Cara ADUC
Paypal
Domanda
20 agosto 2008
Questa è la mia ultima mail mandatagli:
Spett.le PayPal,
Oggetto: Recupero somma di 161,00 ¤
Il sottoscritto *** in seguito alla vostra ultima email di risposta ricevuta in data 6 agosto 2008 alle ore 14:43, Vi chiede in maniera definitiva il riaccredito della somma di 161,00 ¤ sul mio conto PayPal dato che, dopo la transazione avvenuta con la sig. ***, l'oggetto non è stato ricevuto dall'acquirente per cause non imputabili a me. Chiedo quindi in maniera definitiva il riaccredito della somma di 161,00 ¤.
E' da segnalare che nell'email non vengono menzionate le numerose telefonate fatte ai vostri operatori i quali mi hanno detto come agire, e' si vero che ho mandato i fax un po' in ritardo, ma solo perchè nessuna comunicazione mi è arrivata in tal senso. Sono stato io a preoccuparmi di risolvere la pratica, il Vostro servizio non è dei migliori e non mi si può dire che perchè ho mandato il fax in ritardo ho ragione ma ho comunque perso i soldi. Qui in Italia vigono altre leggi, io ho cmq sempre 30 giorni di tempo per appellarmi. Ho quindi fatto tutto in regola, chiedo quindi il riaccredito dell'intera somma sennò mi vedrò costretto a procedere per vie legali addebitandovi ogni ulteriore spesa e segnalando il tutto alle varie associazioni a tutela dei consumatori.
Certo di un vostro benevolo e subitaneo riscontro colgo l'occasione per porgerVi distinti saluti.
Questa è la loro del 6 Agosto in cui mi dicono di aver ragione ma che l'unica cosa che possono fare è mandare un'email di cortesia all'acquirente che se vuole mi restituisce i soldi... questi so pazzi!!:
Gentile Signor ***,
La ringraziamo per aver contattato PayPal. Siamo spiacenti per le
difficoltà che lei ha purtroppo incontrato nell'utilizzare il nostro
servizio. La sua problematica é stata recentemente inoltrata presso
l'ufficio Executive Escalations al fine di offrirle ulteriore assistenza.
Da un'analisi del suo conto PayPal, registrato all'indirizzo email
***, risulta che in data 25 maggio 2008 lei ha
ricevuto un pagamento per l'ammontare di ¤161.00 EUR da ***,
*** (ID transazione ***). Il 10 giugno 2008 la signora *** ha aperto una contestazione per oggetto non ricevuto, numero di pratica *** ed il 20 giugno 2008 ha convertito la stessa in reclamo. Compiendo tale azione ha chiesto a PayPal di investigare e decidere sul caso secondo i termini delle Condizioni d'Uso di PayPal.
Il 24 giugno 2008 lei ci ha fornito le seguenti informazioni sulla
spedizione:
Società di rintracciamento: Poste Italia
Numero di rintracciamento: ***
In data 6 luglio 2008 PayPal le ha chiesto di inviare un'ulteriore prova di
spedizione entro il 9 luglio 2008. Purtroppo, non avendo ricevuto le
informazioni entro il termine richiesto, in data 11 luglio il reclamo e'
stato chiuso a favore dell'acquirente, al quale e' stata rimborsata la
somma di euro 161,00; in seguito a cio' il saldo del suo conto e' andato in
negativo per l'ammontare restituito da PayPal all'acquirente e limitato in
attesa del reintegro.
In data 29 luglio lei ha fatto appello alla decisione di PayPal e inviato
una valida prova di spedizione, l'1 agosto 2008 abbiamo quindi provveduto
ad inviare un'email di cortesia all'acquirente richiedendogli di restituire
il rimborso ricevuto in quanto abbiamo costatato che l'oggetto e' stato
spedito all'indirizzo fornito nei dettagli della transazione. La invitiamo
a rimanere in contatto con l'acquirente per trovare una soluzione comune.
Al fine di un corretto utilizzo del servizio offerto da PayPal, ciascun
utente è sottoposto all'accettazione dei termini delle nostre Condizioni
d'Uso, le quali vincolano legalmente ciascun utente, e vengono applicate
ogni qualvolta sia utilizzato.
Le ricordiamo che lei ha accettato le Condizioni d'Uso di Pay
Salvatore, da Villa D'agri (PZ)
Spett.le PayPal,
Oggetto: Recupero somma di 161,00 ¤
Il sottoscritto *** in seguito alla vostra ultima email di risposta ricevuta in data 6 agosto 2008 alle ore 14:43, Vi chiede in maniera definitiva il riaccredito della somma di 161,00 ¤ sul mio conto PayPal dato che, dopo la transazione avvenuta con la sig. ***, l'oggetto non è stato ricevuto dall'acquirente per cause non imputabili a me. Chiedo quindi in maniera definitiva il riaccredito della somma di 161,00 ¤.
E' da segnalare che nell'email non vengono menzionate le numerose telefonate fatte ai vostri operatori i quali mi hanno detto come agire, e' si vero che ho mandato i fax un po' in ritardo, ma solo perchè nessuna comunicazione mi è arrivata in tal senso. Sono stato io a preoccuparmi di risolvere la pratica, il Vostro servizio non è dei migliori e non mi si può dire che perchè ho mandato il fax in ritardo ho ragione ma ho comunque perso i soldi. Qui in Italia vigono altre leggi, io ho cmq sempre 30 giorni di tempo per appellarmi. Ho quindi fatto tutto in regola, chiedo quindi il riaccredito dell'intera somma sennò mi vedrò costretto a procedere per vie legali addebitandovi ogni ulteriore spesa e segnalando il tutto alle varie associazioni a tutela dei consumatori.
Certo di un vostro benevolo e subitaneo riscontro colgo l'occasione per porgerVi distinti saluti.
Questa è la loro del 6 Agosto in cui mi dicono di aver ragione ma che l'unica cosa che possono fare è mandare un'email di cortesia all'acquirente che se vuole mi restituisce i soldi... questi so pazzi!!:
Gentile Signor ***,
La ringraziamo per aver contattato PayPal. Siamo spiacenti per le
difficoltà che lei ha purtroppo incontrato nell'utilizzare il nostro
servizio. La sua problematica é stata recentemente inoltrata presso
l'ufficio Executive Escalations al fine di offrirle ulteriore assistenza.
Da un'analisi del suo conto PayPal, registrato all'indirizzo email
***, risulta che in data 25 maggio 2008 lei ha
ricevuto un pagamento per l'ammontare di ¤161.00 EUR da ***,
*** (ID transazione ***). Il 10 giugno 2008 la signora *** ha aperto una contestazione per oggetto non ricevuto, numero di pratica *** ed il 20 giugno 2008 ha convertito la stessa in reclamo. Compiendo tale azione ha chiesto a PayPal di investigare e decidere sul caso secondo i termini delle Condizioni d'Uso di PayPal.
Il 24 giugno 2008 lei ci ha fornito le seguenti informazioni sulla
spedizione:
Società di rintracciamento: Poste Italia
Numero di rintracciamento: ***
In data 6 luglio 2008 PayPal le ha chiesto di inviare un'ulteriore prova di
spedizione entro il 9 luglio 2008. Purtroppo, non avendo ricevuto le
informazioni entro il termine richiesto, in data 11 luglio il reclamo e'
stato chiuso a favore dell'acquirente, al quale e' stata rimborsata la
somma di euro 161,00; in seguito a cio' il saldo del suo conto e' andato in
negativo per l'ammontare restituito da PayPal all'acquirente e limitato in
attesa del reintegro.
In data 29 luglio lei ha fatto appello alla decisione di PayPal e inviato
una valida prova di spedizione, l'1 agosto 2008 abbiamo quindi provveduto
ad inviare un'email di cortesia all'acquirente richiedendogli di restituire
il rimborso ricevuto in quanto abbiamo costatato che l'oggetto e' stato
spedito all'indirizzo fornito nei dettagli della transazione. La invitiamo
a rimanere in contatto con l'acquirente per trovare una soluzione comune.
Al fine di un corretto utilizzo del servizio offerto da PayPal, ciascun
utente è sottoposto all'accettazione dei termini delle nostre Condizioni
d'Uso, le quali vincolano legalmente ciascun utente, e vengono applicate
ogni qualvolta sia utilizzato.
Le ricordiamo che lei ha accettato le Condizioni d'Uso di Pay
Salvatore, da Villa D'agri (PZ)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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