Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

pensione integrativa

5 aprile 2012
Domanda 5 aprile 2012
Sono libero professionista e possiedo una pensione integrativa Mediolanum My Pension Tax Benefit, stipulata (in fretta, ahimé!!!) il 30-12-2002 e scadente il 30-12-2019: i versamenti annui sono di 5452 €. E' ben nota per essere un trappola da cui è difficile uscire: ho pagato alla partenza il 45% di interessi, poi il 7,8€, infine dal 2007 il 3%; la polizza prevede un bonus a scadenza, di recente migliorato, che in parte rimborsa i costi annuali.
A questi costi si sommano quelli di gestione dei fondi: un mix tra azionari e obbligazionari, che mediamente pesano per 2-3%.
Vorrei uscirne, ma sinceramente non so che fare: ho alcune opzioni:
1-continuare con Mediolanun, modificando il pacchetto fondi verso la
soluzione più economica (monetario);
2-trasferimento su altro fondo ("Seconda pensione" di Crédit agricole è indicato dall'Aduc come valido) con recupero del 70% dei costi iniziali, operazione di cui ora non conosco né la fattibilità né i costi: il mio fondo è antecedente al 2007 e probabilmente non risente del decreto Bersani;
3-sospensione dei pagamenti, modifica del pacchetto fondi verso la soluzione più economica (monetario) ed apertura di un secondo fondo pensione meno oneroso ("Seconda pensione" di Crédit agricole) per i prossimi 7 anni: ad oggi mi sembra la più semplice, ma non so se posso avere 2 FIP. La logica direbbe di si, dandomi la possibilità di scaricare i 5k€ dalla dichiarazione dei redditi col secondo fondo.
Grazie!
Paolo, da Langhirano (PR)

Risposta ADUC
la soluzione più sensata è la seconda, cioè il trasferimento della posizione verso un fondo pensione più economico. La Bersani non c'entra niente.
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