Cara ADUC
Pagamento assegni bancari
Domanda
4 marzo 2008
Egregi signori:con la presente a chiederVi un consiglio su un pagamento di un assegno bancario.
Ho ricevuto un assegno bancario a pagamento di una prestazione, premetto che l'assegno è di piccolo importo, è intestato a mio nome, non è sbarrato, e sul titolo è evidenziato non trasferibile pertanto è incassabile solo da me.
Mi presento in banca emittente per l'incasso con tutti i documenti necessari non scaduti per il mio riconoscimento, ma l'assegno non mi viene pagato in quanto non conosco nessun componente della banca che faccia da garante.
Parlo con il direttore invitandolo a chiedere informazioni presso il traente dell'assegno, ma inutilmente, vengo "liquidato" con la scusa a mio avviso banale "la banca non è tenuta a cambiare gli assegni anche della propria agenzia, in quanto il cassiere dovrebbe rispondere di sua tasca qualora l'assegno dovesse risultare senza fondi.
Le mie domande sono le seguenti:
1) Se eventualmente dovrò incassare un assegno bancario presso la banca emittente, dovrò essere accompagnato da un notaio o fare conoscenza e amicizia con tutti i bancari degli istituti o bastano sono i documenti di riconoscimento?
2) Non è una presa per i fondelli, non è forse più appropriato variare la dicitura evidenziata sull'assegno," anziché pagate a vista l'assegno bancario" con "il presente assegno deve essere versato solo ed esclusivamente sul proprio conto corrente"?
3) E solo speculazione, in quanto l'assegno pagato direttamente agli sportelli farebbe solo perdere del tempo, invece versando l'assegno sul conto, l'utente andrebbe a pagare commissioni, interessi di valuta e in caso di mancanza fondi il titolo verrebbe riconsegnato dopo parecchi giorni al titolare del conto con l'addebito di commissioni e spese varie.
4) Visto che non ho dubbi sulla solvenza del titolare del conto corrente che conosco, la banca con le sue remore e titubanze non potrebbe inculcare idee forse sbagliate sul conto del suo cliente?
In conclusione, se l'assegno in questione aveva i fondi e copertura necessaria, la banca era tenuta a pagarlo.
Nel ringraziarVi porgo distinti saluti.
Massimiliano , da Sirone (LE)
Ho ricevuto un assegno bancario a pagamento di una prestazione, premetto che l'assegno è di piccolo importo, è intestato a mio nome, non è sbarrato, e sul titolo è evidenziato non trasferibile pertanto è incassabile solo da me.
Mi presento in banca emittente per l'incasso con tutti i documenti necessari non scaduti per il mio riconoscimento, ma l'assegno non mi viene pagato in quanto non conosco nessun componente della banca che faccia da garante.
Parlo con il direttore invitandolo a chiedere informazioni presso il traente dell'assegno, ma inutilmente, vengo "liquidato" con la scusa a mio avviso banale "la banca non è tenuta a cambiare gli assegni anche della propria agenzia, in quanto il cassiere dovrebbe rispondere di sua tasca qualora l'assegno dovesse risultare senza fondi.
Le mie domande sono le seguenti:
1) Se eventualmente dovrò incassare un assegno bancario presso la banca emittente, dovrò essere accompagnato da un notaio o fare conoscenza e amicizia con tutti i bancari degli istituti o bastano sono i documenti di riconoscimento?
2) Non è una presa per i fondelli, non è forse più appropriato variare la dicitura evidenziata sull'assegno," anziché pagate a vista l'assegno bancario" con "il presente assegno deve essere versato solo ed esclusivamente sul proprio conto corrente"?
3) E solo speculazione, in quanto l'assegno pagato direttamente agli sportelli farebbe solo perdere del tempo, invece versando l'assegno sul conto, l'utente andrebbe a pagare commissioni, interessi di valuta e in caso di mancanza fondi il titolo verrebbe riconsegnato dopo parecchi giorni al titolare del conto con l'addebito di commissioni e spese varie.
4) Visto che non ho dubbi sulla solvenza del titolare del conto corrente che conosco, la banca con le sue remore e titubanze non potrebbe inculcare idee forse sbagliate sul conto del suo cliente?
In conclusione, se l'assegno in questione aveva i fondi e copertura necessaria, la banca era tenuta a pagarlo.
Nel ringraziarVi porgo distinti saluti.
Massimiliano , da Sirone (LE)
Risposta ADUC
le sue considerazioni sono sagge e di buon senso, pero' la banca non e' obbligata a cambiare l'assegno. :-(
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