Cara ADUC
Patti Chiari?
Domanda
20 ottobre 2003
Alcune tra le piu' grosse banche italiane si sono consorziate per dar vita all'iniziativa in oggetto allo scopo dichiarato di aumentare chiarezza e trasparenza nel rapporto cliente-banca. Se non ho capito male, alcuni prodotti particolarmente trasparenti e confrontabili tra loro saranno marchiati "Patti chiari" attraverso la certificazione di qualita' di una non meglio specificata "societa' di certificazione indipendente".
Credo che il primo passo per garantire chiarezza sia quello di conoscere il nome di questa societa' ed eventualmente anche l' assetto azionario che ovviamente non dovrebbe essere lontanamente riconducibile ad alcuna banca.
Di tutto cio' pero' nei depliant e sul sito internet dell'iniziativa non si fa il minimo accenno. Forse la vostra associazione ha gia' approfondito l'argomento?
Ringrazio fin d'ora se potrete darmi qualche indicazione in merito.
Credo che il primo passo per garantire chiarezza sia quello di conoscere il nome di questa societa' ed eventualmente anche l' assetto azionario che ovviamente non dovrebbe essere lontanamente riconducibile ad alcuna banca.
Di tutto cio' pero' nei depliant e sul sito internet dell'iniziativa non si fa il minimo accenno. Forse la vostra associazione ha gia' approfondito l'argomento?
Ringrazio fin d'ora se potrete darmi qualche indicazione in merito.
Risposta ADUC
riteniamo che "Patti Chiari" possa essere considerata un'iniziativa positiva, in quanto permettera' ai clienti di avere maggiori informazioni e di poter confrontare piu' facilmente le diverse offerte delle banche. Certamente, si tratta solo di piccoli passi, che tuttavia testimoniano come il rapporto tra banca e clienti stia evolvendo verso una maggiore richiesta di chiarezza e una minore concessione di fiducia incondizionata al proprio istituto.
Neppure noi abbiamo notizia di quale sia ad oggi l'ente certificatore che deve controllare il rispetto delle norme che le banche si sono autoimposte: concordiamo sul fatto che per trattarsi di un'iniziativa seria l'ente debba essere assolutamente indipendente, e nel caso ci giungessero notizie poco confortanti in tal senso provvederemo a sollevare immediatamente il problema ................
Ha risposto: Matteo Arata
Neppure noi abbiamo notizia di quale sia ad oggi l'ente certificatore che deve controllare il rispetto delle norme che le banche si sono autoimposte: concordiamo sul fatto che per trattarsi di un'iniziativa seria l'ente debba essere assolutamente indipendente, e nel caso ci giungessero notizie poco confortanti in tal senso provvederemo a sollevare immediatamente il problema ................
Ha risposto: Matteo Arata
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