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Cara ADUC

Penale per recesso anticipato Wind, sim intestata ad una s.a.s.

8 agosto 2008
Domanda 8 agosto 2008
Buongiorno,
ero amministratore di una società che si è sciolta nel mese di gennaio di quest'anno.
Colui che era amministratore prima di me sottoscrisse nel mese di giugno 2006 un contratto di telefonia mobile con la Wind. In data 22 febbraio 2008 ho mandato tramite raccomandata A/R disdetta del contratto di telefonia mobile intestato alla società precisando che richiedevo l'adeguamento alla Legge 2 aprile 2007, n. 40 art. 1 comma 3° (3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta' del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni.
Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facolta' degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente comma i rapporti contrattuali gia' stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni.).
Gli operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazione elettronica devono prevedere, nei propri contratti, la facolta' del contraente di recedere dagli stessi o di trasferire le utenze ad altri operatori senza porre vincoli temporali, ritardi non giustificati e spese (a meno che non siano giustificate da costi dell'operatore). Il termine di preavviso non potra' comunque essere superiore ai 30 giorni.
Per tutti i contratti in corso a quella data il decreto concedeva alle compagnie 60 giorni di tempo per l'adeguamento. Dall'entrata in vigore della legge di conversione, il 3 Aprile 2007, TUTTI i contratti devono risultare adeguati, e le clausole difformi sono nulle.
Ho pagato le bollette che nel frattempo mi sono arrivate (L'ULTIMA CON SCADENZA 12/06/2008 ) e qualche giorno fa mi è arrivata la fattura della wind nella quale mi viene richiesto il pagamento della penale per recesso anticipato sim....per ¤ 100,00 somma detratta della concessione governativa ¤ 12,90 ed iva ¤ 1,80. Nella fattura viene indicato che il telefono è stato disattivato il 06/05/2008.
Avendo già richiesto di adeguarsi alla Legge Bersani: Legge 2 aprile 2007, n. 40 art. 1 comma 3°, Vi chiedo come devo comportarmi, cioè se inviare una nuova raccomandata A/R o altro per tutelarmi.
Grazie e complimenti per i Vostri consigli.
Massimo, da Monteforte Irpino (AV)

Risposta ADUC
il decreto bersani
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porta nel titolo 'consumatore', nell'articolo riferito al divieto di penali, pero', parla genericamente di contraente (quindi anche un'azienda). A nostro avviso, questa seconda indicazione prevale sulla prima.
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