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Cara ADUC

Pensione integrativa: quanto costano Mediolanum e Generali

29 dicembre 2005
Domanda 29 dicembre 2005
Svolgo un'attivita' imprenditoriale da poco avviata ma per fortuna BEN avviata. Cio'mi ha fatto porre l'esigenza di costituirmi una rendita integrativa data l'attuale prospettiva del sistema pensionistico pubblico. Dato che la mia propensione al risparmio mi consente di mettere da parte qualcosa anche per la mia futura pensione ho contattato due professionisti del settore nella mia zona. Il primo di banca Mediolanum mi ha proposto il prodotto Mypension indicandomi come convenienza un prodotto rischioso data l'ottica di periodo molto lungo (ho 25 anni) e percio' piu' remunerativo. Non mi ha parlato di costi mantenendosi sul vago e assicurandomi che i costi verranno ammortizzati il secondo di Generali vita mi ha lasciato in visione materiale che a suo dire e' reso obbligatorio da un'ultima istruzione del loro ente che li controlla e che abbiamo letto insieme. Infatti questo piu' professionalmente chiarendomi sui rendimenti passati (non futuri mi ha specificato) e sull'ottica di costi facendomi notare una percentuale che per varie ipotesi riduce a causa dei costi il rendimento. La mia preferenza andrebbe al secondo che e' stato chiaro anche per quanto riguarda i costi, dove andavano a finire i miei risparmi (gestione a capitale garantito o quote di fondi) e relativi rischi. Vi chiedo semplicemente un paragone sui costi dei prodotti che si chiamano Mypension per banca Mediolanum e valore pensione per generali vita. Grazie.
Ilenia, da Melito Porto Salvo

Risposta ADUC
In primo luogo ci complimentiamo con lei sia per aver pensato per tempo al problema pensionistico sia per aver confrontato piu' posizioni. Continui su questa strada. Venendo alla risposta, entrambi i prodotti rientrano nella categoria di strumenti che noi sconsigliamo fortemente proprio a causa degli eccessivi costi. In proposito, le ricordiamo che da poco l'ISVAP ha introdotto un indicatore denominato "Costo Percentuale medio annuo". Tralasciamo il fatto che questo indicatore sembra progettato per non fare troppo male alle compagnie... Nei fascicoli informativi OBBLIGATORI si trovano varie tabelle (per le varie ipotesi di importo dei premi, durata del contratto, eta' dell'assicurato, ecc). Se il venditore di Mediolanum non gli ha rilasciato questa documentazione (cosa scorretta, ma che non ci stupisce) puo' leggere il fascicolo informativo a questo indirizzo: clicca qui Potra' osservare che il prodotto di Mediolanum e' - mediamente - piu' costoso (ripetiamo, sono entrambi eccessivamente costosi). Se confrontiamo i due prodotti piu' rischiosi (confrontiamo quelli perche' sono anche i piu' costosi, ovviamente), notiamo che su una scadenza di 20 anni il prodotto generali costa mediamente il 2% mentre quello Mediolanum il 3%.Su orizzonti temporali cosi' lunghi un 1% di differenza vale MOLTISSIMO. Come detto, questo indicatore di costo e' piuttosto forviante, il cliente e' portato a pensare che il prodotto costi "solo" il 2%, ma qui apriremmo una polemica inutile alla sua risposta. E' utile invece consigliarle, quando confronta strumenti pensionistici diversi (ad esempio gli strumenti assicurativi -PIP- con i fondi pensione aperti - FPA - di verificare i costi voce per voce. Ad esempio:
1) quanta parte del versamento finisce investita e quanta parte invece se ne va in costi?
2) sull'investimento, quanti costi ci sono fra: commissioni di gestione, di performance, di banca depositaria, ecc.?
3) l'investimento prevede l'utilizzo di altri strumenti finanziari nei quali ci sono altri costi non espressamente indicati (ad esempio quote di altri OICR)? Tanto per darle un termine di paragone, ad oggi, uno dei fondi pensione aperti piu' economici e' quello venduto dal Crédit Agricole denominato Seconda Pensione (clicca qui). L'ultimo suggerimento che ci sentiamo di darle e' quello di valutare bene se, nel suo caso specifico, la scelta di usare uno strumento specifico per la pensione e' il miglior modo per affrontare il problema pensionistico. Non e' detto che sia cosi'. Non si faccia abbindolare dagli aspetti fiscali, incidono, ma molto meno di quanto raccontino i venditori. I fondi pensione sono strumenti molto rigidi che vanno bene se questa rigidita' puo' essere, nel caso specifico, un vantaggio e non uno svantaggio. Ci pensi bene.
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