Cara ADUC
Pensione complementare di medico ospedaliero pubblico
Domanda
14 maggio 2005
Sono medico ospedaliero pubblico di anni 51, quindi iscritto INPDAP con 30 anni di anzianita' compresi i riscatti e quindi pensione prevista tra 10 anni, con il massimo dei 40 anni di servizio. Volevo chiedere:
1) E' conveniente avviare oggi un'adesione a un fondo pensione aperto (dato che non mi risulta che ve ne sia uno dei medici ospedalieri) o "e' troppo tardi" e l'orizzonte temporale di 10 anni troppo breve?
2) essendo in corso da parte mia il pagamento di riscatti di anni di laurea etc. per un totale di 1387 € /anno, certificati al punto 25 del CUD come oneri esclusi dall'imponibile, oltre al pagamento di contributi obbligatori ENPAM (oltre 600 €, rigo 18 del mod. 730) queste somme riducono o no la deducibilita' dei famosi 5164 € /annui? In pratica se versassi in un fondo pensione aperto 5164 € /anno, posso dedurli interamente dal mio imponibile (risparmiando cosi' il 39%, la mia aliquota marginale) o debbo tenere conto anche di questi versamenti in corso?
Gianluca, da Milano
1) E' conveniente avviare oggi un'adesione a un fondo pensione aperto (dato che non mi risulta che ve ne sia uno dei medici ospedalieri) o "e' troppo tardi" e l'orizzonte temporale di 10 anni troppo breve?
2) essendo in corso da parte mia il pagamento di riscatti di anni di laurea etc. per un totale di 1387 € /anno, certificati al punto 25 del CUD come oneri esclusi dall'imponibile, oltre al pagamento di contributi obbligatori ENPAM (oltre 600 €, rigo 18 del mod. 730) queste somme riducono o no la deducibilita' dei famosi 5164 € /annui? In pratica se versassi in un fondo pensione aperto 5164 € /anno, posso dedurli interamente dal mio imponibile (risparmiando cosi' il 39%, la mia aliquota marginale) o debbo tenere conto anche di questi versamenti in corso?
Gianluca, da Milano
Risposta ADUC
In effetti ad oggi non esiste un Fondo Pensione Chiuso riconducibile alla Sua categoria.Per quanto riguarda il problema dell'adesione o meno ad un FPA a circa 10 anni dalla data di pensionamento, la risposta è essenzialmente soggettiva. E' possibile però fare una considerazione di carattere oggettivo:anche se il sistema di calcolo della sua futura pensione pubblica è alquanto complicato, posso dirLe che il Suo "gap" non sarà poi così marcato. Credo che si possa parlare di una percentuale oscillante tra il 70 ed il 75% della ultima retribuzione percepita. Da questa considerazione principale Lei dovrà trarre le Sue considerazioni, ricordando che comunque, aderendo ad un FPA, avrebbe un discreto beneficio fiscale (di cui Lei giustamente si preoccupa di informarsi). Proprio riguardo a quest'ultimo aspetto, desidero ricordarLe che ad oggi, in effetti, il limite di deducibilita' dei contributi versati che sembra riguardarLa è quello di max. Euro 5.164,57, ma che l'ipotesi possibile futura (con l'emanazione dei decreti attuativi della riforma, prevista entro Luglio c.a.), potrebbe prevedere il limite piu' favorevole che credo La riguardi, tra tutti quelli attualmente previsti, vale a dire il 12% del reddito complessivo. Infine, anche se non sono un commercialista,credo di poterLe dire che le somme di cui parla non riducono la deducibilita' dei contributi alla previdenza integrativa.
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Ha risposto Paolo Venturini
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