Cara ADUC
Portabilità del numero
Domanda
18 gennaio 2010
Spett.le ADUC,
in data 19/12/2009 ho richiesto il servizio di portabilità del proprio numero telefonico POSTEMOBILE, verso H3G, presso il rivenditore H3G c/o Centro Commerciale Porta di Roma; nell'occasione il venditore ha proposto l'acquisto di un telefonino Nokia 3120, con scheda sim 3 Power 10 e portabilità del numero stesso.
All'atto della sottoscrizione del contratto, riferii che la scheda di provenienza era intestata allo scrivente e chiesi – ben due volte - se egli poteva intestare la nuova scheda H3G a mia moglie (reale utilizzatrice).
La risposta fu affermativa, infatti il contratto riporta i dati anagrafici di mia moglie.
Ciò premesso, la portabilità veniva fissata per il 23/12/2009, poi procrastinata al 27/12/2009, poi al 29/12/2009, al 31/12/2009, al 04/01/2010, al 07/01/2010, all’08/01/2010 ed infine all’11/01/2010, senza avere alcuna spiegazione del ritardo.
In data 05 gennaio u.s., per mezzo del servizio clienti, venivo a conoscenza che la richiesta di portabilità era stata erroneamente effettuata a Vodafone anziché Postemobile, reale gestore della carta sim, e di conseguenza rifiutata ed archiviata.
Tale richiesta risultava errata in quanto i dati inseriti dal rivenditore riportavano GESTORE DI PROVENIENZA VODAFONE.
In pari data H3G ha riprovato a richiedere la portabilità del numero a VODAFONE (la scheda è di proprietà POSTEMOBILE) e chiaramente ha ottenuto un nuovo rifiuto.
Con enorme rammarico a causa di due gravi errori da parte del rivenditore sopra enunciato, ed uno da parte di H3G, lo scrivente a far data dal 19/12/2009 non ha potuto usufruire del servizio di portabilità.
Ho effettuato domanda di conciliazione presso il Co.re.com del Lazio e inviato fax di reclamo ad H3G e copia al Co.re.com stesso.
Pensate che abbia agito bene, o mi consigliate qualcosa di più proficuo?
In definitiva, gli errori commessi sono da addebitare al rivenditore e alla stessa H3G.
Fabio, da Roma (RM)
in data 19/12/2009 ho richiesto il servizio di portabilità del proprio numero telefonico POSTEMOBILE, verso H3G, presso il rivenditore H3G c/o Centro Commerciale Porta di Roma; nell'occasione il venditore ha proposto l'acquisto di un telefonino Nokia 3120, con scheda sim 3 Power 10 e portabilità del numero stesso.
All'atto della sottoscrizione del contratto, riferii che la scheda di provenienza era intestata allo scrivente e chiesi – ben due volte - se egli poteva intestare la nuova scheda H3G a mia moglie (reale utilizzatrice).
La risposta fu affermativa, infatti il contratto riporta i dati anagrafici di mia moglie.
Ciò premesso, la portabilità veniva fissata per il 23/12/2009, poi procrastinata al 27/12/2009, poi al 29/12/2009, al 31/12/2009, al 04/01/2010, al 07/01/2010, all’08/01/2010 ed infine all’11/01/2010, senza avere alcuna spiegazione del ritardo.
In data 05 gennaio u.s., per mezzo del servizio clienti, venivo a conoscenza che la richiesta di portabilità era stata erroneamente effettuata a Vodafone anziché Postemobile, reale gestore della carta sim, e di conseguenza rifiutata ed archiviata.
Tale richiesta risultava errata in quanto i dati inseriti dal rivenditore riportavano GESTORE DI PROVENIENZA VODAFONE.
In pari data H3G ha riprovato a richiedere la portabilità del numero a VODAFONE (la scheda è di proprietà POSTEMOBILE) e chiaramente ha ottenuto un nuovo rifiuto.
Con enorme rammarico a causa di due gravi errori da parte del rivenditore sopra enunciato, ed uno da parte di H3G, lo scrivente a far data dal 19/12/2009 non ha potuto usufruire del servizio di portabilità.
Ho effettuato domanda di conciliazione presso il Co.re.com del Lazio e inviato fax di reclamo ad H3G e copia al Co.re.com stesso.
Pensate che abbia agito bene, o mi consigliate qualcosa di più proficuo?
In definitiva, gli errori commessi sono da addebitare al rivenditore e alla stessa H3G.
Fabio, da Roma (RM)
Risposta ADUC
ha agito bene. Attenda la convocazione al Corecom e, nel caso dovesse darle risultati negativi, si prepari per portarli davanti ad un giudice di pace.
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