Cara ADUC
Polizze Aspecta e non solo
Domanda
28 febbraio 2008
Ho letto con estrema attenzione i vostri articoli sui prodotti aspecta (conosco bene futuro e libertà), che sono da voi ritenuti assolutamente insoddisfacenti come prodotti per i clienti, tuttavia ciò non mi sembra corretto e vorrei chiarimenti:
1. nel prodotto c'è solo l' 1%di componente assicurativa (che rende il prodotto tassato al 12.5, impignorabile e sciolto da vincoli di eredità)
2. il prodotto ha come obbiettivo il risparmio per il piccolo e sottolineo piccolo risparmiatore e nn prevede guadagni esorbitanti (ha reso in media negli ultimi 5anni l' 8.6%).
3. dal settimo anno ha un costo di uscita del 5% che sparisce completamente al 10anno
4. ha costi di gestione del 4%, che è vero sono alti, ma come tutti i prodotti finanziari.
Sinceramente dopo aver letto bene la nota informativa non mi sembra un brutto prodotto, purchè si abbia ben in mente che non si tratta di un prodotto che si prefigge una performance di alto livello, ma un (volgarmente detto) salvadanaio che serve a risparmiare, con un piccolo guadagno.
Erro molto?
Mirko, da Velletri (RM)
1. nel prodotto c'è solo l' 1%di componente assicurativa (che rende il prodotto tassato al 12.5, impignorabile e sciolto da vincoli di eredità)
2. il prodotto ha come obbiettivo il risparmio per il piccolo e sottolineo piccolo risparmiatore e nn prevede guadagni esorbitanti (ha reso in media negli ultimi 5anni l' 8.6%).
3. dal settimo anno ha un costo di uscita del 5% che sparisce completamente al 10anno
4. ha costi di gestione del 4%, che è vero sono alti, ma come tutti i prodotti finanziari.
Sinceramente dopo aver letto bene la nota informativa non mi sembra un brutto prodotto, purchè si abbia ben in mente che non si tratta di un prodotto che si prefigge una performance di alto livello, ma un (volgarmente detto) salvadanaio che serve a risparmiare, con un piccolo guadagno.
Erro molto?
Mirko, da Velletri (RM)
Risposta ADUC
Sappiamo bene che di polizza c'e' praticamente nulla. Il motivo non e' affatto la tassazione, dato che quasi tutti gli strumenti finanziari sono tassati al 12,5% e non al 27%. Il motivo per cui si usa il vestito di polizza e' da ricercare negli scandalosi privilegi che la normativa garantiva a questi prodotti e che solo da poco tempo si sono ridotti: per lungo tempo non e' stato obbligatorio nemmeno scrivere i costi nei contratti, solo per dirne una.
Impignorabilita', insequestrabilita' ed esclusione dall'asse ereditario sono delle false leggende che ancora oggi fanno presa sul pubblico. Gli eredi che si sentono danneggiati possono agire per pretendere la legittima, e la Corte di Cassazione ha da molti anni mutato l'orientamento sull'impignorabilita': clicca qui
Se l'obiettivo e' quello di risparmiare e guadagnare poco, ci sono soluzioni enormemente piu' economiche e non vincolanti, e tra i vincoli assenti ci sono anche le penali per uscita anticipata. Penali, giova ricordare, che si applicano sul capitale maturato fino a quel momento, che e' quasi sempre inferiore al versato per via degli enormi costi e soprattutto per via del fatto che il primo anno di versamenti finisce quasi tutto in tasca alla rete di vendita e non nella polizza. L'uscita anticipata, quindi, rappresenta una doppia perdita sicura.
Proprio a seguito di tutto cio', i costi delle polizze sono stratosferici perche' del tutto ingiustificati ed a nulla serve consolarsi con "sono uguali al resto del mercato". E' l'intero mercato di questi prodotti, infatti, ad essere perfettamente inutile se non per le compagnie assicurative e per chi li vende.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
clicca qui
Impignorabilita', insequestrabilita' ed esclusione dall'asse ereditario sono delle false leggende che ancora oggi fanno presa sul pubblico. Gli eredi che si sentono danneggiati possono agire per pretendere la legittima, e la Corte di Cassazione ha da molti anni mutato l'orientamento sull'impignorabilita': clicca qui
Se l'obiettivo e' quello di risparmiare e guadagnare poco, ci sono soluzioni enormemente piu' economiche e non vincolanti, e tra i vincoli assenti ci sono anche le penali per uscita anticipata. Penali, giova ricordare, che si applicano sul capitale maturato fino a quel momento, che e' quasi sempre inferiore al versato per via degli enormi costi e soprattutto per via del fatto che il primo anno di versamenti finisce quasi tutto in tasca alla rete di vendita e non nella polizza. L'uscita anticipata, quindi, rappresenta una doppia perdita sicura.
Proprio a seguito di tutto cio', i costi delle polizze sono stratosferici perche' del tutto ingiustificati ed a nulla serve consolarsi con "sono uguali al resto del mercato". E' l'intero mercato di questi prodotti, infatti, ad essere perfettamente inutile se non per le compagnie assicurative e per chi li vende.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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