Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Polizze index linked Poste Vita

18 maggio 2009
Domanda 18 maggio 2009
Siamo il gruppo presente sul vostro sito nel forum dedicato alle polizze Poste Vita, gradiremmo un suo parere in merito alla ipotesi di ricostruzione di quanto può essere accaduto alle nostre polizze.
Per capire le giro questa mia mail in risposta a tal Francesco. Grazie per tutto quanto ha fatto per noi e per quanto sta facendo Lei e ADUC. Spero in una sua cortese risposta.
Caro Francesco PER ME HAI FATTO BINGO!!! Hai trovato il tassello che mancava! Complimenti!
Ma pur non volendo frenarti l'entusiasmo devo dirti che tutto questo non mi sorprende affatto, anzi, ma devo dire che semmai tu stai riuscendo a dare un volto all'ombra che abbiamo davanti. Aggiungo che ho avuto la tua stessa impressione in un momento preciso, cioè quando recentemente ho scoperto:
Poste Italiane, "rischio Lehman: zero"
16 set 2008
Nessun rischio né per i clienti BancoPosta, né per Poste Italiane Roma, 16 settembre 2008 - Con riferimento alla crisi finanziaria statunitense, il Gruppo Poste Italiane informa di non aver investito in titoli emessi da Lehman Brothers o società da essa controllate. Inoltre, fa presente che non sono stati collocati presso la clientela titoli obbligazionari emessi da Lehman Brothers o sue controllate, né direttamente, né sottostanti a polizze assicurative. Non vi è, quindi, alcun elemento di rischio per il capitale investito dalla clientela BancoPosta, né per l'Azienda.
Questa dichiarazione mi ha colpito molto e non mi convinceva affatto, ma non riuscivo a capire il perché, era come un non sense: crollo delle polizze parallelo ai titoli spazzatura ma niente titoli Lehman?!. Bah!. Poi un dubbio mi si è insinuato nella mente e come in una slot machine ho iniziato a pensare al collegamento di questa cosa con un'altra: perché PI è generosa con noi permettendoci di cambiare la polizza e addirittura "regalandoci" un bonus finale? Infondo nessuno la obbliga a farlo, e allora PERCHE'??? Perché PI ci deve rimettere di tasca propria con questo slancio di generosità? E poi ancora: perché si ostina a non farci sapere qual'è il nostro portafogli titoli? Infondo se ci fosse dentro davvero tanta spazzatura, facendocelo sapere non farebbe altro che spingerci ancora di più ad accettare il cambio che ci propone con tanta premura e insistenza.
Ho il dubbio che questa operazione sia stata premeditata ben prima del 16 settembre. Hanno studiato una possibile via di fuga nel caso dovessero pararsi il culo, come poi è davvero successo.
La dinamica della vicenda potrebbe essere all'incirca questa:
- 2003 nuove direttive ISVAP
- 2004 e anni successivi, acquisto obbligazioni Lehman
- negli stessi anni, a causa dei primi fallimenti eccellenti, cominciano a immaginare cosa gli si potrebbe prospettare
- studio del piano diabolico para-culo
- estate 2008 avvisaglie di ciò che sta per accadere (a chi voleva cambiare l'investimento veniva sconsigliato, perché non c'era da preoccuparsi!!!)
- 15 settembre crack Lehman
- 16 settembre dichiarazione per evitare il panico tra i clienti
- 18 settembre attuazione lavaggio polizze posteriori al 2003
A questo punto siamo sicuri che non ci siano stati altri "lavaggi" nei mesi a seguire? Teniamo presente che le lettere di avviso datate 18 dicembre ci sono pervenute solo verso la metà di gennaio, che dal 18 settembre sono un tempo sufficiente per fare tante altre belle cose, dato che molti altri titoli sono precipitati in quei mesi.
Le nostre polizze sono diventate, e sono tuttora, il cestino della spazzatura, poi presi dai rimorsi ci hanno quasi obbligati a cambiarle "per il nostro bene" in fretta, senza riflettere e senza sapere. Se dovessero davvero farcela a cambiarle tutte potrebbero definitivamente insabbiare la vicenda. Ecco perché io sostengo di iniziare con una messa in mora che ci faccia sapere quali sono stati gli investimenti e tutte le loro variazioni negli anni. Grazie Francesco, l'accollamento del rischio di controparte era il tassello mancante di questa ipotesi da film. Purtroppo al cinema ci vado poco, ma ora mi sento pronto a fare l'attore, l'attore di una causa legale collettiva!
Il giorno 04/mar/09, alle ore 20:50, Francesco Madrid ha scritto:
Salve a tutti amici.
In questi giorni, studiando la questione, leggendo articoli, riprendendo dati, mi si è dissolta la nebbia dagli occhi.
Ben inteso, c'è la possibilità che mi stia sbagliando e per questo chiedo una vostra opinione sulla mia seguente osservazione.
Sul Forum in questi giorni alcune persone stanno più volte ribadendo che nel portafoglio sottostante ci siano obbligazioni di LEHMAN (la grande banca americana fallita il 15 Settembre del 2008) adducendo come prova che a partire da tale data la nostra polizza ha ceduto fragorosamente. Vi riporto testualmente la dichiarazione:
"Ultima considerazione: la quotazione di 3A valore reale al 1 SET 08 era 98,68, al 1 DIC 08 70,12, al 1 GEN 09 54,11, quindi, dentro il sottostante c'è di sicuro almeno LEHMAN Brothers che ha dichiarato fallimento il 15 settembre 2008"
Io non rinnego totalmente questo che si dice perchè si usa il tempo presente, C'E'; ma se usiamo il tempo passato ed utilizziamo un'altra data (18 Settembre) allora lo scenario cambia!!! Eccome se cambia!!! Vi spiego cosa voglio dire e per fare ciò mi baso su una nota informativa del Sole 24 ore (una fonte ciò quanto meno autorevole) che troverete a questo link http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/esplosonews.jsp?uuid=83764a58-8c7f-11dd-b725-5a45df15cdfb.
Si legge:
Nel portafoglio di Poste Vita al 31 dicembre 2007 figuravano bond Lehman Brothers per 99 milioni. Si tratta di nove emissioni con valori compresi - a quella data - tra l'86% del nominale per il bond-2014 e il 99% del nominale dell'emissione-2008.
E poi anche:
Dall'ultimo bilancio della società figura che il prestito obbligazionario «Programma Dinamico Raddoppio Premium» è stato sottoscritto da Lehman nel 2007 per 205 milioni di euro
Cioè si deduce CHIARAMENTE che se sono stati dati soldi a Lehman in cambio di sue obbligazioni queste sono state poste come sottostante di polizze comunque posteriori al 2004 (ricordate quest'anno! 2004, cioè dopo il 2003).
Si legge poi che:
La compagnia del gruppo Poste, il 18 settembre scorso, ha modificato la struttura dei derivati creditizi emessi nel 2001-02 come sottostante di uno dei suoi prodotti (Vita index linked Classe 3 Valore Reale, linea Programma Dinamico) con l'obiettivo di abbassarne il profilo di rischio per via della condizione di incertezza in cui versano i mercati finanziari.
Ed è quì che saltano tutti gli allarmi!!!
Alla faccia della ristrutturazione!! E c'hanno il coraggio di dire "con l'obbiettivo di abbassare il profilo di rischio"!!
Come ha detto il caro amico del Forum "la quotazione di 3A valore reale al 1 SET 08 era 98,68, al 1 DIC 08 70,12, al 1 GEN 09 54,11, quindi, dentro il sottostante c'è di sicuro almeno LEHMAN Brothers che ha dichiarato fallimento il 15 settembre 2008" ma mi permetto di correggerlo ricollegando l'inizio della fine per la nostra polizza non al 15 Settembre ma al 18 Settembre!!! Data della ristrutturazione!!
Cioè, secondo la mia teoria, cosa è successo?
Ricordiamo che nel Giugno del 2003 l'ISVAP ha finalmente regolamentato quello che fino al giorno prima era il "far west" delle polizze vita; con il suo intervento l'ISVAP VIETO' L'ACCOLLAMENTO DEL RISCHIO DI CONTROPARTE (ricordate la mia mail di oggi pomeriggio e che l'amico Francesco ha ripostato sul Forum, il rischio di controparte=il rischio che l'emittente della parte obbligazionaria non tenga fede agli accordi e a scadenza non dia l'interesse se non addirittura il capitale nominale) SUL SOTTOSCRITTORE E CHE TALE RISCHIO DEVE RICADERE SUGLI ENTI CHE PIAZZANO LA POLIZZA!!! Cosa vuol dire questo?
QUESTO VUOL DIRE CHE SE NELLE POLIZZE VENDUTE A PARTIRE DAL GIUGNO DEL 2003 CI FOSSERO STATE (come c'erano, ed uso il passato perchè immagino che ormai non ci sono più) OBBLIGAZIONI LEHMAN ALLORA IL FALLIMENTO DI LEHMAN NON RICADE SUL SOTTOSCRITTORE MA SU PROGRAMMA DINAMICO!!
E cosa succede allora? (Ripeto questa è una ipotesi, una mia idea)
Il 18 Settembre si fa una bella ristrutturazione, si prendono le obbligazioni di Lehman che stavano nel sottostante di polizze sottoscritte dopo il Giugno 2003 e si mettono nel sottostante delle polizze firmate prima di tale data.
Mi sto facendo tutto un film o è una possibilità?
Chiedo a voi cosa ne pensate di ciò?
Il commento di OGNUNO di voi è gradito.
In particolare il tuo Mario (da PAvia) che più volte sul formu hai dimostrato di capirne di queste cose (non lo dico con ironia eh!)
Anche tu Giuseppe, fatti vivo, fammi sapere cosa ne pensi.
Liliana, per favore, potresti rimettere anche questa mia ultima osservazione al Dott. Petruzzi per sapere se si sono mai posti questo dubbio e sapere cosa ne pensano all'associazione di questa possibilità.
A tutti gli altri, fatemi sapere.
Un abbraccio a tutti.
Sergio, da San Martino Buon Albergo (VR)

Risposta ADUC
La ricostruzione e' completamente sbagliata. Sono errate le basi. Il bond strutturato su cui la polizza e' costruita e' composto da derivati di rischio creditizio. In nessuna maniera sarebbe stato possibile inserire obbligazioni Lehman o altri strumenti finanziari nel prodotto. Il tracollo del sottostante origina dal tracollo dei mercati finanziari e dei derivati di rischio creditizio in particolare.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →