Cara ADUC
parenti acquirenti o parenti serpenti?
Domanda
9 ottobre 2014
buongiorno.mi appello a voi essendo in una grande difficolta'. vi riassumo tutto in breve.
1- sono tutrice di mio fratello, siamo residenti in un paesino ligure
2- mio fratello ha ereditato una casa dai miei genitori in meridione
3- il giudice tutelare ha concesso l'autorizzazione alla vendita dietro perizia giurata
4- gli unici interessati a quella casa (rustico in decadenza), sono parenti che hanno gia' versato una caparra pari a circa 1/3 del valore complessivo (cifra astronomica totale di € 14.000)
5- questi parenti hanno richiesto le chiavi, ed hanno gia' portato i mobili, sembra che ci vivono gia'!.
6- io ha acconsentito, assicurando mia nipote che risparmiando i soldi dell'affitto altrove, avrebbe avuto poi lei la disponibilita' di saldare quella cifra astronomica.
6- nel compromesso presso il notaio era scritto che il saldo sarebbe avvenuto il mese scorso.
7- mi hanno fatto scendere in meridione per fare l'atto, ma l'appuntamento dal notaio loro l'hanno sospeso ed una volta che io sono arrivata dopo un viaggio estenuante, mi hanno detto che non avevano tutta la disponibilita' per il saldo
(dimostrando cosi' che non erano in buona fede).hanno agito cosi' perche' a mia volta ero in debito per un lavoro di manutenzione che hanno fatto, e che io volevo scalare dalla vendita ma loro si aspettavano che pagassi prima ancora che io prendessi i soldi dalla vendita da loro.
8- hanno alluso che non posso fare un granche', anche perche' io manco da 17 anni dal paese (stanno pensando gia' all'uso capione?).
io ho risposto che quando mi faranno fattura del lavoro svolto, io saldero', gestendo il conto di mio fratello come tutore ed ho l'obbligo del rendiconto.ma il tempo passa. dal compromesso sono passati gia' due anni!!
9-come posso tutelarmi dall'uso capione? oppure, non si potrebbe fare quel nuovo tipo di accordo "rent to buy" previsto dalla legge, dove mia nipote figura dentro "come in affitto", con l'accordo scritto che l'intenzione e' di comprare?
leggo nella scheda aduc: "si tratta di contratti, che la legge italiana definisce “di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili”, che prevedono una sorta di locazione (diversa da quella finanziaria) con diritto del conduttore di acquistare l'immobile entro un termine determinato.
al momento della vendita dal prezzo dell'immobile vengono detratti un certo numero di canoni già pagati, indicati sul contratto."
10- altre idee?. aiutatemi sono disperata.
Alessandro, da Loano (SV)
1- sono tutrice di mio fratello, siamo residenti in un paesino ligure
2- mio fratello ha ereditato una casa dai miei genitori in meridione
3- il giudice tutelare ha concesso l'autorizzazione alla vendita dietro perizia giurata
4- gli unici interessati a quella casa (rustico in decadenza), sono parenti che hanno gia' versato una caparra pari a circa 1/3 del valore complessivo (cifra astronomica totale di € 14.000)
5- questi parenti hanno richiesto le chiavi, ed hanno gia' portato i mobili, sembra che ci vivono gia'!.
6- io ha acconsentito, assicurando mia nipote che risparmiando i soldi dell'affitto altrove, avrebbe avuto poi lei la disponibilita' di saldare quella cifra astronomica.
6- nel compromesso presso il notaio era scritto che il saldo sarebbe avvenuto il mese scorso.
7- mi hanno fatto scendere in meridione per fare l'atto, ma l'appuntamento dal notaio loro l'hanno sospeso ed una volta che io sono arrivata dopo un viaggio estenuante, mi hanno detto che non avevano tutta la disponibilita' per il saldo
(dimostrando cosi' che non erano in buona fede).hanno agito cosi' perche' a mia volta ero in debito per un lavoro di manutenzione che hanno fatto, e che io volevo scalare dalla vendita ma loro si aspettavano che pagassi prima ancora che io prendessi i soldi dalla vendita da loro.
8- hanno alluso che non posso fare un granche', anche perche' io manco da 17 anni dal paese (stanno pensando gia' all'uso capione?).
io ho risposto che quando mi faranno fattura del lavoro svolto, io saldero', gestendo il conto di mio fratello come tutore ed ho l'obbligo del rendiconto.ma il tempo passa. dal compromesso sono passati gia' due anni!!
9-come posso tutelarmi dall'uso capione? oppure, non si potrebbe fare quel nuovo tipo di accordo "rent to buy" previsto dalla legge, dove mia nipote figura dentro "come in affitto", con l'accordo scritto che l'intenzione e' di comprare?
leggo nella scheda aduc: "si tratta di contratti, che la legge italiana definisce “di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili”, che prevedono una sorta di locazione (diversa da quella finanziaria) con diritto del conduttore di acquistare l'immobile entro un termine determinato.
al momento della vendita dal prezzo dell'immobile vengono detratti un certo numero di canoni già pagati, indicati sul contratto."
10- altre idee?. aiutatemi sono disperata.
Alessandro, da Loano (SV)
Risposta ADUC
a mio avviso, avendo già sottoscritto contratto preliminare nel quale, tra l'altro, risulta essere inserita una clausola che prevede la stipula del rogito notarile entro una data, Le consiglio di inviare una lettera raccomandata ai promettenti compratori diffidandoli all'adempimento, ovvero ad addivenire alla compravendita entro una determinata data, avvisandoli che in caso contrario potrà agire per l'esecuzione in forma specifica ex art. 2932 Codice Civile.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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