Cara ADUC
Parla.it: messa in mora
Domanda
4 settembre 2008
Egregi signori,
seguendo il consiglio che ho trovato sul vostro sito, vi metto in copia la
lettera di messa in mora inviata oggi all'operatore telefonico Parla.it
grazie e cordiali saluti
Spett. Parla.it S.p.A.
Strada Rivoltana 2/D
20090 Segrate (MI)
e, p.c.
ADUC
Associazione Diritti Utenti Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
[email protected]
Cuneo, ***
Il sottoscritto ***, domiciliato in via ***, vostro numero identificativo cliente ***, comunica che:
-ho un contratto in essere con la vostra Società per la fornitura del servizio di fonia VOIP e di accesso ad internet "Chiama l'Europa" dal 22/12/2005,
-le fatture da voi inviate sono sempre state puntualmente pagate, tramite addebito bancario;
-nei giorni 19, 20, 21 dell'agosto u.s. questi servizi non sono stati forniti, con conseguente impossibilità da parte mia di ricevere ed effettuare telefonate, di ricevere ed inviare messaggi elettronici e di utilizzare i collegamenti di internet;
-il vostro servizio di assistenza telefonico non era presidiato per tutto quel periodo, e da vostra segreteria telefonica il servizio non sarebbe stato disponibile fino al 22 agosto, nonostante che l'uso di questo servizio sia esplicitamente previsto nelle vostre Condizioni Generali di Contratto al punto 5)
-da mercoledì 27 agosto u.s. i servizi di Parla.it sono stati nuovamente interrotti;
-ho contattato il vostro servizio commerciale, poiché la segreteria telefonica allo 02 366043333 mi informava che l'assistenza tecnica non funzionava, e mi si rispondeva che "c'erano dei problemi di tecnici sulla dorsale" e che sarebbero stati velocemente risolti; su vostra richiesta ho lasciato il numero di cellulare, ancorché già in vostro possesso dalla data della stipula del contratto, al fine di essere informato sulla ripresa del servizio, o su ulteriori problemi;
-il giovedì 28 agosto ho richiamato, e il vostro servizio commerciale mi ha comunicato che c'erano dei problemi con il provider, che erano in via di risoluzione;
-il venerdì 29 agosto ho chiamato nuovamente, mi si è risposto che la linea sarebbe stata riattivata entro sera o sabato mattina al più tardi (30 agosto), e mi è stato nuovamente chiesto il numero di cellulare;
-come oramai logico aspettarsi, la linea non è stata riattivata; ieri, lunedì 1 settembre, dopo aver richiamato con il cellulare, sempre con notevoli esborsi da parte mia, mi raccontavate che il Provider vi aveva informato che la linea sarebbe stata ristabilita entro sera.
-Oggi, martedì 2 settembre, mentre vi invio questa messa in mora, la linea non è ancora attiva: infatti sull'apparecchio SX763 solo i led PWR, ADSL e WLAN sono accesi, mentre ONLINE e VOIP rimangono spenti, nonostante i ripetuti re-booting che ho effettuato.
Pertanto, vi chiedo di:
-ripristinare immediatamente il servizio, al più tardi entro 24 ore dalla ricezione della presente raccomandata;
-non fatturarmi i mesi di settembre e ottobre a titolo di risarcimento per i danni materiali e stress psicologico subiti, non solo, ma anche in seguito alla crescente e naturale percezione maturata di essere da voi trattato come un oligofrenico.
-inviare, entro 2 mesi da data ricevimento della lettera, uno standard di servizi, minimi che impegni contrattualmente Parla.it verso i suoi clienti, non presente attualmente nel vostro contratto. Vi rammento che il vostro contratto si limita ad impegnare il cliente al pagamento puntuale di quanto da voi fatturato, e non fa menzione dei doveri da voi assunti nei miei confronti. E' logico aspettarsi che Parla.it si impegni formalmente a definire, in accordo con le associazioni dei consumatori, quali siano i livelli accettabili di interruzione o difetto di servizio, e la quantificazione dei risarcimenti.
-Vi rammento ancora il mio numero di cellulare, visto che non mi sembra che sia stato registrato in modo accurato: ***
-In caso di mancata risposta da parte vostra, mi riservo di esperire tutte le vie che la legge mi consente per tutelare i miei diritti ed i miei interessi, e che riterrò opportuno, con l'assistenza ed i consigli dell'Associazione Diritti Utenti e consumatori, che legge in copia
Distinti saluti
seguendo il consiglio che ho trovato sul vostro sito, vi metto in copia la
lettera di messa in mora inviata oggi all'operatore telefonico Parla.it
grazie e cordiali saluti
Spett. Parla.it S.p.A.
Strada Rivoltana 2/D
20090 Segrate (MI)
e, p.c.
ADUC
Associazione Diritti Utenti Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
[email protected]
Cuneo, ***
Il sottoscritto ***, domiciliato in via ***, vostro numero identificativo cliente ***, comunica che:
-ho un contratto in essere con la vostra Società per la fornitura del servizio di fonia VOIP e di accesso ad internet "Chiama l'Europa" dal 22/12/2005,
-le fatture da voi inviate sono sempre state puntualmente pagate, tramite addebito bancario;
-nei giorni 19, 20, 21 dell'agosto u.s. questi servizi non sono stati forniti, con conseguente impossibilità da parte mia di ricevere ed effettuare telefonate, di ricevere ed inviare messaggi elettronici e di utilizzare i collegamenti di internet;
-il vostro servizio di assistenza telefonico non era presidiato per tutto quel periodo, e da vostra segreteria telefonica il servizio non sarebbe stato disponibile fino al 22 agosto, nonostante che l'uso di questo servizio sia esplicitamente previsto nelle vostre Condizioni Generali di Contratto al punto 5)
-da mercoledì 27 agosto u.s. i servizi di Parla.it sono stati nuovamente interrotti;
-ho contattato il vostro servizio commerciale, poiché la segreteria telefonica allo 02 366043333 mi informava che l'assistenza tecnica non funzionava, e mi si rispondeva che "c'erano dei problemi di tecnici sulla dorsale" e che sarebbero stati velocemente risolti; su vostra richiesta ho lasciato il numero di cellulare, ancorché già in vostro possesso dalla data della stipula del contratto, al fine di essere informato sulla ripresa del servizio, o su ulteriori problemi;
-il giovedì 28 agosto ho richiamato, e il vostro servizio commerciale mi ha comunicato che c'erano dei problemi con il provider, che erano in via di risoluzione;
-il venerdì 29 agosto ho chiamato nuovamente, mi si è risposto che la linea sarebbe stata riattivata entro sera o sabato mattina al più tardi (30 agosto), e mi è stato nuovamente chiesto il numero di cellulare;
-come oramai logico aspettarsi, la linea non è stata riattivata; ieri, lunedì 1 settembre, dopo aver richiamato con il cellulare, sempre con notevoli esborsi da parte mia, mi raccontavate che il Provider vi aveva informato che la linea sarebbe stata ristabilita entro sera.
-Oggi, martedì 2 settembre, mentre vi invio questa messa in mora, la linea non è ancora attiva: infatti sull'apparecchio SX763 solo i led PWR, ADSL e WLAN sono accesi, mentre ONLINE e VOIP rimangono spenti, nonostante i ripetuti re-booting che ho effettuato.
Pertanto, vi chiedo di:
-ripristinare immediatamente il servizio, al più tardi entro 24 ore dalla ricezione della presente raccomandata;
-non fatturarmi i mesi di settembre e ottobre a titolo di risarcimento per i danni materiali e stress psicologico subiti, non solo, ma anche in seguito alla crescente e naturale percezione maturata di essere da voi trattato come un oligofrenico.
-inviare, entro 2 mesi da data ricevimento della lettera, uno standard di servizi, minimi che impegni contrattualmente Parla.it verso i suoi clienti, non presente attualmente nel vostro contratto. Vi rammento che il vostro contratto si limita ad impegnare il cliente al pagamento puntuale di quanto da voi fatturato, e non fa menzione dei doveri da voi assunti nei miei confronti. E' logico aspettarsi che Parla.it si impegni formalmente a definire, in accordo con le associazioni dei consumatori, quali siano i livelli accettabili di interruzione o difetto di servizio, e la quantificazione dei risarcimenti.
-Vi rammento ancora il mio numero di cellulare, visto che non mi sembra che sia stato registrato in modo accurato: ***
-In caso di mancata risposta da parte vostra, mi riservo di esperire tutte le vie che la legge mi consente per tutelare i miei diritti ed i miei interessi, e che riterrò opportuno, con l'assistenza ed i consigli dell'Associazione Diritti Utenti e consumatori, che legge in copia
Distinti saluti
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
Se il gestore non dovesse adempiere, invii una seconda raccomandata a/r chiedendo la risoluzione del contratto, e provveda a restituire eventuali apparecchi ricevuti in comodato d'uso.
ADUC Tlc - clicca qui
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