Cara ADUC
Polizza Aspecta: un caso esemplare
Domanda
7 giugno 2018
Buongiorno avrei bisogno di un vostro parere per quanto riguarda una polizza vita da me sottoscritta il 01/01/2009, scadenza polizza 2044,oggi io ho 47 anni.Fino ad oggi ho pagato 11400 euro a rate da 600, il prospetto della polizza dice che il valore della polizza e' di 8512 euro. La polizza e' strutturata in questo modo fondo Fidelity Europan Growth Aquote 160 valore quota 14,80 (27,88%) fondo Schroder italian Equity A valore quota 37,25 quote 70,98/31,06%) fondo DWSflexpension II 2032 valore 131,91 quote quote 26,50 (41,06%) nel caso io non voglia pagare più mi hanno detto che il premio che io riscatta e' di 7452,76. Non essendo in materia addentrato non so cosa fare se continuare a pagare ed arrivare ad un pareggio delle somme versate o perdere una parte del capitale, o magari fare uno swich di fondi, avrei bisogno di un consiglio sul da fare, visto che loro mi hanno detto che prima dei diciotto anni la polizza non andra' in pareggio.
Domenico (CH)
Domenico (CH)
Risposta ADUC
Il suo è un caso esemplare.
Nella enorme sfortuna di incappare in una polizza Aspecta è stato almeno fortunato ad entrare appena prima del più grande rialzo dei mercati della storia e, nonostante ciò, dopo nove anni è ancora in perdita del 35%!
Senza considerare la penale di estinzione anticipata, che però (anche non conosciamo l'esatto prodotto) non dovrebbe esserci più.
Ciò fa comprendere l'assurdità del prodotto dovuta a dei costi semplicemente vergognosi. Non è un caso che il PIP, polizza integrativa pensionistica, che Aspecta si preparava a lanciare fu l'unico bocciato dalla Covip ai tempi dell'introduzione della nuova legge. E non è un caso che i venditori Aspecta che ci criticavano un giorno sì e l'altro pure sono tutti scomparsi.
Di sicuro non deve proseguire con la polizza Aspecta. Il solo passaggio a fondi comuni analoghi a quelli che possiede, anche di altre società, consentirebbe un enorme risparmio di costi. Il bilanciamento dipende dalle sue esigenze ed anche dal fatto che appunto si viene da anni ed anni di rialzi.
Nella enorme sfortuna di incappare in una polizza Aspecta è stato almeno fortunato ad entrare appena prima del più grande rialzo dei mercati della storia e, nonostante ciò, dopo nove anni è ancora in perdita del 35%!
Senza considerare la penale di estinzione anticipata, che però (anche non conosciamo l'esatto prodotto) non dovrebbe esserci più.
Ciò fa comprendere l'assurdità del prodotto dovuta a dei costi semplicemente vergognosi. Non è un caso che il PIP, polizza integrativa pensionistica, che Aspecta si preparava a lanciare fu l'unico bocciato dalla Covip ai tempi dell'introduzione della nuova legge. E non è un caso che i venditori Aspecta che ci criticavano un giorno sì e l'altro pure sono tutti scomparsi.
Di sicuro non deve proseguire con la polizza Aspecta. Il solo passaggio a fondi comuni analoghi a quelli che possiede, anche di altre società, consentirebbe un enorme risparmio di costi. Il bilanciamento dipende dalle sue esigenze ed anche dal fatto che appunto si viene da anni ed anni di rialzi.
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