Cara ADUC
Phishing - Frodi on-line
Domanda
13 marzo 2008
Sono stato vittima di phishing!!!
Premetto che non sapevo quale e cosa fosse il fenomeno, tanto meno ho mai ricevuto alcuna mail da nessun istituto bancario.
Qualche giorno fa ho ricevuto una e-mail da "Unicredit Banca di Roma", che è proprio la Banca di cui sono correntista.
La e-mail, scritta in italiano corretto, mi invitava ad eseguire una verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Banca di Roma. Il tutto corredato da articoli di legge!
L'aggiornamento andava effettuato cliccando su un linK!
Ci sono cascato in pieno!!
Dopo aver cliccato si é aperta la pagina clone (l'ho scoperto qualche giorno più tardi) di quella che ritenevo essere la mia Banca.
Ho proseguito effettuando l'accesso, inserendo user e password come da prassi.
Tutto cio' succedeva un venerdì sera.
Fra la giornata di sabato é la domenica successiva, venivano prelevati con ben 7(sette) operazioni distinte, circa ¤12.000,00 a favore di 5(cinque) carte di credito ricaricabili.
Solo martedì mattina ricevevo una telefonata da parte di Unicredit Banca di Roma, che mi informava circa il blocco dei miei codici d'acceso all'Home Banking, per un presunto uso fraudolento!!
Contattata la mia filiale, a stretto giro, apprendevo che il mio conto corrente era stato utilizzato fino al limite di fido!!!
La banca si è subito dichiarata estranea ai fatti ed assolutamente non responsabile.
A seguito degli orari di sportello ristretti della Polizia postale, ho dovuto aspettare necessariamente la giornata di mercoledì.
Apprendevo con stupore che la mia banca aveva provvisto a bloccare i miei codici (per la presunzione d'illecito) ma non aveva provvisto a bloccare le carte di credito destinatarie delle somme.
I malfattori avrebbero avuto tutto il tempo necessario per svuotare il mio conto!!!
Contattata la mia banca circa la veridicità di quanto apprendevo, smentivano la Polizia Postale, asserendo che il blocco delle carte di credito sarebbe avvenuto contestualmente al blocco dei mie codici d'accesso.
A chi credere??
Se la mia Banca non avesse bloccato le carte o solo lo avesse fatto tardivamente, potrei citarla per danni e corresponsabilità. In quanto, il blocco tempestivo, avrebbe sortito una perdita di denaro sicuramente inferiore.
Però devo poterlo dimostrare!
Come????
Roberto, da Bari (BA)
Premetto che non sapevo quale e cosa fosse il fenomeno, tanto meno ho mai ricevuto alcuna mail da nessun istituto bancario.
Qualche giorno fa ho ricevuto una e-mail da "Unicredit Banca di Roma", che è proprio la Banca di cui sono correntista.
La e-mail, scritta in italiano corretto, mi invitava ad eseguire una verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Banca di Roma. Il tutto corredato da articoli di legge!
L'aggiornamento andava effettuato cliccando su un linK!
Ci sono cascato in pieno!!
Dopo aver cliccato si é aperta la pagina clone (l'ho scoperto qualche giorno più tardi) di quella che ritenevo essere la mia Banca.
Ho proseguito effettuando l'accesso, inserendo user e password come da prassi.
Tutto cio' succedeva un venerdì sera.
Fra la giornata di sabato é la domenica successiva, venivano prelevati con ben 7(sette) operazioni distinte, circa ¤12.000,00 a favore di 5(cinque) carte di credito ricaricabili.
Solo martedì mattina ricevevo una telefonata da parte di Unicredit Banca di Roma, che mi informava circa il blocco dei miei codici d'acceso all'Home Banking, per un presunto uso fraudolento!!
Contattata la mia filiale, a stretto giro, apprendevo che il mio conto corrente era stato utilizzato fino al limite di fido!!!
La banca si è subito dichiarata estranea ai fatti ed assolutamente non responsabile.
A seguito degli orari di sportello ristretti della Polizia postale, ho dovuto aspettare necessariamente la giornata di mercoledì.
Apprendevo con stupore che la mia banca aveva provvisto a bloccare i miei codici (per la presunzione d'illecito) ma non aveva provvisto a bloccare le carte di credito destinatarie delle somme.
I malfattori avrebbero avuto tutto il tempo necessario per svuotare il mio conto!!!
Contattata la mia banca circa la veridicità di quanto apprendevo, smentivano la Polizia Postale, asserendo che il blocco delle carte di credito sarebbe avvenuto contestualmente al blocco dei mie codici d'accesso.
A chi credere??
Se la mia Banca non avesse bloccato le carte o solo lo avesse fatto tardivamente, potrei citarla per danni e corresponsabilità. In quanto, il blocco tempestivo, avrebbe sortito una perdita di denaro sicuramente inferiore.
Però devo poterlo dimostrare!
Come????
Roberto, da Bari (BA)
Risposta ADUC
la sua e' la domanda da un milione di dollari. Per prima cosa, controlli il contratto stipulato con la sua banca per capire quali sono gli obblighi a riguardo. Se vi fosse un obbligo specifico di blocco carte, ovviamente potrebbe fare ricorso. Se non e' cosi', a meno che non si dimostri una palese responsabilita' della banca nel non bloccare un'operazione chiaramente fraudolenta (e questo va fatto con l'aiuto di un tecnico/legale di fiducia che analizzi la situazione nello specifico), non sara' facile addossare la colpa alla banca di un errore invece fatto dall'utente.
In ogni caso, puo' cominciare a richiedere il tutto alla banca con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In ogni caso, puo' cominciare a richiedere il tutto alla banca con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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