Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Polizza vita leali generali

2 ottobre 2010
Domanda 2 ottobre 2010
Lo scorso 2 maggio è arrivata a scadenza la mia polizza vita con le Assicurazioni Generali denominata "Valore Risparmio Plus"; siccome non avevo necessità di utilizzare la somma accumulata in 10 anni ho ritenuto di affidarla di nuovo alle Generali sottoscrivendo una nuova polizza vita a premio unico denominata "leAli". Le caratteristiche principali di questo prodotto sono che non prevede costi di ingresso e di uscita, né i cosiddetti caricamenti (tanto cari alle assicurazioni) ma solo una retrocessione pari a 1,20% assoluto sul
rendimento della gestione separata GESAV a cui la polizza è legata; quindi ad esempio se la gestione ha un rendimento medio annuo pari al 4% al cliente spetta il 2,8%. Il meccanismo prevede % sempre più elevate per la società se il rendimento GESAV supera il 5% nella misura dello 0,03% assoluto ogni 0,1% in più. Mi è stata data anche la possibilità di investire nella stessa polizza un importo pari al triplo della somma riscattata con la precedente polizza. Fino qui ho elencato solo gli aspetti positivi, quelli negativi che mi sono stati presentati dall'agente sono il vincolo di 1 anno prima di potere ritirare di nuovo il premio e la capitalizzazione degli interessi annuale, quindi se ritiro il premio dopo 18 mesi ho diritto ai soli interessi pari a 12 mesi. La domanda che vi rivolgo è invece relativa al cosiddetto tasso minimo garantito pari al 2% che sembra un vantaggio per l'assicurato; invece leggendo bene tutto il prospetto informativo che mi sono fatto consegnare, sembra che se la gestione GESAV rendesse meno del 2%, si dovrebbe applicare comunque il rendimento minimo del 2% lma questo viene riconosciuto solo nella prestazione "caso morte", mentre il riscatto rimarrebbe sempre non rivalutato e pari all'importo versato
inizialmente.
Faccio presente che da anni seguo la gestione GESAV e sò che oltre ad essere una gestione separata dal capitale della società ha sempre avuto rendimenti interessanti (negli ultimi anni intorno al 4-5%) solo che ovviamente negli anni precedenti dovevo ammortizzare i caricamenti dell'assicurazione (calcolati per un importo pari a circa 8%). Ho solamente obiettivi di mantenimento del mio capitale e non miro ad interessi impossibili pertanto vorrei sapere se ho fatto la scelta giusta e la mia interpretazione delle conseguenze sull'applicazione del tasso minimo garantito sono corrette. Vi ringrazio per l'attenzione.
Carlo, da Senigallia (AN)

Risposta ADUC
stando così le cose deve considerare l'investimento come se fosse vincolato di anno in anno e nel caso ha bisogno di liquidarlo, lo deve fare solo dopo il compleanno della polizza.
Ha risposto Roberto Cappiello
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