Cara ADUC
PAGINEIT e contratto inesistente
Domanda
20 dicembre 2008
Spettabile associazione,
rimetto qui allegata, la copia di Messa in Mora, che in seguito a Vs. utile suggerimento, abbiamo inoltrato all'azienda PAGINEIT S.R.L.
Spett.le
PAGINEIT S.R.L.
Via Della Valtiera, 227
06135 PONTE S.GIOVANNI (PG)
e p.c. ADUC,Associazione
Diritti Utenti Consumatori
Via Cavour, 68 - 50129 FIRENZE
Oggetto: Lettera di Messa in Mora. Nel settembre del 2007, la Vs. azienda ha emesso nei confronti della scrivente (la forma societaria era diversa dall'attuale), la fatt. *** datata 18/09/2007, dell'importo, IVA compresa, di ¤ 280,80, per la pubblicazione di, si cita da descrizione fattura, Banner dinamico 468x80 durata gg 365 in contesto Internet.
In data 24/09/2008, la Vs. azienda emette un altro documento per il medesimo servizio, di identico importo: la fatt. ***.
Premettendo che, tale servizio non è mai stato richiesto dalla scrivente e mai è stato proposto ad alcuna persona all'interno dell'azienda scrivente, con poteri decisionali in questo ambito, pertanto siamo con la presente a contestare la legittimità dell'emissione delle succitate fatture.
Di fatto, la ricezione della seconda fattura, ha messo in moto, da parte dei soci dell'azienda scrivente, una ricerca a monte, del contratto originario stipulato con PAGINEIT SRL, oppure di una proposta commerciale firmata e/o autorizzata o di un qualsiasi accordo con i nostri vertici amministrativi e/o commerciali, i quali documenti potessero dimostrare l'avvenuto accordo che, di fatto, non essendo mai avvenuto, ovviamente non ha prodotto alcun esito positivo.
La naturale conseguenza di ciò ha portato, la direzione amministrativa, a congelare il pagamento di quest'ultima fattura, in attesa di dettagliati chiarimenti da parte di PAGINEIT SRL, la quale, nella persona di un'addetta al call-center, ci ha contattati al fine di sollecitare la regolarizzazione del pagamento di questo documento, ma che su richiesta della nostra socia amministratrice, non è stata in grado di fornire utili termini di risoluzione della questione.
La funzionaria del call-center, di fatto alla richiesta di poter parlare con l'amministrazione di PAGINEIT SRL, al fine di definire con una persona competente, la rintracciabilità del presunto contratto in essere; dopo una breve messa in attesa, ha spiegato alla nostra responsabile amministratrice, che non esisteva alcun contratto scritto, alcuna proposta commerciale firmata e nemmeno registrazioni telefoniche a testimonianza di un qualsiasi contatto preliminare con un nostro socio responsabile, dal momento che, il contratto, a detta dell'amministrazione di PAGINEIT SRL, è rappresentato dal pagamento e quindi dall'accettazione della prima fattura; il pagamento della quale, di fatto, vincolerebbe le parti in causa, ad un contratto di fornitura/somministrazione di quanto in essa descritto.
In seguito, la scrivente, nella persona del socio responsabile commerciale, ha contattato al numero dell'assistenza clienti riportato in fattura, PAGINEIT SRL, al fine di capire come potesse essere legittimo per un'azienda, in questo caso di servizi Internet, emettere fattura ad un'altra azienda (qualsiasi), confidando in una eventuale distrazione che ne producesse il pagamento, per ritenere che questo costituisca un contratto vincolante senza, peraltro, averne l'essenziale forma e struttura giuridica; ebbene, la funzionaria dell'ufficio clienti, non essendo le richieste fatte, nelle sue competenze, esorta il nostro responsabile commerciale a contestare la fattura in questione, invitandola a rivolgersi, tramite fax, all'ufficio di competenza, al numero riportato nella fattura stessa.
Ebbene, considerando che nei mesi trascorsi, non vi è stato interesse da parte della PAGINEIT S.R.L.di risolvere la questione, bensì si sono succedute Vostre telefonate di sollecito del pagamento da noi congelato; al fine di risolvere rapidamente e bonariamente la questione, a questo punto si chiede di ritenere immediatamente annullata la Vs. fattura n.*** del 24/09/2008 (emettendo nota di credito a pareggio contabile), senza quindi pretenderne dalla scrivente il pagamento della stessa e di provvedere entro 15 giorni dal ricevimento della presente, ad emettere Nota di Credito relativamente alla fattura n. *** del 18/09/2007, predisponendo l'invio di assegno circolare di ¤ 280,80 intestato alla scrivente, a totale risarcimento di quanto da Voi illegittimamente fatturato nel 2007.
Qualora non pervenisse alla scrivente, alcun riscontro entro i termini sopra riportati, la pratica sarà affidata ai nostri uffici legali, che provvederanno a definire la questione in sede giudiziaria, con beneplacito di addizionali relativi ad interessi maturati, spese e danni, ovviamente a carico di PAGINEIT S.R.L.
rimetto qui allegata, la copia di Messa in Mora, che in seguito a Vs. utile suggerimento, abbiamo inoltrato all'azienda PAGINEIT S.R.L.
Spett.le
PAGINEIT S.R.L.
Via Della Valtiera, 227
06135 PONTE S.GIOVANNI (PG)
e p.c. ADUC,Associazione
Diritti Utenti Consumatori
Via Cavour, 68 - 50129 FIRENZE
Oggetto: Lettera di Messa in Mora. Nel settembre del 2007, la Vs. azienda ha emesso nei confronti della scrivente (la forma societaria era diversa dall'attuale), la fatt. *** datata 18/09/2007, dell'importo, IVA compresa, di ¤ 280,80, per la pubblicazione di, si cita da descrizione fattura, Banner dinamico 468x80 durata gg 365 in contesto Internet.
In data 24/09/2008, la Vs. azienda emette un altro documento per il medesimo servizio, di identico importo: la fatt. ***.
Premettendo che, tale servizio non è mai stato richiesto dalla scrivente e mai è stato proposto ad alcuna persona all'interno dell'azienda scrivente, con poteri decisionali in questo ambito, pertanto siamo con la presente a contestare la legittimità dell'emissione delle succitate fatture.
Di fatto, la ricezione della seconda fattura, ha messo in moto, da parte dei soci dell'azienda scrivente, una ricerca a monte, del contratto originario stipulato con PAGINEIT SRL, oppure di una proposta commerciale firmata e/o autorizzata o di un qualsiasi accordo con i nostri vertici amministrativi e/o commerciali, i quali documenti potessero dimostrare l'avvenuto accordo che, di fatto, non essendo mai avvenuto, ovviamente non ha prodotto alcun esito positivo.
La naturale conseguenza di ciò ha portato, la direzione amministrativa, a congelare il pagamento di quest'ultima fattura, in attesa di dettagliati chiarimenti da parte di PAGINEIT SRL, la quale, nella persona di un'addetta al call-center, ci ha contattati al fine di sollecitare la regolarizzazione del pagamento di questo documento, ma che su richiesta della nostra socia amministratrice, non è stata in grado di fornire utili termini di risoluzione della questione.
La funzionaria del call-center, di fatto alla richiesta di poter parlare con l'amministrazione di PAGINEIT SRL, al fine di definire con una persona competente, la rintracciabilità del presunto contratto in essere; dopo una breve messa in attesa, ha spiegato alla nostra responsabile amministratrice, che non esisteva alcun contratto scritto, alcuna proposta commerciale firmata e nemmeno registrazioni telefoniche a testimonianza di un qualsiasi contatto preliminare con un nostro socio responsabile, dal momento che, il contratto, a detta dell'amministrazione di PAGINEIT SRL, è rappresentato dal pagamento e quindi dall'accettazione della prima fattura; il pagamento della quale, di fatto, vincolerebbe le parti in causa, ad un contratto di fornitura/somministrazione di quanto in essa descritto.
In seguito, la scrivente, nella persona del socio responsabile commerciale, ha contattato al numero dell'assistenza clienti riportato in fattura, PAGINEIT SRL, al fine di capire come potesse essere legittimo per un'azienda, in questo caso di servizi Internet, emettere fattura ad un'altra azienda (qualsiasi), confidando in una eventuale distrazione che ne producesse il pagamento, per ritenere che questo costituisca un contratto vincolante senza, peraltro, averne l'essenziale forma e struttura giuridica; ebbene, la funzionaria dell'ufficio clienti, non essendo le richieste fatte, nelle sue competenze, esorta il nostro responsabile commerciale a contestare la fattura in questione, invitandola a rivolgersi, tramite fax, all'ufficio di competenza, al numero riportato nella fattura stessa.
Ebbene, considerando che nei mesi trascorsi, non vi è stato interesse da parte della PAGINEIT S.R.L.di risolvere la questione, bensì si sono succedute Vostre telefonate di sollecito del pagamento da noi congelato; al fine di risolvere rapidamente e bonariamente la questione, a questo punto si chiede di ritenere immediatamente annullata la Vs. fattura n.*** del 24/09/2008 (emettendo nota di credito a pareggio contabile), senza quindi pretenderne dalla scrivente il pagamento della stessa e di provvedere entro 15 giorni dal ricevimento della presente, ad emettere Nota di Credito relativamente alla fattura n. *** del 18/09/2007, predisponendo l'invio di assegno circolare di ¤ 280,80 intestato alla scrivente, a totale risarcimento di quanto da Voi illegittimamente fatturato nel 2007.
Qualora non pervenisse alla scrivente, alcun riscontro entro i termini sopra riportati, la pratica sarà affidata ai nostri uffici legali, che provvederanno a definire la questione in sede giudiziaria, con beneplacito di addizionali relativi ad interessi maturati, spese e danni, ovviamente a carico di PAGINEIT S.R.L.
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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