Cara ADUC
Passaggio da un gestore telefonico ad un altro.
Domanda
5 febbraio 2009
Sono una persona di 54 anni cultura medio alta, professionista, sono stato dirigente d'azienda privata per oltre 15 anni, A.D. di una Società ecc Ritengo di essere abbastanza preparato ad affrontare la vita di tutti i giorni, veramente difficile, e sicuro dei miei diritti e doveri. Questa sicurezza viene messa a dura prova ed annullata creandomi, credetemi, un grandissimo senso di frustrazione ed impotenza, dal tipo di rapporto che siamo costretti ad intrattenere con le compagnie telefoniche, tutte.
Nello specifico, a Luglio del 2008 ho acceso il contratto Alice tutto compreso con Telecom, poichè avevo, sulla telefonia fissa un contratto con un gestore diverso da Telecom, mi fu detto che avrebbero pensato loro alla disdetta, previo dichiarazione verbale dell'intestatario del contratto Telecom fisso, mia moglie. A questo proposito ho lasciato all'interlocutore del call-center il cellulare di mia moglie poichè si era gentilmente offerto di chiamarla per l'espletamento della formalità.
Bene, per farla breve, perchè non ho abbastanza spazio, ad oggi sto pagando Alice tutto compreso, fisso + Internet ed anche il gestore terzo. Ho chiamato più volte il 187 ed il 155 per avere spiegazioni, più volte sono stato tenuto in attesa per decine di minuti fino a che non cadeva la linea, tediato da offerte di ogni tipo. Altre volte l'interlocutore, una volta capito di cosa stavo parlando, interrompeva la comunicazione. Ho provato a cercare un'interlocuzione diversa da quella anonima ed impotente di un operatore di call-center, invano.
Vi prego di dirmi cosa devo fare, vorrei interrompere i pagamenti ai due gestori (Telecom ed Wind-Infostrada) ma temo che potrei avere conseguenze. Il telefono ed internet mi servono per lavoro.
Ma soprattutto, al di là, di questa mia avventura, mi piacerebbe sapere cosa possiamo fare, in concreto, noi cittadini, utenti, per far si' che si ponga fine a questi sistemi vessatori, che creano problemi, materiali e morali. Possibile che al momento della vendita ci sia una disponibilità totale ed una volta accettato il contratto, ogni controversia, necessità o dubbio, diventi un inferno.
Cosa si deve fare per avere trasparenza, un'interlocuzione capace, palese e responsabile?
Nel mio caso, non riesco ad avere una documentazione di sostegno, in Telecom mi dicono che il passaggio totale a loro risulta dal 8 Agosto 2008, però a Novembre abbiamo ricevuto una lettera di disdetta, relativa al gestore Infostrada, da compilare firmare e ritornare a Telecom. Cosa fatta ad inizio Dicembre. Intanto continuavano ad arrivare le fatture Wind-Infostrada, che per loro erano corrette poichè risultavano in automatico. Noi abbiamo sempre pagato. Abbiamo sbagliato?
Di chi è l'errore fra le due compagnie. Noi abbiamo responsabilità? se cosi fosse sarebbe a causa di una totale mancanza di chiarezza. Grazie per quanto potrete dirmi
Roberto, da Poggio Renatico (FE)
Nello specifico, a Luglio del 2008 ho acceso il contratto Alice tutto compreso con Telecom, poichè avevo, sulla telefonia fissa un contratto con un gestore diverso da Telecom, mi fu detto che avrebbero pensato loro alla disdetta, previo dichiarazione verbale dell'intestatario del contratto Telecom fisso, mia moglie. A questo proposito ho lasciato all'interlocutore del call-center il cellulare di mia moglie poichè si era gentilmente offerto di chiamarla per l'espletamento della formalità.
Bene, per farla breve, perchè non ho abbastanza spazio, ad oggi sto pagando Alice tutto compreso, fisso + Internet ed anche il gestore terzo. Ho chiamato più volte il 187 ed il 155 per avere spiegazioni, più volte sono stato tenuto in attesa per decine di minuti fino a che non cadeva la linea, tediato da offerte di ogni tipo. Altre volte l'interlocutore, una volta capito di cosa stavo parlando, interrompeva la comunicazione. Ho provato a cercare un'interlocuzione diversa da quella anonima ed impotente di un operatore di call-center, invano.
Vi prego di dirmi cosa devo fare, vorrei interrompere i pagamenti ai due gestori (Telecom ed Wind-Infostrada) ma temo che potrei avere conseguenze. Il telefono ed internet mi servono per lavoro.
Ma soprattutto, al di là, di questa mia avventura, mi piacerebbe sapere cosa possiamo fare, in concreto, noi cittadini, utenti, per far si' che si ponga fine a questi sistemi vessatori, che creano problemi, materiali e morali. Possibile che al momento della vendita ci sia una disponibilità totale ed una volta accettato il contratto, ogni controversia, necessità o dubbio, diventi un inferno.
Cosa si deve fare per avere trasparenza, un'interlocuzione capace, palese e responsabile?
Nel mio caso, non riesco ad avere una documentazione di sostegno, in Telecom mi dicono che il passaggio totale a loro risulta dal 8 Agosto 2008, però a Novembre abbiamo ricevuto una lettera di disdetta, relativa al gestore Infostrada, da compilare firmare e ritornare a Telecom. Cosa fatta ad inizio Dicembre. Intanto continuavano ad arrivare le fatture Wind-Infostrada, che per loro erano corrette poichè risultavano in automatico. Noi abbiamo sempre pagato. Abbiamo sbagliato?
Di chi è l'errore fra le due compagnie. Noi abbiamo responsabilità? se cosi fosse sarebbe a causa di una totale mancanza di chiarezza. Grazie per quanto potrete dirmi
Roberto, da Poggio Renatico (FE)
Risposta ADUC
purtroppo ha sbagliato nel fidarsi di quello che le e' stato detto a voce e, siccome si ha a che fare con aziende di tal fatta, conviene sempre muoversi come in un carro armato. Per cui, proceda ora con una diffida nei confronti di Telecom per gli impegni che aveva preso e che non ha mantenuto
(clicca qui). Rispetto a quanto le rispondono o se non le rispondono proceda portandoli in giudizio per il rimborso di quanto pagato (che non avrebbe dovuto pagare) e per i danni che ha subito.
(clicca qui). Rispetto a quanto le rispondono o se non le rispondono proceda portandoli in giudizio per il rimborso di quanto pagato (che non avrebbe dovuto pagare) e per i danni che ha subito.
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