrice della TIM. L'operatrice Vodafone mi informava che a seguito della segnalazione e dell'intervento del tecnico, si era giunti alla conclusione che siccome la mia linea telefonica era appoggiata a una centralina TIM, e che siccome questa centralina era satura di linee, questa non ce la faceva a far partire le telefonate verso il mio numero. Mi ha proposto come soluzione il trasferimento della mia linea ad un'altra centralina TIM a seguito della stesura di un nuovo contratto con TIM per la sola linea telefonica e separatamente un contratto con Vodafone per la sola Fibra. Contemporaneamente ricevevo la chiamata dall'operatrice TIM, con la quale ha parlato mio padre, che chiedeva direttamente i dati per l'apertura di un nuovo contratto a seguito della NOSTRA richiesta (mai fatta).
Ho discusso animatamente la proposta della signorina Vodafone, giudicandola fortemente inopportuna, dal momento che sono "scappato" da TIM per le fatture poco chiare e stracolme di costi aggiuntivi di ignota natura, il servizio internet lento e scadente e la poca cortesia degli operatori, tronfi e presuntuosi dinanzi alla segnalazione dei più ovvi guasti e disservizi. Inoltre in questo modo avrei perso il vantaggioso contratto Vodafone di 29,90€ al mese (Fibra e fisso) dovendone stipulare uno nuovo con TIM, per il fisso, e uno nuovo con Vodafone, per la fibra (fino a 200 mega, non Gigabit). Mi sono lasciato con la signorina assicurandole che i miei toni scortesi non erano rivolti a lei, ma bensì all'assurdo atteggiamento, che definirei a stampo camorristico, dell'operatore TIM. Per ora resterò con Vodafone e con questo malfunzionamento assurdo, ma mi rivolgo a voi per sapere se ci sono stati casi simili e se sono state avviate, in questi casi, delle procedure legali contro questi operatori.
Esposito, dalla provincia di NA
sono stato cliente TIM da circa 25 anni e da poco sono passato a Vodafone su rete fissa con Fibra Gigabit e linea telefonica fissa inclusa.
Il modem ed internet funzionano benissimo. Sul telefono di casa, invece, non ricevo le telefonate dai numeri TIM (fissi e mobili), i quali al momento della telefonata vengono avvisati che il numero non è attivo. Da altri operatori come Vodafone, 3, Wind e Iliad, sia fissi che mobili, il problema non si presenta.
Mi sono rivolto al 190 per segnalare il problema: la signorina al telefono mi ha gentilmente informato che avrebbe inoltrato la segnalazione a un tecnico. Qualche giorno dopo ho ricevuto una telefonata dalla stessa signorina sul telefono di casa e contemporaneamente sul cellulare da un'altra operatrice della TIM. L'operatrice Vodafone mi informava che a seguito della segnalazione e dell'intervento del tecnico, si era giunti alla conclusione che siccome la mia linea telefonica era appoggiata a una centralina TIM, e che siccome questa centralina era satura di linee, questa non ce la faceva a far partire le telefonate verso il mio numero. Mi ha proposto come soluzione il trasferimento della mia linea ad un'altra centralina TIM a seguito della stesura di un nuovo contratto con TIM per la sola linea telefonica e separatamente un contratto con Vodafone per la sola Fibra. Contemporaneamente ricevevo la chiamata dall'operatrice TIM, con la quale ha parlato mio padre, che chiedeva direttamente i dati per l'apertura di un nuovo contratto a seguito della NOSTRA richiesta (mai fatta).
Ho discusso animatamente la proposta della signorina Vodafone, giudicandola fortemente inopportuna, dal momento che sono "scappato" da TIM per le fatture poco chiare e stracolme di costi aggiuntivi di ignota natura, il servizio internet lento e scadente e la poca cortesia degli operatori, tronfi e presuntuosi dinanzi alla segnalazione dei più ovvi guasti e disservizi. Inoltre in questo modo avrei perso il vantaggioso contratto Vodafone di 29,90€ al mese (Fibra e fisso) dovendone stipulare uno nuovo con TIM, per il fisso, e uno nuovo con Vodafone, per la fibra (fino a 200 mega, non Gigabit). Mi sono lasciato con la signorina assicurandole che i miei toni scortesi non erano rivolti a lei, ma bensì all'assurdo atteggiamento, che definirei a stampo camorristico, dell'operatore TIM. Per ora resterò con Vodafone e con questo malfunzionamento assurdo, ma mi rivolgo a voi per sapere se ci sono stati casi simili e se sono state avviate, in questi casi, delle procedure legali contro questi operatori.
Esposito, dalla provincia di NA
Risposta ADUC
al momento non ci risultano casi simili. Nel caso volesse contestare questo comportamento e richiedere degli indennizzi, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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