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Cara ADUC

Pagamento Tele2

17 gennaio 2008
Domanda 17 gennaio 2008
Circa un anno fà recandomi nella casa di campagna trovai il telefono staccato,(operatore telefonico tele2)con un breve messaggio vocale che mi informava che ero inadempiente per cui non avevo il diritto all'utilizzo del telefono,preso da vivace preoccupazione poco tempo dopo chiamai da altro telefono e venni a sapere di essere inadempiente di ben 18 euro,sconvolto per la mia grave situazione debitoria informai la gentile signorina del call center di voler recedere dai loro malcapitati servizi,in quanto offeso per una simile rigidità mentale nei confronti di un debito ridicolo e di pochi giorni antecedente e senza nessun avviso di mancato pagamento,non contenti non hanno receduto dai loro continui solleciti per le bollette successive(relative ai mesi successivi nei quali il servizio è sempre stato da tele2 disattivato,ora mi si chiede di pagare 166,85 euro entro 7 giorni da una ditta di recupero crediti,per un servizio disattivato 12 mesi orsono e mai più riattivato?
Anche alla luce del fatto che dopo tre mesi mia moglie decise di pagare un vaglia a saldo del debito dei mesi trascorsi per 44euro,fatto questo ci venne assicurato il ripristino del servizio telefonico.
Ciò purtroppo non è mai accaduto,ma in compenso continuano ad arrivare nuove richieste di pagamento per un servizio che praticamente è bloccato da oltrre un anno?
essendo una casa di campagna e avendo svariato cellulari non ci siamo più interessati a rispondere a questa ditta,ora però sono stanco di passare da moroso,come devo comportarmi?
non ritengo sia giusto pagare ancora per un qualcosa che non è mai stato possibile utilizzare.
Per completezza d'informazione aggiungo che la bolletta mensile era di 18 euro(flat)ed ora gli importi scaduti richiesti corrispondono a 133euro+mora e ritardi.mah?!?!
vi ringrazio per la cortesia
Roberto, da Alessandria (AL)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
contestando gli importi non dovuti.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui
contestando gli importi non dovuti.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui# (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.). [It's All Text!] target=nuova>http://www.agcom.it/operatori/operatori_utenti.htm (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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