Cara ADUC
Persecuzione da recupero crediti
Domanda
20 aprile 2011
Purtroppo ci troviamo in una situazione di sofferenza economica e per questo motivo siamo in debito di 4 rate (900,00 euro)con una famosa finanziaria. Dato che tempestano di telefonate e ho detto che avremmo fatto sapere non appena ricevuto un credito che stiamo aspettando anche per motivi famigliari non ho potuto rispondere alle ultime chiamate.
Ciò ha portato il funzionario di turno a contattare un mio condomino chiedendogli di comunicarci di metterci in contatto con lui a breve e dandogli il suo numero di telefono.
Ora non so come abbia fatto dato che dal suo ufficio alla mia abitazione passano ben 600 km ca. Inoltre, quanti dei condomini avrà chiamato dato che siamo 22 famiglie. Secondo voi è giusto? Mi ha messo in una condizione di angoscia e terrore e dato che ho due figli ho paura che sappiano l'accaduto e che si sentano a disagio. n.b. il condomino in questione è anche un bel chiacchierone già di sua natura, figuriamoci con tanto di spunto.
Elisabetta, da Busto Arsizio (VA)
Ciò ha portato il funzionario di turno a contattare un mio condomino chiedendogli di comunicarci di metterci in contatto con lui a breve e dandogli il suo numero di telefono.
Ora non so come abbia fatto dato che dal suo ufficio alla mia abitazione passano ben 600 km ca. Inoltre, quanti dei condomini avrà chiamato dato che siamo 22 famiglie. Secondo voi è giusto? Mi ha messo in una condizione di angoscia e terrore e dato che ho due figli ho paura che sappiano l'accaduto e che si sentano a disagio. n.b. il condomino in questione è anche un bel chiacchierone già di sua natura, figuriamoci con tanto di spunto.
Elisabetta, da Busto Arsizio (VA)
Risposta ADUC
Il Garante Privacy ha in più occasioni ribadito il principio secondo cui occorre rivolgersi al solo debitore ed agli eventuali suoi garanti escludendo chiunque altro, familiari inclusi e peggio ancora datori di lavoro e vicini di casa. Non finisce qui: le richieste debbono essere improntate al massimo rispetto della persona, quindi non li si può - come purtroppo accade - sommergere di telefonate o sms, come nemmeno occorre lasciare messaggi a chiunque non sia il debitore o il garante, con lo scopo di far fare loro brutta figura. Per essere risarcita ha tre strade: rivolgersi al Garante Privacy, ad un giudice oppure fare ricorso al Garante Privacy per poi, una volta ottenuto il pronunciamento positivo, chiedere che sia il giudice a sancire un risarcimento. Quest'ultima via è in genere da preferire. Al Garante, come ovvio, si deve anche segnalare il mancato rispetto della legge da parte dei soggetti in questione, in modo da poterli vedere anche sanzionare al di là del risarcimento spettante al cliente danneggiato. Maggiori informazioni nel sito dell'Autorità all'indirizzo http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1086982
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