Cara ADUC
Passaporto USA, residenza francese
Domanda
22 luglio 2008
Buongiorno,
sono una cittadina italiana. Vorrei sapere come aiutare il mio ragazzo, che vi scrive quanto segue:
sono un americano con regolare passaporto. Ho vissuto 15 anni a Parigi dove ho contratto matrimonio acquisendo così il "titre de sejour" "cart de resident". L'attuale "titre de sejour" è al suo secondo rinnovo ed ha validità fino al 16 marzo 2013. E' mia intenzione ora stabilirmi definitivamente in Italia e di conseguenza cercare un lavoro. Le informazioni che sono riuscito a raccogliere qui in Italia finora sono assolutamente contrastanti tra loro e indefinite. Mi chiedo se il mio caso, con la mia "cart de sejour" rientri nella giurisdizione del decreto n.3 dell'8 gennaio 2007 art. 9 bis:
Lo straniero titolare di un permesso per soggiornanti di lungo periodo ottenuto in un altro Stato dell'Unione può chiedere di soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi, anche senza visto, e non deve essere verificata l'effettiva residenza all'estero ma è sufficiente l'esibizione del permesso per soggiornante di lungo periodo rilasciato da un altro Stato membro.Lo straniero, titolare di un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da un altro Paese dell'Unione, può soggiornare sul territorio nazionale per svolgere un'attività di lavoro autonomo o subordinato nel rispetto delle altre condizioni previste dalla legislazione nazionale. Negli altri casi, salvo che si tratti di soggiorno per studio o per formazione professionale, lo straniero deve dimostrare la disponibilità di risorse economiche pari al doppio dell'importo minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, nonché una assicurazione sanitaria. Ciò al fine di evitare il ricorso a forme di assistenza pubblica. Per soggiorni inferiori ai tre mesi, lo straniero deve presentare la dichiarazione di presenza al questore, analogamente agli stranieri titolari di altro permesso rilasciato da un altro Paese dell'Unione.
In alcuni casi mi è stato detto che io non posso assolutamente lavorare in Italia ma solo soggiornare come turista per 3 mesi (senza richiesta del visto d'ingresso).
Vi chiedo per favore di aiutarmi a chiarire la mia posizione e di consigliarmi cosa devo fare nello specifico per regolarizzare appieno la mia presenza sul territorio Italiano.
Posso dimostrare che la "cart de sejour" francese che ho da più di 5 anni è comparabile ad un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo italiano/europeo? In quel caso, come? Dove mi devo recare e quali certificati devo mostrare e richiedere?
In questo sito del ministero (Le guide sull'immigrazione 'In Italia, in regola')non trovo niente che menzioni il decreto 9bis:
http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa
/notizie/immigrazione/0983_27_06_2007_schede_accesso_informazioni.html
Vi ringraziamo anticipatamente.
Roberta, da Piacenza (PC)
sono una cittadina italiana. Vorrei sapere come aiutare il mio ragazzo, che vi scrive quanto segue:
sono un americano con regolare passaporto. Ho vissuto 15 anni a Parigi dove ho contratto matrimonio acquisendo così il "titre de sejour" "cart de resident". L'attuale "titre de sejour" è al suo secondo rinnovo ed ha validità fino al 16 marzo 2013. E' mia intenzione ora stabilirmi definitivamente in Italia e di conseguenza cercare un lavoro. Le informazioni che sono riuscito a raccogliere qui in Italia finora sono assolutamente contrastanti tra loro e indefinite. Mi chiedo se il mio caso, con la mia "cart de sejour" rientri nella giurisdizione del decreto n.3 dell'8 gennaio 2007 art. 9 bis:
Lo straniero titolare di un permesso per soggiornanti di lungo periodo ottenuto in un altro Stato dell'Unione può chiedere di soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi, anche senza visto, e non deve essere verificata l'effettiva residenza all'estero ma è sufficiente l'esibizione del permesso per soggiornante di lungo periodo rilasciato da un altro Stato membro.Lo straniero, titolare di un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da un altro Paese dell'Unione, può soggiornare sul territorio nazionale per svolgere un'attività di lavoro autonomo o subordinato nel rispetto delle altre condizioni previste dalla legislazione nazionale. Negli altri casi, salvo che si tratti di soggiorno per studio o per formazione professionale, lo straniero deve dimostrare la disponibilità di risorse economiche pari al doppio dell'importo minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, nonché una assicurazione sanitaria. Ciò al fine di evitare il ricorso a forme di assistenza pubblica. Per soggiorni inferiori ai tre mesi, lo straniero deve presentare la dichiarazione di presenza al questore, analogamente agli stranieri titolari di altro permesso rilasciato da un altro Paese dell'Unione.
In alcuni casi mi è stato detto che io non posso assolutamente lavorare in Italia ma solo soggiornare come turista per 3 mesi (senza richiesta del visto d'ingresso).
Vi chiedo per favore di aiutarmi a chiarire la mia posizione e di consigliarmi cosa devo fare nello specifico per regolarizzare appieno la mia presenza sul territorio Italiano.
Posso dimostrare che la "cart de sejour" francese che ho da più di 5 anni è comparabile ad un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo italiano/europeo? In quel caso, come? Dove mi devo recare e quali certificati devo mostrare e richiedere?
In questo sito del ministero (Le guide sull'immigrazione 'In Italia, in regola')non trovo niente che menzioni il decreto 9bis:
http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa
/notizie/immigrazione/0983_27_06_2007_schede_accesso_informazioni.html
Vi ringraziamo anticipatamente.
Roberta, da Piacenza (PC)
Risposta ADUC
l'Italia ha attuato la direttiva sui permessi di soggiorno di lungo periodo, se cio' e' accaduto anche in Francia (dovra' informarsi presso le competenti autorita' francesi) il suo titolo di soggiorno le consente di avvalersi dell'art. 9 bis.
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