Cara ADUC
Passaggio Telecom da affari a privato
Domanda
8 agosto 2007
Vi invio questa e-mail per segnalarVi che ancora il problema che ho con TELECOM ITALIA non e' stato risolto.
Come spiegato nella precedente e-mail ho terminato l'attivita' di libero professionista il 31 Dicembre 2006.
Quindi ho inviato la richiesta di declassazione da utente Affari ad utente Privato sul numero 0571652678 al servizio 191 di TELECOM ITALIA in data 25/01/2007.
Per sapere se tutto fosse andato a buon fine, dopo 3 mesi ho richiamato il 191 e con mia grossa sorpresa mi veniva detto che loro non avevano ricevuto alcuna richiesta di declassazione invitandomi a presentare una nuova richiesta.
Il 19 Maggio mi chiama un'operatrice Telecom Italia e mi dice che non e' possibile effettuare la declassazione perche' sulla mia linea c'e' un CPS (preselezione automatica).
Anche se non riuscivo a capirne il motivo ho comunque provveduto ad inviargli anche la richiesta di cessazione del CPS con Tiscali Italia e nuovamente la richiesta di declassazione in data 21 Maggio, ma nuovamente dopo pochi giorni mi veniva comunicato che c'era un nuovo problema perche' a loro risultava una preselezione con Welcome e non con Tiscali. Veramente stufo ho spiegato che avevo la preselezione con Tiscali che sarebbe scaduta a Luglio, visto che avevo gia' inviato anche a Tiscali la disdetta del contratto Tiscali.
Il 4 Luglio ho ricevuto una comunicazione di accredito dal servizio Clienti Busisness Telecom Italia in quanto dopo loro verifiche riscontravano la fondatezza del mio reclamo per ritardata declassazione, ma con sorpresa nell'ultima fattura (n.04/07) mi veniva accreditata la cifra della segnalazione ma nello stesso tempo mi viene addebitato il canone linea affari. Contattando il 191 mi viene detto di nuovo che sulla mia linea ci sono dei problemi non ben specificati e dovro' ancora attendere per il passaggio da affari a residenziale.
A questo punto non so piu' cosa fare!
Ho staccato la linea telefonica e ADSL di Tiscali e non posso ripristinarla perche' sono linea Affari ma non posso accedere ne' alle tariffe residenziali di alcun operatore telefonico ne' a quelle Affari perche' non sono piu' in possesso di Partita IVA.
Vi sembra corretto tutto cio'? Io credo che oltre alla restituzione della differenza di canone dovrei essere anche rimborsato per il disagio arrecato!
Saluti.
Paolo, da Certaldo/Firenze.
P. S. Di tutto cio' naturalmente ho regolare documentazione (copie fax, ricevute fax, etc). che posso mettere a Vs. disposizione.
Per info, una copia di questa e-mail verra' inviata anche all' Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni.
Come spiegato nella precedente e-mail ho terminato l'attivita' di libero professionista il 31 Dicembre 2006.
Quindi ho inviato la richiesta di declassazione da utente Affari ad utente Privato sul numero 0571652678 al servizio 191 di TELECOM ITALIA in data 25/01/2007.
Per sapere se tutto fosse andato a buon fine, dopo 3 mesi ho richiamato il 191 e con mia grossa sorpresa mi veniva detto che loro non avevano ricevuto alcuna richiesta di declassazione invitandomi a presentare una nuova richiesta.
Il 19 Maggio mi chiama un'operatrice Telecom Italia e mi dice che non e' possibile effettuare la declassazione perche' sulla mia linea c'e' un CPS (preselezione automatica).
Anche se non riuscivo a capirne il motivo ho comunque provveduto ad inviargli anche la richiesta di cessazione del CPS con Tiscali Italia e nuovamente la richiesta di declassazione in data 21 Maggio, ma nuovamente dopo pochi giorni mi veniva comunicato che c'era un nuovo problema perche' a loro risultava una preselezione con Welcome e non con Tiscali. Veramente stufo ho spiegato che avevo la preselezione con Tiscali che sarebbe scaduta a Luglio, visto che avevo gia' inviato anche a Tiscali la disdetta del contratto Tiscali.
Il 4 Luglio ho ricevuto una comunicazione di accredito dal servizio Clienti Busisness Telecom Italia in quanto dopo loro verifiche riscontravano la fondatezza del mio reclamo per ritardata declassazione, ma con sorpresa nell'ultima fattura (n.04/07) mi veniva accreditata la cifra della segnalazione ma nello stesso tempo mi viene addebitato il canone linea affari. Contattando il 191 mi viene detto di nuovo che sulla mia linea ci sono dei problemi non ben specificati e dovro' ancora attendere per il passaggio da affari a residenziale.
A questo punto non so piu' cosa fare!
Ho staccato la linea telefonica e ADSL di Tiscali e non posso ripristinarla perche' sono linea Affari ma non posso accedere ne' alle tariffe residenziali di alcun operatore telefonico ne' a quelle Affari perche' non sono piu' in possesso di Partita IVA.
Vi sembra corretto tutto cio'? Io credo che oltre alla restituzione della differenza di canone dovrei essere anche rimborsato per il disagio arrecato!
Saluti.
Paolo, da Certaldo/Firenze.
P. S. Di tutto cio' naturalmente ho regolare documentazione (copie fax, ricevute fax, etc). che posso mettere a Vs. disposizione.
Per info, una copia di questa e-mail verra' inviata anche all' Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni.
Risposta ADUC
Dovrebbe intimare a Telecom il dovuto con una messa in mora. E' evidente che se ne inventano una dopo l'altra per tenerla il piu' possibile come cliente business, in quanto non c'e' motivo, per esempio, che cio' non accada in due minuti. Per cui, oltre ad intimare il passaggio, faccia mente locale sui danni che le hanno arrecato, li monetizzi al centesimo e ne intimi il rimborso con la medesima messa in mora:
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