Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Parere su divisione spese pulizia impianto fognario

10 novembre 2020
Domanda 10 novembre 2020
Sono proprietario di un villetta facente parte di un gruppo di n. 6 villette a schiera poste su tre livelli costruite nel 2005 a Roma, e non possediamo un regolamento di condominio.
Dalla prima alla sesta villetta, siamo tutti collegati ad un collettore fognario privato interrato sotto la pavimentazione del corridoio di accesso ai Ns. garage che raccoglie le acque nere, grigie e bianche dai pluviali, e a seguire tale collettore condominiale va a collegarsi alla fognatura comunale (fognatura di tipo misto).
Ogni villino ha una propria colonna scarico proveniente dai bagni che termina direttamente nel Ns. collettore centrale, mentre lo scarico della cucina procede separatamente, ed è stato realizzato in modo che ritengo fuori norma. Perché collegato all’impianto di scarico del pluviale che serve il singolo villino, quindi queste tubature unite insieme si immettono poi nel collettore condominiale.
Ogni villino è realizzato con la stessa configurazione fognaria.
A causa di questa unione nell’impianto fognario delle acque dei pluviali con quelle della cucina, ogni 3 o 4 mesi mi si ottura il tratto di conduttura prima del collegamento al Ns. collettore condominiale. Tale otturazione, generata dalla miscelazione dei grassi con i detersivi provenienti dallo scarico della cucina, causa la fuoriuscita delle acque piovane dal lavabo della cucina non riuscendo più, le acque piovane, a passare nella conduttura che poi scarica nel collettore condominiale. Per questo da circa 3 anni sono costretto A MIE SPESE, ogni 2 mesi, a pulire tale tratto di fognatura per evitare il problema del ritorno delle acque piovane nel lavandino della cucina.
In questi giorni sta succedendo la stessa cosa anche alla cucina del villino di fianco al mio, e il proprietario chiede a tutti gli altri proprietari di partecipare alle spese di pulizia del tratto di fognatura che serve la sua cucina.
Quindi Vi chiedo se è normale che ci chieda di partecipare a tali spese?
Oppure è corretto che ogni proprietario provveda da solo come ho sempre fatto io?
Preciso che consultando la norma sugli scarichi domestici UNI EN 12056-3:2001, nel caso di impianto fognario misto, non consente l’unione delle acque bianche a quelle grigie come fatto nei Ns. villini, ma le acque bianche dovrebbero viaggiare in un collettore separato per unirsi al collettore acque grigie + nere solo nell’ultimo tratto che convoglia il tutto nella fogna pubblica. Quindi, credo che il costruttore abbia effettuato un illecito unendo le acque grigie alle acque bianche, per questo gli ho chiesto più volte di fornirci lo schema del Ns. impianto fognario presentato al comune, ma non ho mai ottenuto risposta.
Raffaele

Risposta ADUC
apprendo dalla Sua esposizione che la problematica potenzialmente interessa tutte le abitazioni in quanto è stata realizzata con le stessa configurazione delle strutture e tubazioni.
Per risolvere la problematica occorre chiedere, congiuntamente, una perizia ad un consulente tecnico che possa verificare lo stato dei luoghi ed accertare la causa del ritorno ed illustri l'intervento risolutore.
Per quanto concerne le spese, se trattasi di questione che afferisce al tubo privato dovrà essere sostenuta dal singolo proprietario mentre suddivisa se afferisce ad un servizio/parte comune.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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