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Cara ADUC

Pasticcio da parte di Infostrada

21 febbraio 2011
Domanda 21 febbraio 2011
Buongiorno.
Ad agosto 2009, tornando dalle ferie, trovo la linea telefonica e ADSL a Roma (a nome della mia ragazza) assente: per me è una cosa gravissima, visto che lavoro da casa con Internet. Al 155 nessuno sa dirmi cosa sia successo, ma mi garantiscono che la cosa sarà risolta in pochi giorni. Nel frattempo io sono costretto ad acquistare un servizio di connessione via telefonino da Wind (che era anche il mio operatore di telefonia mobile) e a fare almeno 100 km ogni giorno per acquisire e consegnare fisicamente dati che normalmente scambiavo via Internet per lavoro (la connessione via cellulare è infatti troppo
lenta). Nessuno si fa vivo per giorni e comincio a tempestare Infostrada di chiamate ottenendo solo risposte incerte, ma dopo tre settimane nessuno mi sa dire ancora nulla. Finalmente apprendo che per qualche motivo a loro ignoto (?!) la nosta utenza è stata cancellata e non è possibile riattivarla, tanto che un'operatrice mi consiglia di passare ad un altro gestore (?!) per risolvere la cosa nel modo più immediato, cosa che faccio passando a Telecom.
Tra le spese e i lavori a cui ho dovuto rinunciare, lo scherzetto di Infostrada mi è costato almeno 1500 euro! Non avendo però i mezzi economici per rivalermi, decido a titolo di risarcimento di non pagare una bolletta trovata al ritorno delle ferie (periodo aprile-giugno, euro 83.76), né quella che sfacciatamente mi hanno inviato per il periodo da giugno all'interruzione (70.68 euro) e invio al servizio clienti una lettera (di cui però ho perso la ricevuta in un recente trasloco) in cui denuncio questa mia intenzione e chiedo una risposta, mai avuta. Per me la cosa era chiusa, ma due giorni fa, 15/02/2011, mi chiamano per chiedermi conto di queste bollette, che però secondo loro io non avrei pagato per un'utenza non di Roma, ma di Firenze. All'inizio del 2009 la mia ragazza si è trasferita a Firenze, dove io ho sottoscritto per lei un contratto vocale registrato con Infostrada, che però
abbiamo annullato due giorni dopo (con raccomandata di cui ho prova) avvalendoci del diritto di recesso, quindi una nostra utenza di Firenze non è mai esistita e ho il sospetto che l'interruzione di Roma sia dovuta ad un pasticcio che Infostrada ha fatto con le due cose. Adesso io devo telefonare al servizio clienti Wind per chiarire definitivamente la cosa, ma non so come comportarmi. L'unica certezza che ho è che loro hanno interrotto contro la mia volontà un servizio che si erano impegnati a fornirmi, arrecandomi danni economici per me significativi: se pretendono che io paghi 154.44 euro di bollette, allora io dovrei pretendere che loro mi risarciscano di almeno 1500
euro. Come devo comportarmi con il servizio clienti? Io voglio solo che la
questione sia chiusa; non m'importa dei 1500 euro, ma non intendo
pagare le bollette. Se devo farlo, perché è giusto così, allora voglio
i 1500 euro, perché è giusto così!
Vi ringrazio per l'attenzione e aspetto un vostro consiglio.
Grazie
Marco, da Impruneta (FI)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, quantifichi i danni e ne chieda il risarcimento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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