Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Polizze vita dormienti

28 dicembre 2009
Domanda 28 dicembre 2009
Chiedo aiuto per una spiacevole situazione che di seguito descrivo.
15 mesi fa è scaduta una polizza assicurativa vita stipulata nel giugno del 2003 da mia madre, morta l'otto luglio 2007, che indicava come beneficiari me e mia sorella unici suoi eredi. La polizza fu stipulata tramite la banca San Paolo e il prodotto è "Vitadue".
Nè io nè mia sorella conoscevamo l'esistenza di tale polizza fin quando, fatta la successione, in ritardo a causa di problemi catastali, un mese fa siamo andati in banca per chiudere un libretto di deposito di mia madre.
Dal contratto, ritrovato successivamente, abbiamo saputo che la polizza era stata stipulata nel giugno 2003 da mia madre, da poco restata vedova, ella investi quasi tutti i suoi risparmi (€ 40.000). Sul contratto non c'è nessun riferimento alle prescrizione a cui sono soggette le polizze assicurative.
L'impiegato oltre ad informarci della presenza della polizza, gentilmente ha compilato la modulistica necessaria e ci ha avvertito che essendo passati più di due anni dalla data del decesso in base ad un decreto legislativo con molta probabilità sarebbe confluito in un Fondo statale e pertanto nulla ci sarebbe stato liquidato.
La banca una settimana fa ci ha confermato che la polizza è soggetta a prescrizione e pertanto nulla ci è dovuto a causa del decreto legislativo 166/2008. Inoltre evidenziano che non si erano mai avvalsi della prescrizione ma adesso a causa del decreto devono versare al fondo statale le polizze andate in prescrizione.
C'è qualche azione da intraprendere o ci dobbiamo rassegnare?
In attesa di risposta, ringrazio per la cortese attenzione.
Cordiali Saluti
ps
Ho cercato di documentarmi, ho appreso che il problema è nato con Legge 166 del 2008 anche le polizze vita sono soggette a prescrizione e precisamente per i decessi accaduti fino al 27 ottobre 2007 la richiesta di riscatto andava fatta entro un anno dall'evento (e comunque le compagnie erano molto elastiche concedendo comunque le somme ai ritardatari, spesso impegnandosi a cio' pure nel contratto) mentre per i decessi accaduti a partire dal 28 ottobre 2007 la richiesta deve essere fatta entro due anni. In entrambi i casi, se le richieste non arrivano in tempo le somme vengono trasferite al fondo dei dormienti. Non solo: a differenza di quanto previsto per altri rapporti (conti correnti, libretti, ecc.) non e' possibile rivolgersi entro dieci anni al fondo per recuperare le somme.
Io mi trovo nel caso in cui il decesso è avvenuto prima del 27 ottobre 2007 ma la polizza è appena scaduta pertanto il capitale non è ancora confluito nel Fondo la compagnia non sa ancora della morte dell'assicurata.
La compagnia può restituirli come era prassi ho è obbligata per legge a farli confluire nel fondo.
Non mi è chiaro infine per quale motivo la legge è retroattiva ma solo fino al 2004!
Vincenzo, da Marigliano (NA)

Risposta ADUC
La questione pareva risolta con un emendamento alla Finanziaria, che è stato però ritirato prima dell'arrivo in aula:
http://investire.aduc.it/lettera/polizze+dormienti+attendere+esito+dell+emendamento_215627.php
Ora, il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Saglia ha promesso di risolvere tramite il prossimo decreto sullo sviluppo. Se nemmeno questa promessa sarà rispettata, a quel punto sarà opportuno iniziare ad agire.
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