Cara ADUC
Oggetto: problemi con l’acquisto di un letto
Domanda
9 settembre 2008
Gentile associazione scrivo al fine di ottenere un consiglio in merito ad una vicenda che mi sta capitando in seguito all'acquisto di un letto matrimoniale con contenitore. In data 4 agosto 2008 ho ritirato personalmente il letto presso un deposito della Mobil Discount e dopo aver saldato il conto mi sono accorto che la rete a doghe era irrimediabilmente danneggiata.
Pertanto ho ritirato i soli componenti sani e sono rimasto d'accordo con l'impiegata amministrativa ed il responsabile del magazzino che avrebbero provveduto ad ordinare la rete a doghe che mi sarebbe stata consegnata presso la mia abitazione, senza alcuna addebito, i primi giorni del mese di settembre, anche in considerazione delle imminenti ferie estive.
Nel frattempo ho telefonato ripetutamente al predetto deposito che mi ha assicurato che l'ordine era stato effettuato e bisognava attendere.
In data 4 settembre 2008 ho ricevuto la telefonata della venditrice che mi aveva venduto il letto presso il negozio e mi informava che aveva ricevuto il reclamo del mobile (inviato dal deposito) e mi chiedeva chiarimenti; spiegato l'accaduto la stessa mi informava che l'ordine doveva ancora essere effettuato e che la consegna sarebbe avvenuta presso il deposito e non presso la mia abitazione (altrimenti ci sarebbe stato un ulteriore addebito di spese) e che ciò sarebbe avvenuto non prima dei primi giorni di ottobre.
In pratica ho un letto matrimoniale con contenitore montato ma senza rete (ho posizionato il materasso nel contenitore e ci dormo dentro ormai da un mese, come se avessi delle sponde tutto intorno) costretto ad aspettare un altro mese per dormire in un letto dignitoso e costretto a noleggiare un furgone per ritirare la rete in deposito invece che averla consegnata come m'era stato promesso.
Dimenticavo, per portare il letto al secondo piano della mia abitazione, ho dovuto già smontare e rimontare una volta la scala a chiocciola situata in casa, operazione che ha richiesto almeno quattro ore di lavoro, e che dovrò ripetere quando, un giorno forse, riceverò l'ormai famosa rete a doghe.
Ciò detto, secondo il vostro parere posso ottenere un rimborso sul prezzo pagato o almeno la consegna delle rete a domicilio?
Ringraziando in anticipo della vostra gentilezza e dell'utilissimo compito che svolgete rimango in attesa di una risposta e porgo distinti saluti.
Giuseppe, da Campi Bisenzio (FI)
Pertanto ho ritirato i soli componenti sani e sono rimasto d'accordo con l'impiegata amministrativa ed il responsabile del magazzino che avrebbero provveduto ad ordinare la rete a doghe che mi sarebbe stata consegnata presso la mia abitazione, senza alcuna addebito, i primi giorni del mese di settembre, anche in considerazione delle imminenti ferie estive.
Nel frattempo ho telefonato ripetutamente al predetto deposito che mi ha assicurato che l'ordine era stato effettuato e bisognava attendere.
In data 4 settembre 2008 ho ricevuto la telefonata della venditrice che mi aveva venduto il letto presso il negozio e mi informava che aveva ricevuto il reclamo del mobile (inviato dal deposito) e mi chiedeva chiarimenti; spiegato l'accaduto la stessa mi informava che l'ordine doveva ancora essere effettuato e che la consegna sarebbe avvenuta presso il deposito e non presso la mia abitazione (altrimenti ci sarebbe stato un ulteriore addebito di spese) e che ciò sarebbe avvenuto non prima dei primi giorni di ottobre.
In pratica ho un letto matrimoniale con contenitore montato ma senza rete (ho posizionato il materasso nel contenitore e ci dormo dentro ormai da un mese, come se avessi delle sponde tutto intorno) costretto ad aspettare un altro mese per dormire in un letto dignitoso e costretto a noleggiare un furgone per ritirare la rete in deposito invece che averla consegnata come m'era stato promesso.
Dimenticavo, per portare il letto al secondo piano della mia abitazione, ho dovuto già smontare e rimontare una volta la scala a chiocciola situata in casa, operazione che ha richiesto almeno quattro ore di lavoro, e che dovrò ripetere quando, un giorno forse, riceverò l'ormai famosa rete a doghe.
Ciò detto, secondo il vostro parere posso ottenere un rimborso sul prezzo pagato o almeno la consegna delle rete a domicilio?
Ringraziando in anticipo della vostra gentilezza e dell'utilissimo compito che svolgete rimango in attesa di una risposta e porgo distinti saluti.
Giuseppe, da Campi Bisenzio (FI)
Risposta ADUC
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