Cara ADUC
Passaggio da SICAV in perdita ad ETF's
Domanda
6 giugno 2005
Buongiorno volevo chiedere cosa ne pensate dei fondi azionari da me acquistati tramite un promotore finanziario in cui ho investito un totale di 72.000 euro (attualmente sono in perdita di circa 30.000 euro):
- Invesco GT Pan European Enterprise fund A - Euro.
- Invesco GT Nippon Growth fund A - Yen sottoscritti nel 2000.
- Morgan Stanley European Small Cap Value B - Euro. Sottoscritto nel marzo 2005.
Sono strumenti efficienti o si fanno sentire i costi di gestione? Rimanendo nell'azionario mi conviene indirizzarmi verso gli ETF? Grazie e saluti.
Samuele, da Piandimeleto
- Invesco GT Pan European Enterprise fund A - Euro.
- Invesco GT Nippon Growth fund A - Yen sottoscritti nel 2000.
- Morgan Stanley European Small Cap Value B - Euro. Sottoscritto nel marzo 2005.
Sono strumenti efficienti o si fanno sentire i costi di gestione? Rimanendo nell'azionario mi conviene indirizzarmi verso gli ETF? Grazie e saluti.
Samuele, da Piandimeleto
Risposta ADUC
Sono tutti e tre inefficienti perche' i loro rendimenti non pareggiano nemmeno, ed anzi sono parecchio inferiori, il mercato in cui investono. Se desidera passare dai fondi ai rispettivi ETF's esiste un ostacolo fiscale. Riscattando le SICAV contabilizza una minusvalenza fiscale che resta a disposizione fino alla fine del quarto anno successivo a quello in cui viene realizzato. Gli ETF's, essendo dei fondi chiusi, ricevono dal fisco un trattamento particolare (clicca qui) e quindi i relativi guadagni non possono del tutto essere usati per la compensazione. Se, per la composizione del resto del portafoglio, si ha la ragionevole idea di essere in grado di smaltire le minus (tramite altri guadagni) il problema non si pone. Sempre in attesa del fisco, che da anni deve eliminare questo assurdo ma che sa solo rinviare i tempi.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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