Cara ADUC
Pagamento ticket in pronto soccorso prescrizione pillola del giorno dopo
Domanda
18 aprile 2008
Ne faccio una questione di principio e mi metto nei panni di una ragazza che abbia un rapporto non protetto e che cerchi la dovuta privacy...e che potrebbe neppure avere i 35/40 euro necessari,,,,,,e che per timore di essere scoperta rimanga pure incinta e ricorra,,,,,,,gratuitamente!!!!!! ad un aborto,,,,,,,,,,,.
sono ricorsa ad un pronto soccorso per farmi prescrivere la pillola del giorno dopo. Ho avuto la domenica pomeriggio un rapporto a rischio il settimo giorno del ciclo....altamente a rischio.......il lunedì mattino mi reco dal mio medico.....mi parla della sua scelta di obbiettore....che accetto e rispetto e mi indica di andare in pronto soccorso.....essendo distante chiamo comunque i consultori della zona, mi dicono che non c'è nessun ginecologo disponibile nella struttura per farmi la prescrizione, mi reco in pronto soccorso, attendo il mio turno mi viene prescritta la pillola che acquisto in farmacia, pagandola per intero.
Dopo un mese mi arriva la richiesta del pronto soccorso di pagare il tiket essendo stata la mia prestazione non urgente...alla quale è stato assegnato codice BIANCO.....la pillola agisce con successo proporzionalmente alla tempestiva assunzione...come si può non considerarlo un intervento urgente?
Se il mio medico ha diritto ad obbiettare.......e non lo discuto.....io ho diritto ad ottenere le stesse prestazioni alle stesse condizione e quindi perchè devo pagare un ticket,,,,,,,,,,?
E poi perchè un mese dopo scrivermi a casa con una semplice lettera? Che chiunque poteva aprire? e non chiedere subito il pagamento del ticket?,,,,,,,,dove sta la tutela della mia privacy?,,,,,,mia figlia ha letto la lettera e mi ha chiesto spiegazioni........ed io per contestare un ticket che non ritengo di dover pagare ho dovuto raccontare la mia faccenda almeno a tre persone.......non medici ma funzionari amministrativi,,,,,,,,
Chiedo su quali basi giuridiche si assegna a questo intervento il codice bianco piuttosto che il codice verde? tanto più che non ci sono comportamenti uniformi in merito.......
Ringrazio cordialmente per l'attenzione e vi informo che nonostante abbia inviato una mail di contestazione dopo aver valutato la mia richiesta la direzione sanitaria ha confermato essere prestazione a codice BIANCO e quindi mi invita a pagare il ticket.
Tiziana, da Mazzano (BS)
sono ricorsa ad un pronto soccorso per farmi prescrivere la pillola del giorno dopo. Ho avuto la domenica pomeriggio un rapporto a rischio il settimo giorno del ciclo....altamente a rischio.......il lunedì mattino mi reco dal mio medico.....mi parla della sua scelta di obbiettore....che accetto e rispetto e mi indica di andare in pronto soccorso.....essendo distante chiamo comunque i consultori della zona, mi dicono che non c'è nessun ginecologo disponibile nella struttura per farmi la prescrizione, mi reco in pronto soccorso, attendo il mio turno mi viene prescritta la pillola che acquisto in farmacia, pagandola per intero.
Dopo un mese mi arriva la richiesta del pronto soccorso di pagare il tiket essendo stata la mia prestazione non urgente...alla quale è stato assegnato codice BIANCO.....la pillola agisce con successo proporzionalmente alla tempestiva assunzione...come si può non considerarlo un intervento urgente?
Se il mio medico ha diritto ad obbiettare.......e non lo discuto.....io ho diritto ad ottenere le stesse prestazioni alle stesse condizione e quindi perchè devo pagare un ticket,,,,,,,,,,?
E poi perchè un mese dopo scrivermi a casa con una semplice lettera? Che chiunque poteva aprire? e non chiedere subito il pagamento del ticket?,,,,,,,,dove sta la tutela della mia privacy?,,,,,,mia figlia ha letto la lettera e mi ha chiesto spiegazioni........ed io per contestare un ticket che non ritengo di dover pagare ho dovuto raccontare la mia faccenda almeno a tre persone.......non medici ma funzionari amministrativi,,,,,,,,
Chiedo su quali basi giuridiche si assegna a questo intervento il codice bianco piuttosto che il codice verde? tanto più che non ci sono comportamenti uniformi in merito.......
Ringrazio cordialmente per l'attenzione e vi informo che nonostante abbia inviato una mail di contestazione dopo aver valutato la mia richiesta la direzione sanitaria ha confermato essere prestazione a codice BIANCO e quindi mi invita a pagare il ticket.
Tiziana, da Mazzano (BS)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc. Purtroppo il controsenso della normativa arriva a fare passare come gratuita l'interruzione di gravidanza e a far pagare la pillola del giorno dopo...
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