Cara ADUC
Penale applicata dalla Tim per recesso anticipato
Domanda
23 novembre 2008
Salve, ho letto spesso del Vs. sito e vorrei sottoporre alla Vs attenzione una cosa assurda che mi è capitata. Ero cliente Tim prepagato ed il 19.12.2006 aderii all'offerta Tim Exclusive che credo conosciate... A magio di quest'anno, cioè a circa 6 mesi dalla scadenza della Tim Exclusive, ho fatto richiesta di MNP verso 3 poiché nella zona in cui lavoro (e ci sto dalle 8 alle 20 orario continuato!!) hanno eliminato i ripetitori della Tim e non potevo chiaramente telefonare. Dopo 3 gg dalla mia richiesta di MNP mi contatta la Tim per farmi un'offerta a condizione che restassi in Tim ma spiegai che il motivo per il quale ero andato via era perché la Tim non ha più ripetitori nella zona in cui vivo. A settembre 2008 mi arriva un addebito sulla mia carta di credito di ¤ 400,00 per recesso anticipato. Ho inviato tempestivamente una lettera di messa in mora a Tim e di richiesta di restituzione dell'importo spiegando che ero andato via da Tim non certo per scelta. Mi hanno risposto dopo 2 settimane non accettando la mia pratica!! Ecco, è possibile intentare una causa per recesso per giusta causa? Cosa devo fare per cominciare? Grazie mille in anticipo!!
Pietro, da Pomigliano D'arco (NA)
Pietro, da Pomigliano D'arco (NA)
Risposta ADUC
il recesso per giusta causa non crediamo proprio che sia previsto nel suo contratto, ma la legge, se lei ha esercitato il recesso con una raccomandata A/R con almeno 30 giorni di anticipo, vieta l'applicazione di penali, ma solo le limitate spese amministrative previste in contratto.
Se la messa in ora e' conseguenziale a questa situazione si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
Se la messa in ora e' conseguenziale a questa situazione si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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