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Cara ADUC

Pedaggio autostradale automatico errato

14 gennaio 2008
Domanda 14 gennaio 2008
In data 2/8/2007 sono uscito dal casello autostradale del paese in cui vivo, dopo un breve tragitto autostradale in moto arrivando da Genova. Al momento di pagare presso le casse automatiche a moneta o carta, mi viene riscontrato di aver utilizzato un veicolo di classe 4 (che se non vado errato corrisponde ad un camion). La tariffa sarebbe stata infatti 2,80 euro invece che 1,40. Non pago e premo il pulsante per chiedere assistenza. Spiego il problema al microfono della macchinetta e mi viene rilasciato un tagliandino per andare a pagare a mano presso i Punti Blu della Società Autostrade.
La causa scatenante l'errore, penso, potrebbe essere stata il fatto che un secondo motociclista dietro di me al casello mi era particolarmente attaccato, quindi la macchina potrebbe aver frainteso il tipo di veicolo (ma è una mia supposizione).
Ora il discorso che ho fatto era: ma perchè dovrei andare a pagare a mano fino a Genova per un errore loro?
Al momento non mi fu offerta la possibilità di pagare a mano all'impiegato di turno dicendo che ormai, essendo stato emanato quel biglietto (che non avevo richiesto e che non sapevo comportasse un viaggio extra per rimediare ai loro errori), era stata aperta una procedura che andava chiusa al Punto Blu.
Ho lasciato cadere la questione anche per il fatto che, lo ammetto, nel tagliandino non figurava la mia targa e comunque non avevo intenzione di perdere tempo e spendere più del doppio di quello che dovevo pagare per andare apposta fino a Genova al Punto Blu.
Oggi 10 gennaio mi è arrivata una lettera dalla "essediesse", sezione recupero crediti, dove viene riportata la tariffa (errata), la mia targa, il percorso autostradale che avevo fatto e mi viene richiesto di pagare 5,90 euro che comprendono oltre al pedaggio errato, anche gli oneri di accertamento.
In sostanza: se mi avessero fatto pagare subito 1,40 euro, la questione sarebbe finita lì.
Ora dovrei pagare 1,50 + 1,50 (andata e ritorno fino a Genova: i pedaggi sono aumentati), + benzina per fare circa 50 km (andata e ritorno) + tempo perso + 5,90 euro.
Tutto questo perchè il "sistema" non lo consente.
la busta che mi hanno inviato, oltre ad un bollettino per un c/c postale, contiene un modulo per dichiarare di ammettere in vari modi le "mie colpe" e per rimediare pagando con vari metodi. Solo una voce consente di dire la propria sotto: "altro"
Cosa mi consigliate?
Emanuele, da Arenzano (GE)

Risposta ADUC
purtroppo l'eventuale contestazione che le potrebbe garantire certezza le verrebbe a costare quasi quanto le chiedono, cioe' rispondere con una diffida ricordando i fatti e dichiarandosi disposto a pagare quanto aveva realmente consumato (clicca qui). Quindi, se la questione e' di principio, puo' procedere, altrimenti "il gioco non varrebbe la candela".
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