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Cara ADUC

Padre invalido in casa di riposo

18 marzo 2017
Domanda 18 marzo 2017
Buongiorno.
La mia domanda riguarda mio padre di 62 anni.
Soffre di problemi psichici tipo depressione e disturbi bipolari da molti anni (almeno 20).
In seguito a un tentato suicidio nel 2014 ha perso una gamba.
Ora si trova in una clinica psichiatrica dove potrà rimanere fino all'anno prossimo (2018) dopo di che, vista l'invalidità fisica e mentale sarà trasferito in una casa di riposo o struttura simile. Mio padre, percependo una pensione di 800 euro al mese circa, non potrà coprire l'intera retta della casa di riposo. Altre informazioni:
- A causa della mancata gamba, gli è stata riconosciuta una invalidità del 100%.
- Prima del tentato suicidio viveva in appartamento solo, in quanto è separato da mia madre dal 2000 e io
vivo all'estero da 10 anni e sono figlio unico.
La mia preoccupazione è chi dovrà provvedere al rimanente della retta della casa di riposo?
Leggendo su internet ho trovato notizie contrastanti.
Molti risultati dicono che i parenti NON sono tenuti a pagare e fanno riferimento ad esempio alla
"pronuncia del Consiglio di Stato n. 5782 del 16 novembre 2012" (http://www.pinalontri.it/chi-deve-pagare-
retta-casa-di-riposo-se/) o altre sentenze del TAR (http://www.intempo-online.com/terza-eta/284-rsa-la-
retta-non-spetta-ai-parenti.html).
Altri risultati sembrano invece dire che i figli sono comunque chiamati a coprire parte della retta
(http://www.aduc.it/articolo/rette+rsa+componente+reddito+dei+figli+nell+isee_23758.php).
Mi sapete dare più informazioni al riguardo?
Mi consigliate di rivolgermi a un avvocato per difendermi da eventuali richieste di pagamento?
La ringrazio per la risposta,
Distinti saluti,
Carlo, da Albino (BG)

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