Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Port to port - spedizione internazionale

7 aprile 2008
Domanda 7 aprile 2008
Cara Aduc, sono una cittadina Slovena in ritorno dal Australia dove residievo un paio di anni. Al mio ritorno ho voluto portare con me i miei effetti personali quindi ho contrattato la spedizione via mare con uno spedizioniere australiano al quale ho pagato la tariffa per una spedizione "port to port" da Perth a Trieste, quest'ultima dista solamente 40 km da dove vivo. Al tempo della stipulazione del contratto mi e' stato spiegato che sarei poi stata contattata dall'agente a Trieste all'arrivo del cargo e conseguentemente avrei potuto organizzare il trasporto in Slovenia ed il conseguente sdoganamento.
Pochi giorni prima del arrivo della merce sono stata prontamente contattata da uno spedizioniere di Milano (!?) al quale abbiamo spiegato, che avremmo continuato lo sdoganamento in Slovenia. Lo spedizioniere ci ha messo in contatto con uno spedizioniere in Slovenia il quale ci ha spiegato che il cargo si trovava a Milano e che lo spedizioniere milanese chiedeva spese per il trasporto fino a Trieste piu altre spese annesse al loro magazzinaggio (non richiesto). Dopo aver contattato lo spedizioniere in Australia ed in Slovenia, hanno deciso di omettere le spese di trasporto fino a Trieste, ma il costo totale ammonta ancora all'incredibile somma di 430 Euro, che e piu del costo della spedizione "port to port" dal Australia (400 Euro). La loro specificazione delle spese e la seguente:
025 T.H.C. MINIMO 45.00 N9
070. FICHET DOGANALE 198.08 20
075 SVINCOLO B/L 25.00 N9
081 NS. ASSISTENZA 85.00 20
102 CFS CONTRIBUTION FEE 5.00 N9
036 EMISSIONE T1 72.30 N9
Ho qualche difficolta' ad interpretare il codice dei costi a noi attribuiti. Anche l'agente in Slovenia riconosce solamente tre specificazioni dell'intera lista. Specialmente dubbioso e il "fichet doganale" che ammonta a quasi 200 Euro. Non solo, siamo stati informati che il cargo per un loro protocollo e arrivato al porto di Genova (!?)dove e' stato scaricato, trasportato ed immaganizzato a Milano e non ha ancora raggiunto Trieste. E da notare anche che l'eventuale magazzinaggio, trasporto non e' mai stato discusso. Lo spedizioniere adesso vuole il pagamento dei 430 euro per il rilascio ed il conseguente trasporto del cargo a Trieste. Noi abbiamo pagato il trasporto fino a Trieste e mi sembra al quanto illogico e ridicolo che adesso richiedano il pagamento dei servizi che sono stati effettuati sulla via a Trieste, incluso il magazzinaggio che non sarebbe stato affatto necessario, perche' la merce avrebbe dovuto essere stata consegnata a Trieste. Io mio rifiuto di discutere con il spedizioniere riguardo le spese attribuitemi finche' il cargo non arriva a Trieste e sono pronta a pagare soltanto le spese riguardanti il cargo a Trieste. Cara Aduc, cosa mi consigli?
Mille grazie per la risposta,
Nezka , da Sempeter Pri Gorici, Slovenia (GO)

Risposta ADUC
e' difficile darle un consiglio. Dovrebbe leggere il contratto firmato con lo spedizioniere australiano, per capire cosa include il pagamento e se e' possibile che vi siano costi (esteri) non compresi. In ogni caso le suggeriremmo di pagare e poi verificare con calma le condizioni di trasporto per chiedere la restituzione degli importi al soggetto "colpevole" (molto probabilmente lo spedizioniere australiano).
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