Cara ADUC
Passaggio gas ad EnelEnergia: 2 anni senza fatture nonostante continui solleciti!
Domanda
8 dicembre 2008
Il 14/06/05 firmavo la richiesta di passare, con decorrenza 01/09/05, da utente gas Hera ad EnelGas (oggi EnelEnergia). Da allora sono passati più di due anni in cui ho telefonato decine e decine di volte al Servizio clienti EnelGas per chiedere quando avrei ricevuto la prima bolletta e sollecitare la conclusione della pratica di passaggio utente. Le risposte sono sempre state evasive, (fra qualche giorno, fra qualche settimana, ci vorrà un altro mese), fino alla risposta definitiva che mancavano dei dati che doveva comunicare loro Hera. Ho quindi contattato io Hera che mi ha risposto via mail di aver comunicato tutti i dati necessari all'azienda subentrante. Ho più volte sollecitato via fax EnelEnergia inviandogli anche copia della mail di Hera ma a volte non hanno risposto e a volte mi hanno informato che attendono i dati necessari da Hera, senza mai indicare un termine previsto per tale pratica.
Questo mi ha portato ad accumulare un pesante debito con EnelEnergia, a non poter pianificare le spese tipo vacanze con certezza sui soldi disponibili (in famiglia siamo in 4 e lavoro solo io, quindi per far quadrare il bilancio occorrono sacrifici e l'incertezza non aiuta), a spendere soldi (non moltissimi per la verità) in fax, telefonate e lettere anche raccomandate e tempo (una enormità, basti pensare che ogni volta che chiamavo il numero del servizi clienti occorreva almeno un quarto d'ora prima di parlare con un operatore) e ad avere continue discussioni con mia moglie, contraria fin dall'inizio a passare da Hera a EnelEnergia perchè diceva che avrei avuto solo pasticci senza vantaggi. Così ogni volta che arrivava la bolletta del gas a casa dei miei suoceri o dei miei genitori si tornava sull'argomento e le colpe erano tutte le mie.
Poi ho risolto il problema.
Ho mandato in una raccomandata ad Enelgas e dopo aver atteso invano risposta ho potuto ricorrere all'Autorità per l'energia e il gas denunciando la situazione (settembre 2007).
In 15 giorni è arrivata la prima fattura di acconto e poi le successive.
Se scrivevo io non c'era nulla da fare, dovevo attendere senza fine, se scrive l'Autorità, il problema insormontabile è una stupidaggine e si risolve in pochissimo tempo.
Ho chiesto via fax un risarcimento ad EnelEnergia per il loro comportamento e loro mi hanno accreditato 1000 punti Fiammella Accendipremi della loro raccolta punti (stimabili in circa 10 euro). Io non lo ritengo un indennizzo perchè questi punti corrispondono a quanto avrei maturato nei due anni in cui non ho potuto partecipare al loro concorso in quanto non avevo ancora ricevuto la loro bolletta.
Può un'azienda comportarsi così con un suo cliente? E può poi cavarsela semplicemente rammaricandosi per il disguido?
Secondo voi ho diritto ad un indennizzo? E come devo comportarmi? Grazie.
Giampiero, da Ravenna (RA)
Questo mi ha portato ad accumulare un pesante debito con EnelEnergia, a non poter pianificare le spese tipo vacanze con certezza sui soldi disponibili (in famiglia siamo in 4 e lavoro solo io, quindi per far quadrare il bilancio occorrono sacrifici e l'incertezza non aiuta), a spendere soldi (non moltissimi per la verità) in fax, telefonate e lettere anche raccomandate e tempo (una enormità, basti pensare che ogni volta che chiamavo il numero del servizi clienti occorreva almeno un quarto d'ora prima di parlare con un operatore) e ad avere continue discussioni con mia moglie, contraria fin dall'inizio a passare da Hera a EnelEnergia perchè diceva che avrei avuto solo pasticci senza vantaggi. Così ogni volta che arrivava la bolletta del gas a casa dei miei suoceri o dei miei genitori si tornava sull'argomento e le colpe erano tutte le mie.
Poi ho risolto il problema.
Ho mandato in una raccomandata ad Enelgas e dopo aver atteso invano risposta ho potuto ricorrere all'Autorità per l'energia e il gas denunciando la situazione (settembre 2007).
In 15 giorni è arrivata la prima fattura di acconto e poi le successive.
Se scrivevo io non c'era nulla da fare, dovevo attendere senza fine, se scrive l'Autorità, il problema insormontabile è una stupidaggine e si risolve in pochissimo tempo.
Ho chiesto via fax un risarcimento ad EnelEnergia per il loro comportamento e loro mi hanno accreditato 1000 punti Fiammella Accendipremi della loro raccolta punti (stimabili in circa 10 euro). Io non lo ritengo un indennizzo perchè questi punti corrispondono a quanto avrei maturato nei due anni in cui non ho potuto partecipare al loro concorso in quanto non avevo ancora ricevuto la loro bolletta.
Può un'azienda comportarsi così con un suo cliente? E può poi cavarsela semplicemente rammaricandosi per il disguido?
Secondo voi ho diritto ad un indennizzo? E come devo comportarmi? Grazie.
Giampiero, da Ravenna (RA)
Risposta ADUC
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