Cara ADUC
Partiva iva residenza e normativa UE
Domanda
22 novembre 2007
Ho visto che vi occupate anche di immigrazione. Segnalo che con decreto dirigenziale o con circolare di data 30.01.2007 (non con una legge, quindi) il Ministero delle Finanze ha gravemente leso i diritti dei cittadini degli altri stati europei (e anche degli extracomunitari e degli italiani residenti all'estero) in quanto ha vietato il rilascio della Partita IVA a tutti coloro che non hanno la residenza anagrafica in Italia al momento della richiesta. E la liberta' di stabilimento per i cittadini europei, liberi di prestare la propria attivita' professionale o d'impresa in tutta Europa dov'e' finita? Perche' dal 30.01.2007 un cittadino tedesco o francese od un italiano residente all'estero non puo' piu' svolgere la propria professione od attivita' economica in Italia iscrivendosi ad una Camera di Commercio od ad un albo professionale in Italia ovvero svolgendo una qualsiasi attivita' economica o professionale in Italia come previsto dalla normativa CEE? Oltre al danno c'e' anche la beffa; infatti dall'11 aprile 2007 per ottenere la residenza in Italia occorre (per i cittadini stranieri, anche se europei) occorre dimostrare il possesso di un reddito sufficiente! E come dimostro il reddito se non posso svolgere una attivita' economica o professionale autonoma? Non vi sembra una grave violazione delle norme europee fondamentali?
Renzo, da Masi
Renzo, da Masi
Risposta ADUC
Si' indubbiamente quanto lei ci descrive appare una violazione della normativa Europea, ma la complessita' della materia merita un approfondimento che eventualmente potra' esser effettuato in un articolo. Grazie per la segnalazione che immediatamente pubblichiamo.
Aduc Immigrazione
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