Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Overbooking

11 agosto 2009
Domanda 11 agosto 2009
Buongiorno. Una settimana fa avrei dovuto prendere un volo da New York a Venezia con una compagnia americana. Arrivato all'aeroporto è stato letto un annuncio con cui si diceva che il volo era overbooked per cui la stessa compagnia aerea cercava dei volontari che, in cambio di alcune agevolazioni, si imbarcassero per Venezia il giorno successivo in prima classe. Nessuno ha accettato l'offerta. Al momento dell'imbarco alla mia ragazza stato detto che non poteva imbarcarsi perchè non c'era posto sull'aereo. Per cui c'hanno detto che avremmo dovuto prendere il volo del giorno successivo in prima classe. C'hanno fatto pernottare in un albergo a loro spese con anche il vitto pagato.
Vi scrivo per chiederVi se si possa chiedere un risarcimento. So che la materia è regolata dal Regolamento CE 261/04, ma lo stesso non si applica quando il volo è in partenza da un Paese non comunitario ed è effettuato da compagnie non comunitarie. Esiste una normativa che regola questo tipo di problema quando il volo parte da una Paese non comunitario (nella fattispecie gli Stati Uniti) da una compagnia non comunitaria? E' possibile richiedere un risarcimento danni dal momento che:
- la partenza posticipata al giorno successivo c'ha fatto perdere mezza giornata di lavoro.
- i buoni pasti consegnatici dal vettore aereo (utilizzabili solo nei bar dell'aeroporto o nell'albergo dove c'avevano destinati) non bastavano a coprire le spese sostenute per il vitto.
- ci sono state negate le 2 telefonate a casa (che avevamo richiesto).
In attesa di una Vostra risposta, Vi porgo i miei più cordiali saluti
Stefano, da Padova (PD)

Risposta ADUC
nel suo caso vale la normativa del Paese di partenza. Dovrebbe dunque verificare cosa preveda la legge statunitense per i casi di overbooking.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →