Cara ADUC
Pacchetto viaggio alle Maldive
Domanda
5 marzo 2008
Cara ADUC,
il presente per raccontare un'esperienza iniziata, ma non ancora finita.
Il 28 dicembre 2007, ho contattato la mia agenzia di fiducia (via mail) per ottenere alcune informazioni relative ad un pacchetto viaggio +soggiorno alle Maldive presente sul catalogo on-line della suddetta agenzia.
La domanda che porsi all'agenzia fu quella di capire per quale motivo lo stesso pacchetto veniva venduto con sostanziale differenza di prezzo, avendo lo stesso trattamento. La risposta dell'agenzia fu che il motivo era un diverso tour operator (piu' caro).
Il 4 gennaio 2008 prenotammo il viaggio alle Maldive, scegliendo il tour operator piu' economico (quando mai!).
In data 15 febbraio, dopo aver ricevuto tutte le conferme da parte dell'agenzia per la disponibilita' da parte del tour operator, saldai il conto (con l'aggiunta anche dell'adeguamento carburante). Il saldo fu fatto esattamente un mese prima della partenza, come richiesto dal contratto sottoscritto con l'agenzia.
Il viaggio e' stato pianificato assieme ad un'altra famiglia che per motivi personali ha scelto di prenotare tramite un'altra agenzia. Stesso pacchetto, stesso tour operator, stessa data di partenza. Il 27 febbraio u.s., l'agenzia mi ha comunicato che il tour operator, per motivi di over booking, avrebbe girato la nostra prenotazione (solo la nostra) su un'altra isola. Di fronte a questa comunicazione, nulla e' stato possibile fare. L'agenzia ci ha dato due possibilita', recedere senza penale e non partire (previsto dal contratto, ma a detta loro giusto per farci un favore), oppure prendere il pacchetto con la nuova destinazione.
Tra il 27 e il 28 di febbraio e' stato fatto di tutto per cercare di trovare una soluzione in modo da rimanere per lo meno sulla stessa isola con i nostri amici, che nel frattempo non avevano ricevuto alcuna modifica al loro viaggio.
L'agenzia dei nostri amici, ha assicurato che una soluzione si sarebbe trovata, per cui la cosa ci ha convinti ad accettare la modifica del pacchetto.
Ora siamo nella situazione che, dovendo partire il 17 marzo, ancora non sappiamo se saremo o non saremo assieme ai nostri amici.
Durante questi giorni, il dubbio e' sorto forte sul fatto che il tour operator abbia fatto delle offerte sul proprio catalogo non rispettabili a priori, in quanto senza la reale disponibilita' di booking sul villaggio scelto (una prova sarebbe la differenza di prezzo trovata inizialmente - "specchietto per le allodole").
Abbiamo anche saputo tramite l'agenzia dei nostri amici che quasi tutti coloro che avevano prenotato per quell'isola con quel tour operator sono stati poi spostati sull'isola dove ci hanno dirottato.
Premetto che il resort della nuova destinazione e' sicuramente superiore in quanto trattamento, ma l'isola stessa non ha le caratteristiche (spiaggia e reef - manca totalmente la laguna) tipiche delle Maldive. Inoltre la struttura ha appena aperto (luglio 2007) quindi probabilmente e' da "riempire" o promuovere.
Se ci avessero detto che era in promozione, non l'avremmo comunque scelto per i motivi sopra descritti e per il viaggio estremamente piu' lungo (scalo a Male con volo interno di 1 ora - piu' trasferimento in barca).
Sempre durante questi giorni, abbiamo saputo che la disponibilita' sull'isola originaria ci sarebbe stata (tramite un altro tour operator) ma con un sovrapprezzo totale di circa 600-700 euro. Quindi il problema di overbooking non era vero.
Credo che alla fine il danno piu' grande che tutto cio' ha generato, e' quello psicologico, in quanto nonostante aver prenotato TRE mesi prima, aver pagato tutto UN mese prima della partenza, non siamo (per il momento) ancora certi di poter andare in vacanza con i nostri amici, ma soprattutto di non andare dove VOLEVAMO andare.
Il pacchetto originale NON era "formula roulette". La fiducia ormai e' decaduta sia nei confronti delle agenzie che nulla possono in questi casi, e dei tour operator che fanno purtroppo solo i loro interessi.
In attesa di ricevere dalle agenzie (speriamo) buone nuove, cordialmente
il presente per raccontare un'esperienza iniziata, ma non ancora finita.
Il 28 dicembre 2007, ho contattato la mia agenzia di fiducia (via mail) per ottenere alcune informazioni relative ad un pacchetto viaggio +soggiorno alle Maldive presente sul catalogo on-line della suddetta agenzia.
La domanda che porsi all'agenzia fu quella di capire per quale motivo lo stesso pacchetto veniva venduto con sostanziale differenza di prezzo, avendo lo stesso trattamento. La risposta dell'agenzia fu che il motivo era un diverso tour operator (piu' caro).
Il 4 gennaio 2008 prenotammo il viaggio alle Maldive, scegliendo il tour operator piu' economico (quando mai!).
In data 15 febbraio, dopo aver ricevuto tutte le conferme da parte dell'agenzia per la disponibilita' da parte del tour operator, saldai il conto (con l'aggiunta anche dell'adeguamento carburante). Il saldo fu fatto esattamente un mese prima della partenza, come richiesto dal contratto sottoscritto con l'agenzia.
Il viaggio e' stato pianificato assieme ad un'altra famiglia che per motivi personali ha scelto di prenotare tramite un'altra agenzia. Stesso pacchetto, stesso tour operator, stessa data di partenza. Il 27 febbraio u.s., l'agenzia mi ha comunicato che il tour operator, per motivi di over booking, avrebbe girato la nostra prenotazione (solo la nostra) su un'altra isola. Di fronte a questa comunicazione, nulla e' stato possibile fare. L'agenzia ci ha dato due possibilita', recedere senza penale e non partire (previsto dal contratto, ma a detta loro giusto per farci un favore), oppure prendere il pacchetto con la nuova destinazione.
Tra il 27 e il 28 di febbraio e' stato fatto di tutto per cercare di trovare una soluzione in modo da rimanere per lo meno sulla stessa isola con i nostri amici, che nel frattempo non avevano ricevuto alcuna modifica al loro viaggio.
L'agenzia dei nostri amici, ha assicurato che una soluzione si sarebbe trovata, per cui la cosa ci ha convinti ad accettare la modifica del pacchetto.
Ora siamo nella situazione che, dovendo partire il 17 marzo, ancora non sappiamo se saremo o non saremo assieme ai nostri amici.
Durante questi giorni, il dubbio e' sorto forte sul fatto che il tour operator abbia fatto delle offerte sul proprio catalogo non rispettabili a priori, in quanto senza la reale disponibilita' di booking sul villaggio scelto (una prova sarebbe la differenza di prezzo trovata inizialmente - "specchietto per le allodole").
Abbiamo anche saputo tramite l'agenzia dei nostri amici che quasi tutti coloro che avevano prenotato per quell'isola con quel tour operator sono stati poi spostati sull'isola dove ci hanno dirottato.
Premetto che il resort della nuova destinazione e' sicuramente superiore in quanto trattamento, ma l'isola stessa non ha le caratteristiche (spiaggia e reef - manca totalmente la laguna) tipiche delle Maldive. Inoltre la struttura ha appena aperto (luglio 2007) quindi probabilmente e' da "riempire" o promuovere.
Se ci avessero detto che era in promozione, non l'avremmo comunque scelto per i motivi sopra descritti e per il viaggio estremamente piu' lungo (scalo a Male con volo interno di 1 ora - piu' trasferimento in barca).
Sempre durante questi giorni, abbiamo saputo che la disponibilita' sull'isola originaria ci sarebbe stata (tramite un altro tour operator) ma con un sovrapprezzo totale di circa 600-700 euro. Quindi il problema di overbooking non era vero.
Credo che alla fine il danno piu' grande che tutto cio' ha generato, e' quello psicologico, in quanto nonostante aver prenotato TRE mesi prima, aver pagato tutto UN mese prima della partenza, non siamo (per il momento) ancora certi di poter andare in vacanza con i nostri amici, ma soprattutto di non andare dove VOLEVAMO andare.
Il pacchetto originale NON era "formula roulette". La fiducia ormai e' decaduta sia nei confronti delle agenzie che nulla possono in questi casi, e dei tour operator che fanno purtroppo solo i loro interessi.
In attesa di ricevere dalle agenzie (speriamo) buone nuove, cordialmente
Risposta ADUC
qui' trova la nostra scheda sui pacchetti viaggio, con l'indicazione di cosa il tour operator puo' e non puo' fare, sui suoi diritti e come farli valere: clicca qui
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