Cara ADUC
Pensilina fotovoltaica
Domanda
16 settembre 2010
Buongiorno,
avrei bisogno del vostro aiuto per chiarire meglio la seguente situazione:
abito in un condominio con 12 appartamenti (ciascuno di proprietà) e nel 2007, all'uscita del Conto Energia, avevo proposto la realizzazione sul tetto di un impianto FV per le utenze comuni (luce giroscale, ascensore, ecc.).
La proposta in assemblea non passò e per altre spese incombenti l'idea venne accantonata.
Ora che le cose si sono sistemate e l'impianto FV comune non piace ancora, assieme ad un altro condomino vorremmo realizzare due impianti privati: abbiamo visto che per utilizzare il tetto non ci sarebbe lo spazio teorico per gli altri condomini per fare altrettanto e non siamo in grado di ottenere il consenso unanime dei restanti.
Quindi avremmo pensato ad un'altra soluzione: realizzare a nostre spese (rispettando tutti gli obblighi per la sicurezza, i vincoli paesaggistici, ecc.)la copertura di alcuni posti auto comuni (5 su 8 totali) con una pensilina sulla quale installare i nostri due impianti. A mio parere non ci sarebbe appropriazione di parti comuni e neppure cambio d'uso in quanto il parcheggio resterebbe fruibile e a disposizione di tutti i condomini, come ora.
Può essere considerata un'innovazione? Il condominio ci guadagnerebbe uno spazio ombreggiato che ora non ha.
In assemblea ci basterebbe la maggioranza semplice (50%)? Noi due proprietari abbiamo diritto a partecipare alla votazione o ne siamo esclusi?
E' valido anche in questo caso il principio che se questa struttura viene fatta da noi due, dopo non c'è lo spazio teorico per tutti gli altri di fare la stessa cosa?
Nel caso di votazione positiva, una volta realizzata la struttura sarebbe di proprietà privata o del condominio?
Nel caso un'auto parcheggiando urtasse e danneggiasse la struttura, potrei chiederne il ripristino o mi potrebbero chiedere loro di pagare i danni all'auto incidentata se la struttura fosse privata?
Vi ringrazio molto
Silvano, da Rovereto (TN)
avrei bisogno del vostro aiuto per chiarire meglio la seguente situazione:
abito in un condominio con 12 appartamenti (ciascuno di proprietà) e nel 2007, all'uscita del Conto Energia, avevo proposto la realizzazione sul tetto di un impianto FV per le utenze comuni (luce giroscale, ascensore, ecc.).
La proposta in assemblea non passò e per altre spese incombenti l'idea venne accantonata.
Ora che le cose si sono sistemate e l'impianto FV comune non piace ancora, assieme ad un altro condomino vorremmo realizzare due impianti privati: abbiamo visto che per utilizzare il tetto non ci sarebbe lo spazio teorico per gli altri condomini per fare altrettanto e non siamo in grado di ottenere il consenso unanime dei restanti.
Quindi avremmo pensato ad un'altra soluzione: realizzare a nostre spese (rispettando tutti gli obblighi per la sicurezza, i vincoli paesaggistici, ecc.)la copertura di alcuni posti auto comuni (5 su 8 totali) con una pensilina sulla quale installare i nostri due impianti. A mio parere non ci sarebbe appropriazione di parti comuni e neppure cambio d'uso in quanto il parcheggio resterebbe fruibile e a disposizione di tutti i condomini, come ora.
Può essere considerata un'innovazione? Il condominio ci guadagnerebbe uno spazio ombreggiato che ora non ha.
In assemblea ci basterebbe la maggioranza semplice (50%)? Noi due proprietari abbiamo diritto a partecipare alla votazione o ne siamo esclusi?
E' valido anche in questo caso il principio che se questa struttura viene fatta da noi due, dopo non c'è lo spazio teorico per tutti gli altri di fare la stessa cosa?
Nel caso di votazione positiva, una volta realizzata la struttura sarebbe di proprietà privata o del condominio?
Nel caso un'auto parcheggiando urtasse e danneggiasse la struttura, potrei chiederne il ripristino o mi potrebbero chiedere loro di pagare i danni all'auto incidentata se la struttura fosse privata?
Vi ringrazio molto
Silvano, da Rovereto (TN)
Risposta ADUC
per realizzare una simile opera, che incide, innovandole, sulle parti comuni è necessaria una regolare deliberazione assembleare con le maggioranze previste dal quinto comma dell'art. 1136 c.c. Se agiste in modo diverso andreste in contro, con la certezza d'avere torto, alle contestazione degli altri condomini.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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