Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Offerta Vodafone: discriminazione territoriale rispetto ai metodi di pagamento

3 febbraio 2015
Domanda 3 febbraio 2015
Scrivo per ricevere il Vs. parere in merito ad un episodio occorsomi e che mi ha lasciata notevolmente adirata, offesa e decisamente perplessa rispetto all'effettiva liceità dei comportamenti messi in atto da Vodafone.
In data 28/01/2015 ricevevo via e-mail materiale pubblicitario con il quale Vodafone notificava la prossima scadenza di un'offerta di telefonia fissa Vodafone (Adsl+Telefono) che mi appariva interessante: Super Adsl a 25 euro al mese per i primi 12 mesi. Mi collegavo al sito Vodafone.it, rintracciavo la pagina di mia interesse, leggevo con attenzione condizioni dell'offerta e fogli informativi vari (scaricandone copia sul pc) e procedevo, prima alla verifica della copertura (inserendo il mio numero di telefonia fissa e l'indirizzo di ubicazione della linea telefonica) e poi alla compilazione del modulo. Giunta alla sezione del modulo relativa alla modalità di pagamento, sebbene nelle condizioni dell'offerta fosse esplicitamente specificato che "Le offerte ADSL e Telefono sono disponibili con i seguenti metodi di pagamento: carta di credito, addebito sul conto corrente bancario e, nel caso di portabilità del numero, anche bollettino postale, previo versamento di un importo di 50 euro (IVA inclusa) a titolo di anticipo chiamate.", mi si presentavano le sole 2 opzioni dell'addebito su conto corrente e del pagamento mediante carta di credito (strumenti, entrambi, che non posseggo) nonostante il mio rappresentasse uno dei casi espressamente previsti di "portabilità del numero". Essendo impossibilitata a proseguire nell'autonoma attivazione dell'offerta, cliccavo accanto sull'opzione di ricontatto per essere richiamata da un operatore cui richiedere aiuto. Lo stesso pomeriggio venivo prontamente ricontattata, esponevo l'accaduto e l'operatrice mi informava che quella del pagamento tramite bollettino è un'opzione attivabile solo tramite call center e, dunque, avrebbe immediatamente provveduto lei; non appena, però, alla richiesta della mia provincia di residenza, io rispondevo "Salerno", mi comunicava che nella mia provincia l'unica modalità di pagamento disponibile è l'accredito in conto corrente. Ora, tale comportamento di Vodafone non rappresenta un'aperta violazione dei principi che vietano la discriminazione territoriale? Mi piacerebbe capire per quale motivo una persona con un'affidabilità creditizia assoluta (rispetto all'indagine e alla valutazione della quale vengono concesse a Vodafone tutte le autorizzazioni) debba essere esclusa dall'adesione ad un'offerta concessa invece ad un equivalente utente lombardo, piuttosto che piemontese, piuttosto che Veneto? Come posso far valere i miei diritti e pretendere l'applicazione delle condizioni dell'offerta anche nella mia provincia (che è compresa nel territorio italiano esattamente come le altre)?
Katia, da Capezzano Di Pellezzano

Risposta ADUC
non crediamo che siano stati violati i suoi diritti, anche se il metodo di Vodafone lascia decisamente perplessi. Ognuno e' libro di fare contratti come crede e di pretendere il pagamento degli stessi coi metodi che ritiene piu' opportuni. E lei e' libero di scegliere un gestore che le sembra piu' consono alle su esigenze di metodi economici.
Faccia comunque una segnalazione alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299
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