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Cara ADUC

Piano di ristrutturazione La Veggia

19 dicembre 2004
Domanda 19 dicembre 2004
Un nuovo comunicato del Gruppo La Veggia, societa' emiliana in amministrazione controllata produttrice di imballaggi, smentisce le notizie comparse nei giorni scorsi sulla stampa nazionale, peraltro riprese da "Investire Informati" ADUC, riguardo ad un'Assemblea degli obbligazionisti, portatori dei corporate bond emessi da La Veggia Finance, che avrebbe dovuto tenersi il 14 Dicembre in Gran Bretagna (sede del Trustee) per valutare una proposta di riscadenzamento della data di rimborso del prestito di 100 milioni di Euro scaduto il 14 Novembre scorso. Un piano di riscadenzamento, precisa la nota, sara' effettivamente presentato agli obbligazionisti solo dopo che, nell'ambito delle procedure di amministrazione controllata cui sono sottoposte La Veggia SpA e Cartiera di Cadidavid Srl, si saranno tenute le assemblee dei creditori fissate, rispettivamente, per il 16 Dicembre 2004 e per il 18 gennaio 2005. Verrebbe proprio da chiedere a imprenditori e intermediari finanziari coinvolti in questa sorprendente vicenda come abbiano fatto ad eludere la previsione del Codice Civile (art. 2415) che affida proprio all'Assemblea degli obbligazionisti, prima ancora che a quella dei creditori, il diritto-dovere di "deliberare sulla proposta di amministrazione controllata". Poiche' il comunicato di La Veggia rassicura gli obbligazionisti che essi verranno senz'altro interpellati "dopo che saranno state concesse da parte delle autorita' tutte le autorizzazioni", sarebbe inoltre da chiedere a CONSOB, da parte di un'associazione per i diritti dei consumatori che volesse intervenire con la propria autorevolezza, come si possa concedere l'imprimatur dell'organo di vigilanza sugli emittenti ad un'operazione come questa, tendente solo a posticipare nel tempo la pubblica constatazione di sofferenze bancarie che si sono ancora una volta tramutate in danno dei soliti indifesi risparmiatori.
Paolo, da Firenze

Risposta ADUC
La societa' ha, infatti, smentito le voci riportate dalla stampa: clicca qui Le assemblee dei creditori di cui parla il comunicato si riferiscono ad altre aziende del gruppo e non all'emittente del prestito obbligazionario. L'autorizzazione Consob del prospetto informativo deve precedere l'assemblea degli obbligazionisti, inoltre, perche' l'assemblea sara' chiamata ad approvare o meno un'offerta di scambio delle obbligazioni, e quindi si ricade nella normativa riguardante la sollecitazione al pubblico risparmio. Anche il caso La Veggia, di certo, porta alla luce i punti di contatto ed i conflitti di interesse che ci sono tra banche e societa' e dell'intreccio tra posizioni creditizie ed emissione di bonds. Una precisazione: non sono avvocato, anche se il settore degli investimenti finanziari e', purtroppo, sempre piu' terreno di scontro legale tra clienti ed intermediari.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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