Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Pagamento spese appartamento acquistato

18 dicembre 2010
Domanda 18 dicembre 2010
Buongiorno,
tra pochi giorni acquisterò un appartamento in un condominio terminato di costruire nel 2002. L'appartamento è stato utilizzato dal suo attuale proprietario solo come sede legale per la sua attività e ha attivato come utenza solo l'elettricità; gli allacciamenti ad acqua e gas non sono mai stati effettuati. Se dopo aver effettuato gli allacciamenti dovessi scoprire che ci sono problemi all'impiantistica (caldaia non funzionante, condutture che perdono, scarichi ostruiti ecc.) le spese per la riparazione a chi spettano? L'agenzia immobiliare mi ha rassicurato che, avendo lo stabile meno di 10 anni, è in garanzia e risponde il costruttore. Ma se questo dovesse essere fallito nel frattempo? Può essere tenuto a pagare le spese il venditore sebbene ignaro che l'impiantistica ha dei problemi, in quanto non l'ha testata nemmeno lui? L'agenzia mi rassicura sempre di si' in quanto, dicono, è obbligato a vendermi l'appartamento nelle condizione che ne consentano l'abitabilità.
E' vero tutto ciò? E' consigliabile inserire un clausola apposita nell'atto notarile? Se il venditore si rifiutasse di vendere con questa clausola e io decidessi di non procedere con la compravendita perderei la caparra?
Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
Simone, da Cittadella (PD)

Risposta ADUC
premesso che si puo' vendere o acquistare anche un appartamento decrepito, basta che ce ne sia la consapevolezza, se nel contratto e' previsto che sia abitabile e con le strutture impiantistiche di base atte a servire alla bisogna, problemi non ce ne dovrebbero essere e, nel caso, la rivalsa verso il venditore sarebbe sempre possibile. Sul costruttore il suo dubbio e' lecito, ma l'informazione sulla sua esistenza e attivita' potrebbero anche dargliela.
Se c'e' la clausola e' meglio, ma per evitare inutili rigidita', l'abilita' conforme alle leggi di sicurezza e uso comune sarebbe sufficiente.
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