Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Pagamento canone Rai

22 aprile 2008
Domanda 22 aprile 2008
Gentile Aduc,
a circa metà gennaio 2008 è arrivata, con data 2 gennaio, una lettera della Rai in cui mi si invitava al pagamento del canone, dopo aver accertato che il mio nominativo, corrispondente all'indirizzo della mia residenza e domicilio, "non risulta presente negli elenchi degli abbonati alla televisione". Vi faccio presente che io, in seguito ad una separazione legale (avvenuta nel genn 2005), sono tornata a vivere con i miei genitori, la cui residenza quindi coincide con la mia attuale anche se non rientro più nel nucleo familiare della mia famiglia d'origine (né naturalmente in quello di mio marito: costituisco da sola un nucleo familiare). In base ad una mia interpretazione errata della lettera su citata al punto in cui si accennava di compilare l'allegato questionario nel caso in cui si fosse già abbonati alla televisione a nome di "un familiare convivente appartenente al medesimo nucleo anagrafico" e ritenendo (sempre erroneamente) la mia posizione, nei confronti della Rai, corretta perché convivente e coabitante con i miei genitori che hanno da sempre pagato il canone, ho spedito l'allegato questionario con i dati del titolare dell'abbonamento pagato (mio padre). In data 14 aprile ho ricevuto un'altra lettera dove mi si informava di regolarizzare la mia posizione poiché (cito dalla lettera): "facendo seguito alla corrispondenza da Lei inviata, Le precisiamo che da accertamenti svolti presso i competenti Uffici Anagrafici Comunali, Lei non risulta nel nucleo familiare anagrafico del titolare dell'abbonamento televisivo di cui ha dichiarato di fruire nella Sua comunicazione", ricordandomi, poi, le eventuali sanzioni amministrative in cui sarei incorsa nel caso di mancato pagamento. Aggiungo poi che non ho mai acquistato un apparecchio televisivo in vita mia né usufruisco di quello dei miei per vedere anche un solo canale Rai o di un'altra emittente, in pratica non uso la tv, e ritengo il pagamento del canone Rai una tassa ingiusta. Non so a questo punto che cosa fare, se ignorare o meno la lettera, oppure pagare per un servizio di cui non usufruisco, per il fatto di trovarmi provvisoriamente in una tale posizione abitativa (che non mi permette di dichiarare di non avere l'apparecchio televisivo).
Confidando in un Vostro consiglio
Vi saluto cordialmente
Francesca, da Lentini (SR)

Risposta ADUC
lei e' nucleo familiare a parte e dunque tenuta a pagare la tassa se la tv si trova in locale accessibile a tutti.
Qui il settore specifico sul canone Rai: clicca qui
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