Cara ADUC
Pompa di calore
Domanda
2 aprile 2014
Buongiorno. Premessa: Circa tre anni fa tramite un'azienda ho installato sulla mia abitazione un impianto fotovoltaico (energia) e in più un solare termico (acqua calda sanitaria)a titolo di sconto.
Un anno fa avendo bisogno di risparmiare sul gas ho fatto sostituire dalla stessa azienda la caldaia con una del tipo a condensazione.
In data 17/01/2014 poi per risparmiare inquinando di meno, per il riscaldamento dell'abitazione in cui viviamo in due ho ordinato un impianto a pompa di calore aria-acqua per € 4.750.
Di cui il 65% con anche la caldaia li porterò in detrazione in 10 anni, poichè impianti ad energie rinnovabili.
Quando sono venuti per l'installazione mentre sballavano il boiler uno dei tecnici ad una mia domanda, rispose "effettivamente questo è un ottimo scaldabagno" al che io immediatamente gli dico che io non avevo bisogno di ciò ma per il riscaldamento e che se era così potevano riportarlo subito indietro, il tecnico responsabile chiamò in azienda e subito dopo mi disse di non preoccuparmi perchè avrebbero commutato l'impianto da acqua calda in riscaldamento.
Circa un mese dopo ancora non collaudavano cosi scrissi un sms all'ingegner xxx con cui sono in contatto scrivendogli che se aspettavano un altro po' di tempo l'avremmo collaudato quando iniziava il caldo. Dopo una settimana arrivò l'incaricato che fece il collaudo e a mia domanda precisa rispose che l'impianto in questione poteva influire sul riscaldamento dell'abitazione in percentuali bassissime.
Ora era noto all'azienda di ciò che io avevo bisogno, non certo di uno scaldabagno "inteso per la doccia". Voglio credere che siano in buona fede ma non mi va giù di pagare una cifra così elevata per una cosa di cui non ne ho il bisogno.
Ho firmato è vero un contratto dove veniva riportata la dicitura "Scaldabagno elettrico ad alta efficienza a pompa di calore" ma sapevano benissimo che, avendo la caldaia e in più l'impianto solare termico la mia esigenza era riscaldare casa!.
Con questa azienda ho ancora un buon rapporto, gli ho già pagato la metà dell'impianto, ma alla luce dei fatti non vorrei saldare il lavoro, ma transare in qualche modo, ad esempio con un paio di climatizzatori sempre a pompa di calore per il riscaldamento.
Che ne pensate? - grazie per la risposta -
Daniele, da Ardea (RM)
Un anno fa avendo bisogno di risparmiare sul gas ho fatto sostituire dalla stessa azienda la caldaia con una del tipo a condensazione.
In data 17/01/2014 poi per risparmiare inquinando di meno, per il riscaldamento dell'abitazione in cui viviamo in due ho ordinato un impianto a pompa di calore aria-acqua per € 4.750.
Di cui il 65% con anche la caldaia li porterò in detrazione in 10 anni, poichè impianti ad energie rinnovabili.
Quando sono venuti per l'installazione mentre sballavano il boiler uno dei tecnici ad una mia domanda, rispose "effettivamente questo è un ottimo scaldabagno" al che io immediatamente gli dico che io non avevo bisogno di ciò ma per il riscaldamento e che se era così potevano riportarlo subito indietro, il tecnico responsabile chiamò in azienda e subito dopo mi disse di non preoccuparmi perchè avrebbero commutato l'impianto da acqua calda in riscaldamento.
Circa un mese dopo ancora non collaudavano cosi scrissi un sms all'ingegner xxx con cui sono in contatto scrivendogli che se aspettavano un altro po' di tempo l'avremmo collaudato quando iniziava il caldo. Dopo una settimana arrivò l'incaricato che fece il collaudo e a mia domanda precisa rispose che l'impianto in questione poteva influire sul riscaldamento dell'abitazione in percentuali bassissime.
Ora era noto all'azienda di ciò che io avevo bisogno, non certo di uno scaldabagno "inteso per la doccia". Voglio credere che siano in buona fede ma non mi va giù di pagare una cifra così elevata per una cosa di cui non ne ho il bisogno.
Ho firmato è vero un contratto dove veniva riportata la dicitura "Scaldabagno elettrico ad alta efficienza a pompa di calore" ma sapevano benissimo che, avendo la caldaia e in più l'impianto solare termico la mia esigenza era riscaldare casa!.
Con questa azienda ho ancora un buon rapporto, gli ho già pagato la metà dell'impianto, ma alla luce dei fatti non vorrei saldare il lavoro, ma transare in qualche modo, ad esempio con un paio di climatizzatori sempre a pompa di calore per il riscaldamento.
Che ne pensate? - grazie per la risposta -
Daniele, da Ardea (RM)
Risposta ADUC
non abbiamo compreso quale sia la giusta causa di una sua eventuale transazione nei confronti della ditta. La pompa della sua descrizione, in proporzione alla potenza elettrica, produrra' sempre acqua calda (o fredda, invertendo il ciclo, in estate in presenza di terminali adeguati, quali pannelli a pavimento o fancoil), indipendentemente dal suo utilizzo, per scaldare cioe' i locali o l'acqua sanitaria). Se l'installatore e' inadempiente o ha omesso informazioni determinanti per la valutazione di convenienza dell'installazione, lei potrebbe rivendicare la risoluzione del contratto con una documentazione probante adeguata.
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