Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Opengate non vi stimola, quindi?

3 febbraio 2004
Domanda 3 febbraio 2004
Prendo atto delle Vs deduzioni sul caso Opengate e, come democraticamente si dice in Italia, le ritengo piu' che altro opinioni prettamente soggettive, che dimostrano come il caso non abbia destato abbastanza curiosita' anche a voi.
Io mi vanto di essere un imprenditore, che in breve significa fare delle " scommesse ", che vive col rischio di investimento da molto, lunghissimo tempo.
Non vorrei tediarVi con le mie mille battaglie finanziarie, perche' mi ci vorrebbero dieci pagine, ma posso assicurarle che ho ben chiaro anche il concetto di socio.
Essere soci di una spa contempla oneri e onori che significa. Tu hai un 'idea, me la sottoponi, mi documenti per benino tutto e poi.... via che si parte. OPENGATE era una cosa del genere: NEW ECONOMY un bel paio di balle! Sa' quando e' stata costituita questa azienda? Sa' che ha anche distribuito dei dividendi? Che ha regalato delle azioni gratuite? Che, fino al gennaio 2003 si continuava a leggere sul suo sito e sui giornali che tutto andava bene.... scendevano i debiti e saliva il fatturato? Le comunicazioni di stampa..... ecco il punto su cui volevo coinvolgerVi.
Quelle mi hanno convinto, fino all'ultimo giorno, a comprare e a credere in OPENGATE. Se e' fallita lei dovrebbero fallirne altre 21! (minimo)... Dietro al fallimento di Opengate c'e' qualcosa d'altro che, pensavo, potesse essere oggetto di indagini..... NIENTE! Anche voi passati gia' oltre.
Credetemi quando dico che: SE AVESSERO GESTITO LA CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA IN MODO PIU' ETICO (SCRIVENDO PERSONALMENTE AI SINGOLI SOCI...... VISTO CHE SONO RIUSCITI A MANDARMI IL LIBRO) IL QUORUM DEL 20 % LO AVREBBERO RAGGIUNTO... AVrebbero raccolto i 50 milioni da dare alle banche, sistemato le scadenze a breve (perche' quando una banca ti toglie dall'oggi al domani i fidi non e' un bel comportamento..... probabilmente inventandosi anche il cavaliere bianco per SERVIRE LA TORTA AI POLLI COME ME!). Quindi quando il sig D'ORTA dice che i soci non erano piu' disposti a cacciare una lira sta' parlando senza cognizione dle caso: io socio ero pronto a farlo..... il 16 % dei presenti all'assemblea straordinaria era pronto a farlo........ 50 milioni di euro ad una azienda che assembla le migliori marche di computer del mondo nell'era di Internet non e' una pazzia..... e' imprenditoria, rischio di investimento. Qualcuno sa' che OPENGATE aveva appena vinto la commessa per gestire la logistica di RINASCENTE?.......
Niente, scusatemi lo sfogo... provo da un 'altra parte.... per il contributo.....appena recupero i soldi investiti in OPENGATE, perche'.....BOIA CHI MOLLA!
Buona sera

Risposta ADUC
Ci dispiace averLa delusa con la risposta precedente, ma ci sono fatti e notizie che non possono, a nostro modo di vedere, far paragonare Opengate a casi come Parmalat.
Lei parla di "scommesse", ma le scommesse si fanno al casino', non sui mercati finanziari. Ho seguito Opengate fin dal suo collocamento in borsa, nel 1999, primo titolo del nascente Nuovo Mercato. Opengate ha distribuito dividendi? Anche Parmalat lo faceva... Opengate ha regalato azioni gratuite? Dal punto di vista patrimoniale, quel "regalo" non e' affatto tale: non si tratta altro che di riserve disponibili che vengono prese e destinate a capitale sociale. E' come avere banconote nella tasca destra della giacca e spostarle nella tasca sinistra. Le
comunicazioni di stampa e sul sito web...ma si e' mai vista una societa' dichiarare "E' vero, stiamo messi davvero male, chissa' se ce la faremo ad andare avanti"? Se Opengate e' fallita dovrebbero fallirne altre 21?
Tra quelle fallite e quelle messe male, molto probabilmente a 21 ci arriveremo sul serio. Il 20% dei soci sarebbe stato disposto a
sottoscrivere le nuove azioni? E l'altro 80%, visto che soci di maggioranza non ne esistevano piu'? Mercato che sottoscrive il 100% del capitale senza consorzio di garanzia e senza soci che guidino l'azienda? Non hanno spinto la partecipazione in assemblea, vero. Potrebbero anche averlo deciso per chiudere li' la vita della societa', appunto. In
estate si parlava sui giornali di nuovi soci potenzialmente interessati? Nella stessa estate, ma anche nei mesi precedenti, si poteva leggere sui giornali di come gli amministratori vendessero le proprie azioni sul mercato, al punto tale che il mercato (i piccoli azionisti, quindi) possedeva quasi tutto il capitale della societa'. E' libero, e ci mancherebbe altro, di "provare da un'altra parte": la invito a prestare attenzione, poiche' l'ambiente e' pieno di avvocati in cerca di parcelle da intascare anche per cause perse in partenza.
Se e quando gli esiti della procedura fallimentare in atto facessero emergere fatti particolari (sta facendosi strada l'ipotesi di bancarotta preferenziale, come detto la volta precedente) si potra' prendere in
considerazione un diverso approccio al caso.
.......................
Ha risposto Giuseppe D'Orta.
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →