Cara ADUC
Passaggio a fornitore di energia elettrica sconosciuto
Domanda
27 aprile 2016
Nel giugno del 2015 ho attivato un nuovo contratto per la fornitura di elergia elettrica con Enel Energia.
A febbraio 2016 ho ricevuto una fattura di chiusura contratto da Enel Energia per cambio gestore, pur non avendo mai firmato alcun nuovo contratto e non avendo mai aderito a nessuna offerta ne online ne telefonicamente.
Ho chiesto più volte ad Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico, ma nessuno è in grado di dirmi cosa sia successo e quale operatore si è insinuato nella fornitura.
Ho chiamato il garante per l'energia, il call center mi ha risposto che quando riceverò la prima bolletta potrò eventualmente richiedere il disconoscimento del contratto, pagare i mesi fatturati a tariffa convenzionata e richiedere il ritorno all'operatore precedente.
La mia abitazione funziona tutta ad energia elettrica, con pompa di calore, induzione, forno elettrico, luci ecc per circa 800Kw al mese in inverno.
Ho quindi il fondato timore che la fattura sarà salatissima, oltre ad aver perso i benefici della tariffa D1 che avevo attivato su Enel Energia.
Inoltre, una cosa è fare il disconoscimento ed un'altra è ottenerlo
E poi, quanto tempo servirà e che rischi di distacco corro sull'abitazione?
Ho tentato la carta di ottenere l'informazione da Enel Distribuzione inviando un fax.
Ormai sono passati 20 giorni dal primo, ma nessuno si fa vivo.
Sto mandando lo stesso fax ogni 2 giorni, speriamo
Per ultimo, mi sono anche iscritto al sito di Enel Distribuzione, ma sul loro database l'ultimo aggiornamento è a giugno dello scorso anno, quindi ancora con Enel Energia.
Si dice che i tentativi di truffa sono continui e fantasiosi, ma di certo gli strumenti che le istituzioni ci mettono a disposizione per proteggerci sono ben poca cosa.
Possibile che in 4 mesi non sia riuscito a sapere una cosa che mi pare ovvia, il mio fornitore di energia elettrica.
Cosa posso fare di più?
Come mi conviene agire?
Quando saprò chi mi ha giocato questo scherzo, a chi potrò denunciare l'accaduto in modo da rendere la "gentilezza"?
Grazie
Gianluca, da Reggio Emilia (RE)
A febbraio 2016 ho ricevuto una fattura di chiusura contratto da Enel Energia per cambio gestore, pur non avendo mai firmato alcun nuovo contratto e non avendo mai aderito a nessuna offerta ne online ne telefonicamente.
Ho chiesto più volte ad Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico, ma nessuno è in grado di dirmi cosa sia successo e quale operatore si è insinuato nella fornitura.
Ho chiamato il garante per l'energia, il call center mi ha risposto che quando riceverò la prima bolletta potrò eventualmente richiedere il disconoscimento del contratto, pagare i mesi fatturati a tariffa convenzionata e richiedere il ritorno all'operatore precedente.
La mia abitazione funziona tutta ad energia elettrica, con pompa di calore, induzione, forno elettrico, luci ecc per circa 800Kw al mese in inverno.
Ho quindi il fondato timore che la fattura sarà salatissima, oltre ad aver perso i benefici della tariffa D1 che avevo attivato su Enel Energia.
Inoltre, una cosa è fare il disconoscimento ed un'altra è ottenerlo
E poi, quanto tempo servirà e che rischi di distacco corro sull'abitazione?
Ho tentato la carta di ottenere l'informazione da Enel Distribuzione inviando un fax.
Ormai sono passati 20 giorni dal primo, ma nessuno si fa vivo.
Sto mandando lo stesso fax ogni 2 giorni, speriamo
Per ultimo, mi sono anche iscritto al sito di Enel Distribuzione, ma sul loro database l'ultimo aggiornamento è a giugno dello scorso anno, quindi ancora con Enel Energia.
Si dice che i tentativi di truffa sono continui e fantasiosi, ma di certo gli strumenti che le istituzioni ci mettono a disposizione per proteggerci sono ben poca cosa.
Possibile che in 4 mesi non sia riuscito a sapere una cosa che mi pare ovvia, il mio fornitore di energia elettrica.
Cosa posso fare di più?
Come mi conviene agire?
Quando saprò chi mi ha giocato questo scherzo, a chi potrò denunciare l'accaduto in modo da rendere la "gentilezza"?
Grazie
Gianluca, da Reggio Emilia (RE)
Risposta ADUC
di solito simili contratti indesiderati vengono effettuati a seguito di informazioni estorte al telefono con inganno, specie in presenza di persone anziane, allo scopo di ricevere l'identità della fornitura; ma se è certo che ciò non è avvenuto, confermandole la procedura suggeritale dall'AEEG, faccia una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/
additando il nuovo gestore come ricettatore di un furto di identità della sua utenza.
additando il nuovo gestore come ricettatore di un furto di identità della sua utenza.
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